The Magic Door. Tra magia, alchimia e folk esoterico

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

The MagicDoor, ovvero la Porta Magica, chiamata anche Porta Alchemica, Porta dei Cieli o Porta Ermetica. E’ stata edificata nella seconda metà del Seicento dal Marchese di Pietraforte, Massimiliano Palombara, personaggio eccentrico e grande appassionato di alchimia ed esoterismo.

La leggenda infatti, narra di un pellegrino che venne ospitato per una notte presso Villa Palombara. Si narra inoltre che il nome del pellegrino non fosse altro che quello dell’alchimista Francesco Giuseppe Borri. L’uomo, alla ricerca di un’oscura pianta in grado di produrre dell’oro, fu visto scomparire attraverso la Porta Alchemica.

Sempre secondo la leggenda, si racconta che l’alchimista lasciò dietro di se una carta colma di enigmi e simboli magici riconducibili al segreto della pietra filosofale e alcune pagliuzze d’oro, simbolo di una riuscita trasmutazione.

Fin qui i dati di fatto, che ogni appassionato di esoterismo non può non conoscere.
Da comprendere quindi lo stupore nello scoprire un omonimo progetto musicale nato da un’idea di Giada Colagrande, regista cinematografica, attrice e cantautrice, e Arthuan Rebis cantautore e polistrumentista.

Alla realizzazione di questo disco, ispirato allo straordinario monument alchemico, si aggiungono inoltre Vincenzo Zitello, polistrumentista e compositore, pioniere dell’arpa celtica in Italia e, come ospite, Glen Velez, specialista mondiale dei tamburi a cornice.

L’opera uscita nell’ottobre 2018, è il risultato del loro personale viaggio attraverso l’archetipo stesso della “Porta Magica” e di conseguenza l’inesauribile immaginario evocato dalle sue epigrafi, dai suoi simboli e dai pianeti a cui si riferiscono, conciliando tradizioni sciamaniche ed esoteriche, miti arcaici e mondi onirici. Lo stile musicale attinge da sonorità folk britanniche, celtiche, mediterranee e da colori esotici, pur tracciando una poetica precisa al di là delle connotazioni.

Le sette epigrafi contenenti il segreto della pietra filosofale, illustrate nella carta dell’alchimista e corrispondenti a sette pianeti e sette simboli, furono fatte incidere sulla porta dallo stesso marchese
certo che un giorno sarebbero stati decifrate.

Ed I nostri artisti ne hanno infatti raccontato la loro personale interpretazione, con i ritornelli dei 7 brani centrali che coincidono con le 7 epigrafi della porta, tradotte in inglese dal latino. A ciascuna epigrafe corrisponde un pianeta, su cui si sviluppa il testo di ogni canzone.

Nella iponotica intro viene raccontata la leggenda della Porta Magica, dalle parole dello stesso Marchese di Palombara, alias Arthuan Rebis. E’ la narrazione in prima persona dell’incontro con il pellegrino alchimista e della sua scomparsa durante la notte attraverso la porta.

La notte di Saturno rivela la splendida voce di Giada, che narra di battesimi sulfurei, corvi e visioni.
“When in your house black crows give birth to white doves will you be called wise”

Il ritmo di Giove e della rugiada nella cupa foresta, trasforma e sublima lacrime in amore sacro.
“The diameter of the sphere, the Tau in the Circle, the Cross in the Globe, bring no joy to the blind”

Poi troviamo l’acqua su Marte e restiamo ammutoliti davanti a tutte le domande che comporta. Tra creature fantastiche quali demoni, draghi e salamander.
“Who knows how to burn with water and how to wash with fire can make Heaven of Earth and a precious Earth of Heaven”

Venere, la sposa di Marte, romanticamente ci racconta una magica cerimonia, all’alba di una lunga notte, tetra e piena di stelle.
“If you make the Earth fly over your head with its wings you’ll turn the waters of the creeks into stones”

Ed eccoci all’antico portale, nella notte, danziamo al ritmo tribale e irresistibile, su note puramente strumentali

Mercurio si svela per noi, insieme all’argento alchemico, grazie ad antiche divinità greche.
“As Earth will be whitened by Mercury and Fire, Silver will reveal itself. As Latona is whitened by Azoth and lightnening, Diana comes undressed”

Mentre il Sole con una fiamma fa nascere un re, dall’amore di Hermes e Afrodite. Rebis il suo nome.
“Our dead son lives, returns from the fire as a king, rejoices over the occult mating”

Vitriol oscuro e incantevole, elemento della prima fase della Grande Opera, ci conduce infine alla purificazione e alla creazione della pietra filosofale.
“The secret deed of the true sage is open Earth to generate salvation for men”

Nell’epilogo Vincenzo canta le sette epigrafi ascoltate fin’ora, in lingua originale, in latino. Aprendo definitivamente la porta per chi saprà attraversarla.

Pura melodia e calde atmosfere, un disco forse in controtendenza, ma anche un importante viaggio interiore, alchemico e ipnotico.

I simboli sono stati svelati, le canzoni ci hanno aiutato a trasformare la forma e andare oltre, verso il significato. La conoscenza però non basta, sta a noi diventare dei buoni canali di comunicazione. Solo a questo punto saremo in grado di varcare la soglia.

SONGS

Intro
Saturnine Night
Jupiter’s Dew
Water of Mars
Venus the Bride
Ancient Portal
Mercury Unveiled
Sun in a Flame
Vitriol
Epilogue

LINE-UP dell’album

Giada Colagrande: regista, attrice e cantautrice www.giadacolagrande.com
Arthuan Rebis: compositore, polistrumentista, cantante e scrittore www.arthuanrebis.jimdo.com
Vincenzo Zitello: arpista, compositore e polistrumentista www.vincenzozitello.it
Glen Velez: www.glenvelez.com

Official Videos:
https://www.youtube.com/watch?v=wh4Fo89AEIc
https://www.youtube.com/watch?v=h5JaMoU9eoU
Video Promo Album:
https://www.youtube.com/watch?v=GHGD98WwT-w
Video Live:
https://www.youtube.com/watch?v=cT-paLNA0Ho

TMD
info@themagicdoor.net
www.themagicdoor.net
www.facebook.com/themagicdoormusic/

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
By |2019-04-28T20:06:50+00:00Aprile 28th, 2019|Musica, Musica Rock, Rock News|