Wattafuck!? – Volevo solo suonare

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Whattafuck!?, Volevo solo suonare…. E già dal titolo questo album spacca di brutto! Il disco è rimasto in sottofondo nei nostri ascolti per almeno una settimana prima di poter riuscire a scriverne qualche riga.

Il motivo è che questo lavoro è così vero, ma allo stesso tempo geniale e fantascientifico che descriverlo analizzando brano dopo brano è assolutamente impossibile. Infatti, senza ombra di dubbio possiamo dire che i Whattafuck!? sono il vero underground made in Italy. Quindi proveremo a raccontare quello che abbiamo sentito e immaginato nel nostro viaggio mentale insieme alla band.

Volevo solo suonare. Un desiderio o una speranza, o forse entrambe. Sta di fatto che in questo disco troviamo un sacco di cose che ci fanno pensare alla vera musica nata per strada. Quella senza troppe storie. Quella che nasce in un bronx in cui devi farti il culo per sopravvivere. Magari è una sera in cui sei ubriaco fino al midollo e ti fai dei viaggi assurdi, così il giorno dopo ti guardi allo specchio e non sai neanche come ti chiami.

E’ una storia fatta di legami veri perché i Whattafuck sono fratelli di band. Ma è anche una storia di forza e coraggio per superare limiti e barriere fino a realizzare il proprio sogno. Unico carburante, la passione!!

Ma il disco non è solo musica, a partire dalla copertina fino ad ognuna delle 15 tracce è un lunghissimo viaggio nello spazio a metà tra un fumetto ed un film di Spielberg. Per questo ogni singolo brano è una dimensione diversa dall’altra. Ogni traccia diventa così una fermata di un immaginario shuttle su un pianeta da scoprire.

Sul piano prettamente musicale al primo ascolto pensi: sono fuori di testa!! Se pensate di chiudere i Whattafuck!? nella scatola di una definizione dimenticate tutto ciò che avete ascoltato fino a questo momento.

Testi sia in inglese che in italiano si alternano in un crossover che passa da elementi funky fino ad un prog con passaggi di suoni elettronici per stupirci poi anche con un dondolante reggae con tinte ska. E no, se state pensando che hanno fatto un gran casino possiamo dirvi con assoluta certezza che nessun crossover è mai stato così ben bilanciato!

E poi c’è lui, Mr Jinks. Qui dovete assolutamente rimanere concentrati perché i Whattafuck!? lottano ogni giorno contro questa creatura come dei veri supereroi. Già dal loro primo disco, brano dopo brano, alzano il volume per impedire a Mr. Jinks di mettersi trai nostri sogni e la loro realizzazione.

Volevo solo suonare in altre parole è quanto di più strano, folle e fuori di testa sia mai arrivato in redazione. Ma proprio per questo si è guadagnato un bel posto trai nostri ascolti preferiti. Non serve spiegare i brani o stare qui ad analazzarli uno ad uno perché stavolta li dovete proprio vivere nella vostra esperienza di ascolto. Da parte nostra, un disco promosso al 100% sotto ogni aspetto.

In bocca al lupo ragazzi, see you soon on stage!

Volevo solo Suonare

Artista: Whattafuck!?

Frak – Voce
Nephil – Chitarre
Tenchi – Basso
Jay – Batteria

Data di uscita:

Venerdì 2 Ottobre 2020

Etichetta discografica:

B District Music, sezione 8.

Tracklist:

1) PussyFlora
2) Passion Fruit
3) Maybe I’m Just Drunk
4) Whattafuck!?
5) Mr. Jinx
6) Asakusa 2077
7) Station V
8) Exosphere
9) Conscious Infection
10) HPV
11) M.O.A.B.
12) [N3v3Я_L34ЯN] RMX [Prod. By Jeph Beats] 13) #SUPERMEGAFUNKYSLEAM feat. paCMan (Backjumper)
14) Sorry 4 Tha Delay feat. DJ Shoddy
15) BroCast

Rimani in contatto con Whattafuck!?

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By |2020-10-12T07:29:07+00:00Ottobre 12th, 2020|Brand New Rock, Musica Rock, Rock News|