Luna Akire racconta Eroi e la sua anima ricca di musica e viaggi

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Abbiamo appena ascoltato Eroi, il nuovo singolo della cantautrice Luna Akire. Così abbiamo deciso di farci raccontare qualcosa in più sulla sua musica e su questo grande progetto.

Ciao Luna, è davvero bello aprirti i nostri spazi. E’ appena uscito il singolo “Eroi” che fa parte dell’album “Season” che uscirà in Autunno. Questo segna il tuo primo passo verso una carriera da solista. Cosa c’è lungo il tuo cammino?

Prima di tutto grazie per avermi dato questo spazio per raccontarvi un po’ di me. Sicuramente lungo il cammino ci saranno varie collaborazioni con altri artisti sia come autrice che come cantante. Uno che vi posso anticipare è Rosa Laricchiuta (Frontiers Records) per cui ho collaborato alla creazione di 4 brani.

Come cantante posso dire che grazie ad Eroi ho riscoperto l’amore per la mia lingua madre ed ho scoperto sonorità della mia voce che erano un po’ nascoste. Per cui sto sicuramente valutando di fare magari un altro singolo tratto dall’album in Italiano ma nulla di certo per adesso. Spero che ci sia presto la possibilità di tornare ad esibirsi dal vivo perché quello mi manca veramente tanto. E’ una sensazione unica che non ho mai provato cantando i miei pezzi e penso che sarà ancora più magico.

Leggo che hai vissuto sempre a cavallo tra la Florida e Milano, figlia di un batterista ed una stilista. Una vita intrisa d’arte e viaggi in ogni sua forma. Pensi che ci sia un riflesso di tutto questo nei tuoi brani?

Penso che ogni esperienza che fa parte della nostra vita ci insegni qualcosa e ne esce un impronta più o meno forte. In questo senso penso che sicuramente il fatto che io abbia vissuto circondata da arte ed estetica le abbia rese parti integranti e necessarie nella mia vita e nel mio quotidiano. Per quanto riguarda viaggiare io amo i viaggi in treno e i macchina perché li trovo romantici e più veri in qualche modo ed alcuni brani che amo li ho scritti proprio in treno.

Parlando ancora di Eroi, scopriamo che fa parte non solo di un album in uscita ma anche di un progetto internazionale molto bello. Parliamo di Warriors, il brano esce in diverse lingue ed ogni versione contiene un link per donare alla croce rossa. Ti va di raccontarci questo progetto?

Il progetto é nato dalla mia necessità di contribuire in qualche modo a quello che stava succedendo dove si trovavano la mia famiglia e i miei più cari amici. Dopo una chiacchierata con un mio amico fotografo al quale ho detto che volevo far uscire Warriors mi ha consigliato di farlo uscire in altre lingue. Magri a livello globale superando le barriere della lingua. A quel punto ho chiesto aiuto ad Alessandro Del Vecchio che mi ha aiutato nel contattare altre cantanti.

C’è un’altra cosa infatti di cui ancora non abbiamo parlato. Eroi vede appunto la produzione di Alessandro Del Vecchio. Caspita!! Del resto non è la prima volta che il tuo talento viene accolto con entusiasmo da professionisti di un certo calibro. Hai lavorato con Universal Music, Aleena Gibson solo per citarne alcuni. Cosa porti con te dopo queste esperienze?

Beh, prima di tutto sono due artisti fenomenali! Alessandro cantante ed autore eccezionale nonché polistrumentista è la persona più umile che conosca. Aleena una forza della natura una voce bellissima. Penso che non sia neanche in grado di non scrivere hit o cose brutte é un fenomeno. Da loro tento sempre d’imparare, mi spronano ad essere migliore. Infatti sono convinta che un artista si dovrebbe sempre circondare di persone più abili per essere stimolato di continuo ed imparare.

La tua voce è molto raffinata, evocativa e davvero di grande impatto, ma hai anche una grande attitudine rock. Quale musica c’è nel tuo background di artista, cosa ascolti o cosa canti sotto la doccia? C’è un cantante o un gruppo che ha segnato il tuo amore per la musica?

Hahaha anni fa mi chiedevo se mai mi avessero fatto questa domande ci sarebbe stato da ridere… Allora, mio padre maggiormente jazzista. Poi ha fatto vari tour con Anna Oxa, Garbo ed altri. Io lo seguivo sempre ed in macchina si ascoltava maggiormente Chick Corea, Weather Report, Al Jarreau, Spyro Gyra, Toto, The police, Yes, Jaco Pastorius, Miles Davis, etc…

Quando ho incominciato a cantare la mia scuola in America al tempo faceva solo lirica per cui un paio di anni ho fatto quello. Ma ero innamorata della musica ascoltavo di tutto jazz, acid jazz soul, funk, pop rock, rock. Da Natalie Cole a Jamiroquai, Incognito, Stevie Wonder, Pearl Jam, Queen, Madonna, Michael Jackson.

Ma anche Aretha Franklin, Alanis Morissette, Mariah Carey, Bryan Adams, Sting, Sade, George Michael, David Bowie.
I could go on forever. Ho troppi idoli per sceglierne uno o pensare che uno mi abbia influenzata più di un altro.

Infine volgiamo salutarti con una curiosità, una domanda un po’ particolare. In Italia quando si parla di cantautorato si pensa quasi sempre a Sanremo. Dato che sei proiettata verso una carriera solista, hai pensato di proporre la tua musica per quel palco? Sia come autrice che come cantante.

Posso dirti che quando scrivo per me come solista non è mai perché devo ma perché ne ho bisogno. Scrivo esattamente quello che ho bisogno di comunicare, a volte é più aggressivo e rock. A volte più dolce e melodico se questo magari potrà portare ad un esibizione ad un palco come Sanremo non lo so. Ma non mi piace escludere nessuna possibilità.
Grazie e spero a presto

Potete leggere anche questo articolo sul brano Eroi

Link per rimanere in contattao con Luna Akire:

FB: https://www.facebook.com/lunaakiremusic/
IG: https://www.instagram.com/lunaakiremusic/
YT: https://www.youtube.com/channel/UCKwJE07AxASkY18VausAn5A

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
By |2020-05-08T13:34:05+00:00Maggio 8th, 2020|Brand New Rock, Rock News|