Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

“The Gospel According To Thomas” è il primo lavoro solista di Thomas Silver, un disco che potremmo definire un riflesso allo specchio di questo grande artista. Il percorso artistico di Thomas inizia nel 1997, anno in cui fonda gli Hardcore Superstar portandoli al successo internazionale con brani come “Someone Special”, “Liberation”, “We Don’t Celebrate Sundays” con cui riceve diverse nomination ai Grammy nella sua terra natia, la Svezia. Dopo anni di successi, tour, concerti ed una vita passata sul palco sulla scia travolgente del successo, Thomas lascia la band, come lui stesso ci racconta in una precedente intervista. Passano ben dieci anni prima di arrivare all’uscita di “The Gospel According To Thomas”. Un disco che come dicevamo è la vera essenza dell’uomo che sta dietro al musicista, un disco molto introspettivo, pieno di riflessioni e forse di verità, la verità secondo Thomas. Un lungo periodo in cui l’artista prende le distanze da tutto ciò che ha saturato la sua vita fino ad arrivare ad una visione completamente diversa, quella che ci racconta in questo album. È uno spaccato di vita, è il frutto di un percorso interiore in cui Tommaso Argento, come ama farsi chiamare lui in Italia, racconta la sua rinascita avvenuta attraverso le tenebre. E’ quello che si racconta nella traccia quattro del disco, “D -Day”, da cui è stato estratto un video girato in una esoterica Firenze, l’uomo messo di fronte al suo alter ego con cui si confronta spogliandosi della sua esteriorità lasciando solo l’anima, o quello che di essa è rimasto una volta uscito dall’inferno.
“The Gospel According To Thomas” segue questo unico filo conduttore in cui l’artista si propone in modo molto personale, riflettendo sulle debolezze e sulle angosce che in fondo sono comuni ad ogni uomo, e questo si percepisce fin dalla prima traccia “Caught between worlds”. Dimentichiamo per un attimo i suoni incalzanti a cui eravamo abituati e scopriamo un Thomas diverso, con qualche cicatrice in più sull’anima, in un viaggio attraverso queste undici tracce, a tratti anche drammatico e disperato, intrappolato in una vita che forse non è più la sua, un modo di raccontare il suo uscire dagli inferi ma sempre con un occhio attento ai demoni a cui è sfuggito. Cosa ci salverà dunque?
Forse lo scopriremo alla fine dell’album, ma intanto siamo già dentro la sua visione onirica e non riusciamo ancora a capire se c’è un confine tra tenebre e luce. Ogni parola, ogni accordo, ogni armonizzazione è studiata per tenerci incollati al disco e a volte ci sembra quasi di trovare ancora i tratti tipici del sound nord europeo che in qualche passaggio accarezza ancora il glam dei primi Hardcore Superstar, ed è qui che troviamo forse la luce che ci porta fuori dalle tenebre, perché in fondo “The Gospel According To Thomas” è anche un concentrato di rock graffiante e crudo come la verità che racconta, possiamo quasi leggere l’intero album come il romanzo della sua nuova vita. Un lavoro che somiglia molto al suo autore, riservato, riflessivo, e molto esigente con se stesso ma pieno di entusiasmo e di affetto per le persone che hanno saputo avvicinarsi alla sua anima e al suo cuore. Alla fine di queste undici tracce è questo che possiamo dire a chi ci chiede cosa racconta l’album: “The Gospel According To Thomas” è la storia di un uomo che è sopravvissuto a se stesso e che oggi dopo circa dieci anni trova di nuovo il posto che tutti noi abbiamo tenuto in serbo per lui, sotto i riflettori del palco tra la gente che lo ama e che non lo ha mai dimenticato.
(Graziella Ventrone)

 

“The Gospel According To Thomas” is the first solo work by Thomas Silver, a record that we could
define a reflection in the mirror of this great artist. Thomas’ artistic career began in 1997, the year in which he founded the Hardcore Superstar bringing them to the international success with songs like “Someone Special”, “Liberation”, “We Do not Celebrate Sundays” with which he received several Grammy nominations in his homeland, Sweden. After years of successes, tours, concerts and a life on stage in the wake of the overwhelming success, Thomas leaves the band, as he tells us in a previous interview.
Ten years passed before arriving at the release of “The Gospel According To Thomas”. A record that is the true essence of the man behind the musician, a very introspective album, full of reflections and perhaps of truth, the truth according to Thomas. A long period in which the artist takes the distances from everything that has saturated his life up to a completely different vision, that’s what he tells us in this album. It is a cross-section of life, it is the result of an interior journey in which Tommaso Argento, as he likes to call himself in Italy, tells of his rebirth through the darkness. This is what is told in the fourth track of the album, “D -Day”, from which was extracted the video shot in an esoteric Florence, the man confronted with his alter ego with which he confronts himself stripping of its exterior leaving only the soul, or what has remained of it once escaped from hell.
“The Gospel According To Thomas” follows this unique thread in which the artist proposes himself in a very personal way, reflecting on the weaknesses and anguishes that are basically common to every man, and this is perceived right from the first track “Caught between worlds”. Forget for a moment the pressing sounds we were used to and discover a different Thomas, with some more scars on the soul, on a journey through these eleven tracks, sometimes even dramatic and desperate, trapped in a life that no longer belongs to him, a way of telling his story get out of the underworld but always with an alert eye to the demons that have escaped. What will save us then? Perhaps we will find out at the end of the album, but meanwhile we are already inside his dream vision and we cannot still understand if there is a border between darkness and light. Every word, every agreement, every harmonization is designed to keep us glued to the disk and sometimes we almost seem to find the typical traits of the Northern European sound that in some passage still caresses the glam of the first Hardcore Superstar, and this is where we find the light that leads us out of darkness, because basically “The Gospel According To Thomas” is also a concentration of scratching and raw rock as the truth that tells, we can almost read the whole album as the novel of his new life. A job that resembles much to its author, reserved, thoughtful, and very demanding with himself but full of enthusiasm and affection for the people who knew how to get closer to his soul and his heart. At the end of these eleven tracks this is what we can tell to those who ask us what the album says: “The Gospel According To Thomas” is the story of a man who has survived himself and who today, after about ten years, finds again the place that we all kept in store for him, under the spotlight of the stage among the people that love him and has never forgotten him.
(Translation: Anna Paladin)

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.