WildRoads ci raccontano il nuovo album No Routine Lovers

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WildRoads, la band di Nik Capitini e soci, sono oggi ospiti su Rock My life e ci raccontano un pò della loro storia, del loro nuovo album in uscita a Giugno tramite Volcano Records&Promotion, ma soprattutto la loro voglia di fare musica e divertirsi insieme sul palco!!!

Ecco cosa hanno raccontato alla nostra Graziella Ventrone:

1- Salve Ragazzi, siamo felici di incontrarvi su Rock My Life. Con alcuni di voi già ci conosciamo per altri progetti musicali e siamo curiosi di scoprire qualcosa in più sul nuovo album dei WildRoads. Una band Hard ‘n’ Heavy che prende vita nel lontano 2001. Cosa caratterizza la vostra band? Cosa vi ha unito?

Ciao Graziella è un piacere per noi e grazie per lo spazio che ci avete concesso su Rock My Life.
La band è stata fondata nel lontano 2001 da Nik Capitini ed è arrivata fino ad oggi con un passato molto tortuoso e con molti cambi di line up.
L’attuale formazione si è consolidata nel 2013 poco dopo l’uscita di “Riding on a flamin’ road”. Le cose che ci hanno unito sicuramente sono l’amicizia, l’attitudine per la musica e la voglia di portare avanti questo progetto.
La nostra band è caratterizzata da tre cose: il Rock n Roll, l’autoironia e la birra.

2 – A Giugno uscirà il vostro terzo album No Routine Lovers, sappiamo che avete iniziato a lavorare a questo disco tre anni fa, nel 2016. Come mai questa gestazione così lunga? Quanto è stata impegnativa la ricerca di un prodotto che potesse essere soddisfacente per voi?

Si, finalmente a giugno metteremo la coccarda alla porta e non vedevamo l’ora.
Questo nuovo album è stato un lungo lavoro di arrangiamento e composizione ma, a dirtela tutta, abbiamo fatto presto a registrare e preparare il materiale per l’artwork.
Quando siamo entrati al RedWall Recording Studio avevamo già le idee chiare sul risultato finale.
Purtroppo abbiamo ritardato di qualche anno per vari problemi di forza maggiore e per direzioni musicali che avevamo intrapreso individualmente con altri progetti. Ma alla fine, rieccoci qua e ci fa piacere che molti si ricordino ancora di noi.

3 – In alcune vostre dichiarazioni leggiamo che No Routine Lovers sarà un album diverso dai precedenti sotto molti aspetti, con sonorità più moderne e ricercate. Come nasce l’esigenza di sperimentare cose nuove?

“No routine lovers” è un album ancorato alle radici Wildroads ma che doveva essere più maturo rispetto ai precedenti lavori, come è giusto che sia.
Abbiamo cercato di evolverci ma senza staccarci troppo da ciò che è il nostro marchio di fabbrica (anche se in un paio di canzoni, non è stato proprio così).
Sicuramente la produzione massiccia e moderna ha aiutato a dare il giusto spessore al lavoro, ma questa è diciamo la “vernice metallizzata” che cercavamo, il grosso del lavoro è stato fatto molto prima.

4 – I WildRoards sono tutti musicisti che suonano da molti anni, che lavorano con la musica e che amano tutto questo. Nello scrivere i vostri pezzi e nel realizzare i vostri album, quanto bagaglio di esperienza vi portate dietro? Ci sono band che hanno avuto un impronta decisiva nella vostra formazione e nel vostro percorso?

Sarebbe un elenco infinito…sicuramente tutte le grandi band e musicisti che ci hanno formato musicalmente e di cui ne siamo fortemente grati per il Rock (e non solo) quotidiano.
Ognuno di noi ha un bagaglio musicale diverso ed è proprio questo che caratterizza e aiuta un sacco il nostro soundwriting.

