Iron Maiden – Run To The Hills – 1982

Iron Maiden

“Run to the Hills” è uno dei brani piu famosi degli Iron Maiden, estratto dal loro terzo album “The Number of the Beast” pubblicato il 12 febbraio 1982.

Il brano ha raggiunto la 27ª posizione nella classifica stilata da VH1 delle 40 migliori canzoni metal di sempre.

Composta interamente dal bassista Steve Harris, Run to the Hills tratta del conflitto fra i nativi americani e gli invasori europei. La prima strofa è scritta dal punto di vista dei nativi americani mentre le restanti due da quello dei soldati europei.

Il singolo è stato pubblicato il 12 febbraio 1982 come anticipazione dell’album ed è la prima apparizione ufficiale del nuovo cantante Bruce Dickinson.

Nella B-side del disco è incisa la canzone Total Eclipse che non rientrava nell’iniziale versione dell’album. Tuttavia in seguito il gruppo aggiunse il brano nella lista tracce della riedizione di The Number of the Beast, pubblicata nel 1998.

Nel 1985 è stato ripubblicato, come estratto, per la promozione dell’album dal vivo Live After Death.

L’11 febbraio 2002 per celebrare i 20 anni della pubblicazione del disco è stato realizzato un nuovo singolo Run to the Hills in formato Enhanced CD (con aggiunte differenti canzoni dal vivo) e in vinile 7″ (edizione limitata colorato di rosso).

Guarda il video qui: https://youtu.be/86URGgqONvA

Rage Against The Machine – Killing In the Name – 1991

Killing in the Name

“Killing in the Name” è il primo singolo dei Rage Against the Machine,brano contenuto nel loro omonimo album di debutto.

Rappresenta sicuramente una delle canzoni più famose di questa band. Nel testo si afferma che alcuni membri delle forze dell’ordine degli Stati Uniti farebbero parte del Ku Klux Klan, il cui simbolo è appunto la croce che brucia, espresso nella strofa con:

“Some of those that work forces, are the same that burn crosses”.

Lo stile unico di questa band e dei suoi componenti, l’originalità del sound, il miscuglio di generi differenti sono difficilmente riproducibili; in ognuno dei quattro album dei RATM c’è scritto:

“No samples, keyboards or synthesizers used in the making of this recording”

Qualcuno potrebbe non crederci ascoltando un loro album. Ma se guardate un live del gruppo si capisce il genio  di Tom Morello, originario del quartiere di Harlem a New York, sangue misto afro-italo-irlandese, ovvero uno degli ultimi Superman della chitarra dello scorso secolo.

Guarda Killing in the Name

Video: https://youtu.be/bWXazVhlyxQ

Def Leppard – Armageddon It – 1987

“Armageddon It” è una canzone dei Def Leppard, contenuta nell’album Hysteria del 1987.

Fu pubblicata come singolo nel 1988 e raggiunse la terza posizione della Billboard Hot 100, diventando il quarto singolo del gruppo capace di scalare la top 10 in classifica negli Stati Uniti.

Questa indimenticabile band fa parte di quella corrente britannica definita “new wave of British heavy metal” di cui facevano parte i già famosissimi Led Zeppelin, Black Sabbath e Deep Purple. Il loro esordio avvenne nel 1977 portandoli in oltre 30 anni a vendere circa 100 milioni di copie. Loro furono in un certo senso il punto di rottura sia per il loro sound decisamente più radiofonico sia per la spettacolarità dei loro video.

Ma la cosa davvero straordinaria per cui voglio ricordare i Def Leppard è la bellissima storia legata al batterista Rick Allen che ebbe un terribile incidente che gli costò la perdita di un braccio, la drammaticità della situazione fu tale che la band non pensò neanche per un attimo di sostituirlo, dando prova di una grandissima amicizia, Rick inizio un lungo e faticoso percorso di recupero che aveva come unico scopo quello di rimettersi ai piatti! Fece costruire così una batteria speciale dotata di elementi percussivi ed elettronici ricominciando cosi a suonare con il resto della band!! Questa grande passione per lo strumento e per la musica dette vita Nel 1987 ad un album storico: Hysteria, da cui vengono estratti ben 7 singoli.

