I Ragazzi Del Massacro, la loro storia, la loro musica e la passione per i live

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I Ragazzi Del Massacro sono un progetto Post Punk milanese dedito al rock e alle tematiche più alternative. La loro musica ci ha molto colpiti ed abbiamo deciso di raggiungerli con questa intervista per saperne un pò di più.

Il progetto “I Ragazzi Del Massacro” è relativamente recente, parliamo del 2017. Il vostro lavoro è segnato dalla cultura del movimento post punk berlinese e dello stesso movimento nella Londra anni ‘70. Come si incastra tutto questo nei nostri giorni e nella nostra cultura?

Nella musica credo non ci sia più nulla da inventare, questo è orami assodato, però possiamo fare la differenza.
Possiamo seguire modelli di un certo spessore e rilevanza invece di seguire quelli brutti e scontati, con tanto cattivo gusto e con ritornelli banali di facile presa sul pubblico.
Inoltre, come per tutte le forme d’arte e non solo, si prende ispirazione e si copia. L’importante è farlo in modo onesto, dando valore aggiunto e approfondendo il materiale che ci ispira con una prospettiva personale, nuova e originale.

Le tematiche portate nella nostra musica sono ispirate da quel periodo ma sono sviluppate seguendo il nostro punto di vista e le nostre esperienze di vita. La nostra vita è oggi e la nostra cultura è nel presente, quindi questo risponde a chi ritiene che alcuni generi sono sorpassati.
Noi da quel periodo prendiamo soprattutto l’attitudine del “do it yourself”, l’attitudine ad essere rivoluzionari, mai banali. A gridare il proprio pensiero e a gridarlo forte, ad essere contro tutto ciò che è scontato, moralista, bigotto e dittatoriale.

I vostri testi si rifanno al cinema e alla letteratura noir, nonché all’ambiente della mala milanese. Lo stesso nome della band è tratto da un romanzo di Scerbanenco. Non trovate tutto questo molto cinematografico? Avete mai l’impressione di stare interpretando una sceneggiatura?

Sempre! Più che una sceneggiatura intrepretiamo un film vero e proprio, dove sono gli ascoltatori a creare le immagini.
Questo è il bello della musica, ogni ascoltatore crea un suo film e delle proprie immagine che saranno sempre diverse.

A volte cambieranno anche nello stesso ascoltatore da un giorno all’altro o da un’età altra. Quanti riascoltando un disco a distanza di anni lo vivono in modo diverso? Infatti, non mi piace spiegare troppo i brani, vorrei che ognuno creasse il proprio film.

I Ragazzi del Massacro sono musicisti provenienti da diverse regioni d’Italia e da diverse esperienze underground. Avete dichiarato che il vostro vissuto si è forgiato nei peggiori locali della penisola ancora in attività. Questa citazione ci ricorda molto il famoso Rum più bevuto nei peggior bar di Caracas…. Spiegateci meglio la vostra esperienza.

Abbiamo tutti più di 40 anni, io sono vicino ai 50. Suoniamo da quando siamo adolescenti in gruppi dell’ambiente alternativo. Quindi qualcosa abbiamo visto in Italia e non solo, dato che io e Paolo abbiamo avuto anche esperienze estere.

Con Luca (il batterista) in particolare, arriviamo dall’ambiente post-punk e dark milanese, frequentando gli stessi club e locali notturni degli anni 80- 90. Io poi sono partito dall’Histerica e dal Cave, poi siamo passati al Rainbow, Shelter etc.

Ho avuto band sul genere Punk Wave, come: Cineteca Meccanica (elettro wave) o Ubahn Enfants (Industrial- nowave).
Paolo (bassista) ha suonato per anni a New York in band surf. Danilo (chitarre) arriva da Benevento e ha un’estrazione più Indie e rock.

La diversa provenienza da tutti questi generi del sottobosco underground ci ha permesso di spaziare nel creare il nostro sound. Tutta quella musica che viene suonata in questi piccoli locali ci ha influenzato, plasmato e fatto crescere.
Questi locali devono continuare a vivere e non a sopravvivere.

Recentemente è uscito anche il singolo “The Queen Of Planet Fog”. Il video del brano è davvero interessante e coerente con il vostro stile. Avete usato un bianco e nero con dei fotogrammi della stessa band che si alternano in una sequenza quasi psichedelica. Cosa vi aspettate che succeda nella mente di chi guarda questo video?