5 – Durante la vostra attività avete collezionato live con band molto conosciute ed importanti come Lordi, Eldritch, Trick or Treat, Fabio Lione e molti altri, sia in italia sia all’estero. Qual è la cosa che vi è rimasta più impressa o che vi ha emozionato di più? C’è un artista con cui amereste condividere il palco?

La figata assurda è stata il mini tour con i Lordi (di cui potete trovare il video report sul nostro canale youtube).

Ci contattarono su FB una band di Roma dicendoci che non potevano essere presenti a delle date e ci chiedevano se volevamo andare noi al posto loro. La situazione era assurda e per i primi 30 secondi non volevamo manco rispondere credendo che fosse un pesce d’aprile, quando poi abbiamo risposto, non era così tanto uno scherzo!

Ci ritrovammo ad organizzarci nel giro di tre giorni per partire alla volta dello Z7 in Svizzera per poi concludere alla Zona Roveri di Bologna e fu una risata dal primo all’ultimo chilometro.

Partire per un tour anche di poche date affiancando professionisti e uscendo dall’Italia, ti insegna molto, ti fa toccare con mano ciò che vuol dire suonare ad alti livelli e ti carica.

Abituati ai piccoli club o a situazioni imbarazzanti, salire sui palchi di spessore ci ha fatto ancora di più apprezzare il nostro duro lavoro specie se svolto davanti ad un sacco di pubblico (chiaramente non nostro in questo caso).
Sicuramente speriamo di ripartire con altrettanta energia e di condividere il palco con molti altri artisti.

6 – Abbiamo detto che i WildRoads sono arrivati al loro terzo album, quindi sono un bel po’ di canzoni. Ce n’è una che usate sempre come “biglietto da visita” o che vi rappresenta meglio? Il brano che non deve mai mancare nella vostra scaletta?

Fino ad adesso il nostro cavallo di battaglia è sempre stata l’omonima “Wildroads” ma ce ne sono altre molto rappresentative nei precedenti lavori.
Possiamo citare “Your last day” come “Sick soul”, entrambe presenti nell’album “Riding on a flamin’ road”.
Per quanto riguarda “No routine lovers” siamo molto vicini alla pubblicazione dei nuovi biglietti da visita e non vediamo l’ora di farveli ascoltare.

7 – Per No Routine Lovers ci aspettiamo sicuramente un grande album con dieci pezzi tiratissimi e carichi di energia. Ipotizziamo per un attimo che qualche grande artista volesse un vostro brano per farne una cover. Quale artista vi piacerebbe che fosse e soprattutto quale brano vorreste che cantasse?

Magari!! ahahahahahah!! Domanda difficile da rispondere…indipendentemente dall’artista, gli lasciamo carta bianca sulla scelta, ammesso che ci sia un brano che gli piaccia! ahahhahaha!

8 – Siamo arrivati alla fine della nostra chiacchierata e ci piace concludere facendovi la classica domanda di rito. Diteci per quale motivo No Routine Lovers non deve assolutamente mancare nel nostro lettore!!! Con questo vi salutiamo, vi ringraziamo e vi lasciamo con la certezza di incontrarvi quanto prima su un palco. See you on stage!!

Ringraziamo rumorosamente Graziella e tutto lo staff di Rock My Life per lo spazio concesso e tutti i lettori.
Perché spararvi nelle orecchie il nostro nuovo “No routine lovers”?
I motivi sono tanti, ma in primis deve essere quello di mettere nelle vostre orecchie un prodotto genuino, a chilometro zero, senza conservanti, che vada giù come una bella birra ghiacciata e che vi faccia schiacciare l’acceleratore.
Il Rock, in qualsiasi forma si manifesti, fa sempre bene.

Potete seguire tutti gli aggiornamenti sulla band sui loro social: https://www.facebook.com/Wildroads/

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By |2019-04-17T12:56:56+00:00Aprile 17th, 2019|Brand New Rock, Rock News|