Concerti e live rimandati al 2021, cala il silenzio e si chiude il sipario.

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Per i Concerti e per i Live si dovrà attendere fino al 2021, così l’articolo di Repubblica spegne anche l’ultimo riflettore sul palco.

Il silenzio è calato come il gelo su arene e stadi. Il coronavirus ha messo in quarantena la musica dal vivo. E’ stata la prima a fermarsi e forse sarà l’ultima a poter ricominciare. Con l’estate alle porte, i tre signori dei concerti abituati a portare gli artisti e i loro show di fronte a centinaia di migliaia di spettatori si interrogano: quando finirà questo incubo?”

Fanno il punto della situazione quindi Roberto De Luca (Live Nation), Ferdinando Salzano (Friends & Partners) e Maurizio Salvadori (Trident).

I tre signori dei Concerti in Italia rendono nota l’importante decisione attraverso le pagine del noto quotidiano. Dichiarano infatti che data la situazione, è impensabile snaturare i live pensando ad un distanziamento tra 10.000 persone. Inoltre, anche valutando dei concerti con posti a sedere aumenterebbe notevolmente le spese portando le agenzie fortemente fuori budget.

Non ci sono misure di sicurezza idonee al momento, secondo quanto dichiarato dai tre titani dei concerti, per la musica dal vivo.
De Luca, Salzano e Salvadori, dichiarano più precisamente di aver riprogrammato tutti gli eventi per l’Estate 2021. Quelli del 2021 all’anno successivo. Inoltre i concerti previsti per Maggio 2020 che sono stati rischedulati ad Ottobre sono anche quelli a rischio.

Quale sarà il futuro dei Concerti?

La soluzione? arriverà solo quando sarà trovato un vaccino. Fino ad allora il silenzio calerà negli stadi, si chiude il sipario e si spengono tutti i riflettori. E’ indubbio il grave danno economico e l’ancor più grave crisi che dovranno affrontare tutti gli addetti del settore. Parliamo di promoter ma anche addetti alla sicurezza, facchini, rigger ecc….

E i biglietti già acquistati? Al momento rimangono validi per 12 mesi ma De Luca, Salzano e Salvadori chiedono di poter prorogare la validità fino a 18 se non 24 mesi. Inoltre, sempre dalle pagine di Repubblica lanciano un appello al governo di accelerare il meccanismo del credito iva per non dover rivedere i livelli occupazionali della filiera dei concerti.

Per concludere, con un certo amaro in bocca a dire il vero, dobbiamo quindi rassegnarci ad un lungo periodo senza live, ma non senza musica. Salzano rivela:

Sto proponendo ai direttori di Rete di trasmettere in Tv concerti e spettacoli magari con diritti scaduti, perchè sono convinto che il pubblico a casa non debba mai dimenticare cos’è il pathos di un concerto live. In questi mesi servirà.”

FONTE: https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/04/15/news/crisi_concerti-254134493/

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
By |2020-04-17T12:40:51+00:00Aprile 17th, 2020|Brand New Rock, Rock News|