Il Cycle Club diventa tempio del Folk e del Celtic Metal per una notte

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il Cycle Club, noto locale di Calenzano, lo scorso venerdì 12 Aprile ha aperto le sue porte alle atmosfere epiche dei Furor Gallico.

A condividere la scena ed il palco con la famosa band, due talentuosi gruppi toscani: Roots From Above e Sentinum.

Roots From Above

Roots From Above hanno il compito di aprire la serata. Cinque giovani bellissimi vichinghi dall’aspetto nordico e con una grande presenza scenica ci introducono nelle ambientazioni Melodic Death Metal con i loro pezzi e la nuova line up.

La band è attiva da appena due anni ma ha già conquistato un ampio consenso di pubblico con un’intensa attività live che li ha visti calcare palchi importanti come quello del Sinistro Fest, Alchemica, Rock in Park Open Air, Exenzia.

I Roots From Above arrivano dunque al Cycle club lasciando la loro impronta che non è rimasta indifferente né al pubblico presente né ai loro “fratelli maggiori” Furor Gallico e Sentinum.

Possiamo infatti affermare che nonostante la giovane formazione e qualche cambio di line up che ha visto alternarsi un paio di batteristi, i Roots From Above hanno tenuto un live di alta professionalità.

Tecnica, padronanza di palco, coinvolgimento del pubblico e ottima performance dunque quella presentata al Cycle Club.

La scaletta dunque corre via velocemente ad arriviamo al primo cambio palco.

Sentinum

L’attesa è breve e siamo curiosi di ascoltare i Sentinum. Nota band fiorentina che ancora di più ci porta nel mondo del folk metal italiano fondendo tradizioni musicali e tematiche del genere proprio della musica metal.

Composizioni epiche, suoni potenti e passaggi fluidi e ben studiati tra ritmiche più veloci ed aperture melodiche di grande impatto.

Siamo solo a metà serata ed il Cycle Club sembra rapito ed estasiato da queste ambientazioni e questo spettacolo che negli ultimi anni ha preso sempre più campo anche in Italia sulla scia del filone Viking, Celtic, Folk che sembra essere sempre più apprezzato ed ascoltato.

Dopo i Roots From Above e i Sentinum, attendiamo che il palco venga allestito per i Furor Gallico.

Furor Gallico

Una praparazione meticolosa che vedrà la formazione al completo sul palco in cui spicca la Celtic Harp di Becky. L’atmosfera del Cycle club è ormai piena di entusiasmo, c’è trepidante attesa per la band che di lì a poco si esibirà sul palco.

Le luci si abbassano e i Furor Gallico fanno la loro entrata nell’oscurità. Partono le prime note capaci di conquistarci fin da subito con la loro potenza espressiva dai toni leggendari supportati da una grandissima capacità tecnica.

Una band decisamente carismatica con brani sia in italiano che in inglese. I Furor Gallico coinvolgono senza dubbio il pubblico ricreando ambientazioni medievali con suoni avvolgenti che abbracciano con un’aurea di mistero le storie che raccontano.

Sembra di poter vedere boschi, fiumi, rocce e natura sconfinanta accarezzata da un vento lontano.
É forse questo che li fa amare così tanto dal loro pubblico?

Questo e forse tanto altro… quello che è certo è che abbiamo assistito ad un bel concerto al Cycle Club in cui la meravigliosa accoglienza del locale, l’atmosfera di condivisione tra fratelli di palco e questo genere di musica così particolare e intenso ci hanno fatto divertire e dimenticare per una volta che eravamo lì per lavoro!!!

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By |2019-04-15T08:57:21+00:00Aprile 15th, 2019|Brand New Rock, Rock News|