L’album resta nelle classifiche britanniche per oltre 3 anni!!! È il loro album di consacrazione, e questo brano ne è un estratto.

Il titolo “Armageddon It” vuole essere un gioco di parole di “I’m A Gettin’ It“, motto della band durante le sessione di registrazione per l’album Hysteria. Lo stile vocale della canzone è descritto come “Eddie Cochran che incontra i T. Rex“, secondo il cantante Joe Elliott.

Il videoclip di Armageddon It è il secondo, dopo la seconda versione di Pour Some Sugar on Me, a mostrare i Def Leppard in concerto.

Il 12 febbraio, la band registrò un concerto presso la McNichols Sports Arena di Denver, in Colorado, per un futura registrazione live. Tuttavia, un mese più tardi, Armageddon It venne imposto per essere pubblicato come sesto singolo dell’album Hysteria, in quel periodo all’apice del successo di vendite, ed era urgente un videoclip musicale. Ci fu un po’ di esitazione da parte della band nel voler girare un altro video con materiale interamente nuovo, ed essendo rimasti soddisfatti del risultato ottenuto con il video di Pour Some Sugar on Me, decisero di ripeterne la formula.

Pertanto, venne lanciata l’idea di creare rapidamente un video montato con le riprese (e alcuni immagini dietro le quinte) del concerto di Denver.

Dire Straits – Money for Nothing -1985

Money for Nothing

“Money for Nothing” dei Dire Straits è sicuramente uno dei riff piu conosciuti della storia del Rock. Fa parte dell’album “Brothers in Arms” che ha venduto oltre 35 milioni di copie in tutto il mondo ed è al 351º posto della Lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Money for Nothing ha raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100 per tre settimane ed in Canada, la seconda in Polonia, la quarta in Nuova Zelanda, Australia e Regno Unito, la sesta in Irlanda e la settima in Austria.

Il videoclip inizia in stile cartone animato con una TV che trasmette la sigla di MTV I want my MTV

Subito dopo si vede un uomo che si siede su una poltrona a guardare la TV: è qui, da dentro la TV, che incomincia il video con il batterista e, poco prima del riff iniziale, lo spettatore viene risucchiato in TV. A questo punto vi è un ingrandimento sulla chitarra e su Mark Knopfler col suo fingerpicking che suona il motivo iniziale.

Da una di queste immagini la band trae la copertina dell’omonimo album e vari ingrandimenti su chitarre, tastiere, batteria. Fino a che si arriva in un magazzino con due facchini che cantano e intanto sugli schermi del magazzino si vede la band suonare e circa a metà canzone essere a provare per un concerto.

Money for Nothing continua sempre fino a che i facchini cantano ma sembra che vogliano intraprendere un discorso e mentre parla uno dei facchini si congela e l’altro lo mette nel microonde in una pentola e la pentola girando nelle pareti farà vedere la band suonare. A questo punto incomincia a cantare Knopfler e l’uomo viene espulso dalla TV e rimandato sulla poltrona a guardare il video dei Dire Straits.

L’altro facchino che si mette davanti alla TV impedendo all’altro di guardare. La telecamera cambia angolazione e punta su un cane della stanza che si addormenta.

Nel gennaio 2011 l’authority per le trasmissioni radiotelevisive canadese ne ha vietata la trasmissione radio poiché contiene nel testo la parola “faggot”. Termine poco gentile per definire un omosessuale. Questo fatto ha suscitato anche molte perplessità tra i fans i quali hanno ritenuto eccessiva questa cosa soprattutto dopo ben 25 anni dall’uscita del singolo. Il 1º settembre 2011 il divieto è stato ritirato, e le radio hanno ricominciato a suonare il pezzo