Che possa ispirarsi a questi fotogrammi per immaginare la storia raccontata dalla canzone a proprio gusto.
Ogni strumento è un personaggio che comunica con la regina del Pianeta nebbia e col ragazzo che è dentro di voi e che vuole avere rapporti sessuali con questa regina…

Ci piacerebbe molto assistere ad un live dei I Ragazzi Del Massacro. Che tipo di show regalate ai vostri followers e che rapporto avete con il pubblico? Riescono a percepire questo stile così tagliente? In effetti scuote molto i ricordi di chi ha vissuto quegli anni e quelle esperienze a cui vi ispirate.

Uno show molto energico, i live sono anche molto diversi dal disco, spesso selezioniamo i brani in base al pubblico e all’atmosfera del momento.
Cerchiamo però sempre di fare live molto fisici e dove il pubblico deve essere parte integrante. Deve spingere e deve essere il più vicino possibile agli amplificatori.
La musica dal vivo ti deve scuotere le budella e far tremare il buco del culo, altrimenti stai a casa a vedere youtube.
Noi cerchiamo certo di far vivere le atmosfere del periodo punk. Purtroppo, però vedo che spesso quelli della nostra generazione si sono un po’ seduti.
Io però sono fiducioso nei giovani, vedo che ai nostri live sono quelli più coinvolti. Credo che tutto questo criticare che si fa nei confronti delle nuove generazioni sia solo un alibi per coprire il nostro fallimento e la nostra arresa.

Questo album che contiene anche The Queen Of Planet Fog narra di libertà, delle scelte che dobbiamo affrontare ogni giorno. Sono molto interessanti anche le due ballad in stile Berlino post Punk che narrano di vite di coppia in bilico tra tossicodipendenza e criminalità. Credete che siano temi di cui si parli ancora troppo poco? Come mai questo argomento?

Noi parliamo di persone e delle storie che vivono, creiamo personaggi, il nostro intento non è quello di fare battaglie ideologiche e di spingere di tematiche particolari.
A me piace tirare fuori le contraddizioni dell’essere umano e mi piace molto affrontare il discorso di complicità.
Certo, le avventure maledette sono molto più interessanti delle favole a lieto fine, perché sono più vicine alla vita reale.

Inoltre, proprio nelle situazioni estreme i personaggi tirano fuori la loro vera essenza, ed è di quella essenza che vogliano parlare.
Ad esempio, la complicità nell’amore è al di sopra della banale classificazione di bene e male, fino a che punto ci possiamo spingere per amore?

Amore non solo verso una persona, ma anche per un’arte, per uno strumento musicale, passione per un animale che amiamo o semplicemente per amore della libertà.
Io sono sempre stato affascinato anche dalle dipendenze, come via di fuga dalla quotidianità. Certo la dipendenza da droghe è narrativamente più interessante della dipendenza da gratta e vinci.
E’ anche quella che conosco meglio per l’ambiente in cui ho vissuto da quando ero adolescente e quindi parlo di ciò che conosco.

Avete anche aggiunto una bonus track (disponibile solo in digitale) che si chiama “Down in The Hole”. Non serve aggiungere ulteriori spiegazioni. Nel complesso, come hanno reagito i vostri amici, parenti e followers? Con questa ultima domanda vi salutiamo e vi auguriamo il meglio per tutto ciò che avverrà lungo il cammino de I Ragazzi del Massacro.

Non so se ho capito la domanda…Rispondo in riferimento a Down in the hole. Certo i nostri parenti non ascoltano la nostra musica…
Comunque in generali tutti sono stati contenti di avere un pezzo in più da ascoltare, brano che dal vivo fa muovere anche i baristi dietro al bancone.
Comunque, voglio chiarire che noi nel privato non siamo i personaggi che cantiamo. E quella parte privata resta privata. Siamo anche molto noiosi e facciamo delle vite ai margini della vita da pensionati.
Scherzo quello vale per gli altri tre, io sono esattamente come quei personaggi. Buona vita!

I Ragazzi del Massacro sono:

Davide De Santis (voce e chitarra),
Danilo Caraccio (chitarre),
Luca Divina (batteria),
Paolo Codega (basso, cori e tastiere).

LINK UTILI:

FB https://www.facebook.com/iragazzidelmassacro/

YT https://www.youtube.com/channel/UCy0NxgRlWocbwEh73SE2eQQ

IG https://www.instagram.com/iragazzidelmassacro/

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By |2020-02-10T11:27:39+00:00Febbraio 10th, 2020|Brand New Rock, Rock News|