Uomo per metà, il disco di Francesco Setta

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Uomo per metà è il titolo dato alle sei tracce dell’album di Francesco Setta. Ottimo lavoro orgogliosamente italiano prodotto da Max Zanotti.
Scorrendo le tracce di questo disco attraversiamo uno spaccato di vita, come dei vecchi amici che si ritrovano dopo molti anni e si fermano a riflettere sulle dinamiche delle loro storie.

E’ proprio “Uomo per metà” a dare il via a questa ipotetica conversazione. La traccia si apre con sonorità che emulano l’avvicinarsi di passi oscuri che si muovono nell’ombra.

Si muove nella notte, il buio lo nasconderà, da solo oppure in branco il lupo sopravviverà, non ha fissa dimora è il gelo che lo guiderà”.

un brano molto introspettivo, angosciante, che descrive perfettamente la fragilità di un essere umano che ha dentro una bestia sopita. Aspetta solo il momento per potersi palesare.

Ma poi l’autore ricorda a se stesso che “è bestia solo per metà”.

Sembra un album scritto di pancia, che sfiora gli istinti primordiali che l’essere umano porta con sé come frutto di un’evoluzione moderna.

Dopo un brano come “Uomo per metà” siamo pronti per metabolizzare anche “Lune di notte”:

“La notte ci sentiamo come Rock Star ma senza conto in banca e senza fama”

Qui il mostro, la bestia si fa più accattivante, tentatrice. Inganna l’uomo con una realtà più cruda, cinica, nell’amarezza di ciò che rimane allo squillo della tua donna che ti riporta all’altra dimensione delle cose.

A spezzare questa catena di sensazioni annebbiate da una percezione onirica arriva “Marysol” il brano più delicato e intenso di tutto il disco.

L’autore qui ha avuto il coraggio di affronatre un tema da romanzo, da film in cui un ragazzo si trova timidamente travolto nel vortice dell’infatuazione di una donna che offre sesso a pagamento.

“Ti lascio soldi e cuore sul comodino, ti lascio tutto quello che ho”

Tocca più di un’emozione questo brano quando alla fine in totale balia del sentimento l’autore conclude dicendo

“Prenditi tutto quello che ho”.

Abbiamo ancora tre brani da ascoltare di “Uomo per metà” ed è come sfogliare un album di fotografie in cui rimangono fissati nel tempo gli attimi, i sentimenti, le emozioni. Un po’ come aprire un vecchio baule e trovarci dentro la vita delle persone che sono passate di lì.

Altra storia, altro scenario, altra chiave di lettura quello di “Casa mia”.

Questa è un’altra storia da raccontare, quella di due innamorati, di musica ascoltata insieme e di gatti…

“Potrei girare tutto quanto il mondo ma tu sei casa mia […] spegni la radio e dormiamo insieme, siamo io e te”.

Ma sì dai, alla fine è quello che piace a tutti, l’happy ending ed una romantica storia d’amore!!

Nella stessa pagina di questa scenografia troviamo anche “Luci di Natale”.
L’atmosfera di felicità in un moderno racconto a metà tra Vasco e Jovanotti. Un’originale via di mezzo tra una vecchia serenata e una dichiarazione d’amore con le luci di Natale che fanno da sfondo ai loro sogni.

A questo punto facciamo un passo indietro fino alla traccia numero cinque, “Musica Buona”. Qui ancora una volta la vita ci sbatte davanti la cruda realtà al di fuori dell’Happy ending.

“Siamo schiavi senza catene, tasse, mutui, lavoro e città”.

Qui di nuovo la precarietà degli schemi costruiti da una realtà osservata solo attraverso uno schermo, attraverso ciò che vogliono farci vedere e credere.

Cosa ci rimane di vero alla fine?

“Io non lo so cosa ci tiene a galla ancora, dentro ai bistrot senza neanche musica buona”

Così senza neanche musica buona rimane solo l’indecisione di una sorte senza rimedio per questa umanità.

Non è certo il caso di “Uomo per metà”. C’è amore in questo disco, e tanto sentimento. Parla di storie vere anche se a tratti ciniche o disilluse.  Classe ‘92 Francesco Setta ma racconta la vita come chi ha vissuto già a lungo, in modo schietto e ruvido ma allo stesso tempo fermandosi con tocco più leggero e delicato dove necessario.

Questo mix tra vari aspetti della vita funziona proprio bene. Potremmo persino dire che se il disco arrivasse per caso tra le mani di un bravo regista potrebbe farne una sceneggiatura di un film.

Allora non ci resta che metterci comodi sulla nostra poltrona perché lo spettacolo sta per iniziare!!

UOMO PER META’ Track List

1 – Uomo per metà
2 – Lune di Notte
3 – Marysol
4 – Casa Mia
5 – Buona Musica
6 – Luci di Natale

Recensione a cura di: Graziella Ventrone

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By |2019-12-06T08:51:37+00:00Dicembre 6th, 2019|Brand New Rock, Rock News|