Francesco Setta si racconta sulle pagine di Rock My life

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Francesco Setta è un giovane artista che da poco ha pubblicato la sua ultima fatica discografica: “Uomo per Metà”

Ci ha incuriosito molto la sua storia e lo abbiamo raggiunto con questa intervista. Ecco cosa ci ha raccontato!!

Ciao Francesco, è passato ormai più di un mese dall’uscita del singolo “Uomo Per Metà” e possiamo dire che il singolo è già virale ed ha fatto davvero dei grandi numeri. Siamo curiosi di sapere quale metà di quell’uomo ti rappresenta di più.

In realtà come ho scritto nella canzone non c’è nessuna delle due nature che predomina sull’altra. Sono in costante lotta dentro di me,
a volte mi sento più animale, a volte più uomo. Senza però cedere completamente a una “metà”!

 E’evidente infatti la contrapposizione tra due anime che convivono nello stesso corpo e che predominano l’una sull’altra a seconda delle situazioni. Come mai hai deciso di raccontare proprio questo aspetto del lato umano?

Innanzitutto mi piace molto comunicare con la musica i miei pensieri. Cerco di esprimere concetti differenti che si amalgamano con una
sperimentazione delle sonorità ad ogni pezzo. Non amo molto gli artisti che scrivono bene o male sempre le stesse cose e ripropongo all’infinito
la solita minestra già scaldata più volte! Per quanto riguarda l’argomento invece, la scelta è dettata dalla mia continua ricerca di risposte su
quello che siamo e sul perchè ci troviamo qui. Domande che secondo il mio punto di vista sono fondamentali per l’essere umano.

Tu hai iniziato a scrivere da giovanissimo, hai dichiarato che il “lupo cattivo” è stato protagonista dei tuoi sogni ed incubi lasciandoti molti interrogativi al tuo risveglio. Hai trovato infine delle risposte?

Non le ho ancora trovate delle risposte, ma sono contento del percorso che queste domande mi hanno fatto intraprendere.

Ci colpisce molto la scelta di lasciare il cantato in Italiano piuttosto che cedere alla tentazione di usare l’inglese che sarebbe molto più commerciabile e accattivante. Onestamente è una cosa che apprezziamo molto e ci piacerebbe che ci parlassi di questa scelta artistica.

A essere sincero, non mi è mai passato per la testa di scrivere e cantare in inglese. L’italiano è la lingua della mia gente, dei miei ricordi. E’ nel mio
essere, nei miei pensieri, come potrei farne a meno?

Abbiamo parlato di lupi, incubi, lati oscuri… che riscontro di pubblico ti aspetti in merito? A chi vorresti arrivare con la tua musica?

Sicuramente mi farebbe piacere arrivare alle persone che hanno un pensiero simile al mio a riguardo. A chi si pone delle domande sulla vita,
sul propio essere, che non si accontenta, che non rimane passivo di fronte a questo mondo.

Francesco Setta è un ragazzo molto giovane che racconta la vita in un modo profondo, schietto e a volte tagliente attraverso i suoi testi, dove ti immagini tra vent’anni?

Mi immagino sopra un palco come adesso, magari con qualcuno sotto che un paio di  mie canzoni le ha imparate a memoria… 🙂

Parliamo ancora di musica, il tuo è uno stile molto particolare, caratterizzato da sonorità blues e rock con una spolverata di hip hop. Con quale musica sei cresciuto e quale musica continui ad ascoltare? Ma sopratutto ci sono degli elementi che porti sempre con te nei tuoi brani?

Sono cresciuto principalmente con le rock band anni 80 e il ganstarap Statunitense dai 90 ai primi anni 2000. Ho avuto la grande fortuna
di avere due genitori appassionati di musica. Ricordo centinaia e centinaia di musicasette e cd. Ero costantemente bombardato da buona musica!
Continuo ad ascoltare molto il rock, soprattutto quello datato, mentre negli ultimi anni ho iniziato a masticare molto blues. Gli elementi comuni che più spesso si ripresentano nei miei brani sono frutto del mio background e del mio essere, ma anche della totale simbiosi con Zanotti quandolavoriamo in studio. Si è creato un ambiente di lavoro ideale per me. Non saprei dirvi in definitiva quali sono con precisione perchè mi sento ancora in un momento di crescita e maturazione. Sto ancora affinando le mie sonorità e il mio modus operandi.

Bene, siamo giunti alla fine di questa chiacchierata. Vogliamo salutarti e ringraziarti per averci raccontato la tua musica con un’ultima domanda.
Cosa c’è in programma per il prossimo anno per Francesco Setta?

Per l’anno prossimo ci sono molte novità che a mano a mano vi svelerò a tempo debito. Posso solo anticiparvi che lavorerò a un nuovo disco,
questo perchè ho voglia di andare in giro a cantare, di avere contatto con il pubblico. Inoltre scrivo davvero tanto ultimamente e ci sono un sacco
di canzoni in forma embrionale pronte a prendere vita!

In attesa di inconrare di nuovo Francesco, ci godiamo il suo ultimo video!

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By |2019-09-11T10:24:11+00:00Settembre 11th, 2019|Brand New Rock, Rock News|