Nanowar Of Steel, due date in estate con l’album in uscita Italian Folk Metal

Nanowar Of Steel

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Nanowar Of Steel tornano in italia con due esclusivi appuntamenti dal vivo! I re delle parodie heavy metal infatti, saranno sul palco con il nuovo album “Italian Folk Metal” in uscita il 2 luglio per Napalm Records.

I due concerti saranno giovedì 8 luglio all’ Eur Social Park di Roma, occasione in cui presenteranno il nuovo progetto discografico e venerdì 3 settembre a Desio (MB) presso Parco Tittoni. I biglietti per la data romana sono disponibili da oggi sul circuito ufficiale Dice, per Desio (MB) sul circuito Mailticket.

Con i Nanowar Of Steel il futuro è sempre una fantastica scoperta. La nota pop band romana che vanta diversi milioni di stream e visualizzazioni sulle piattaforme di tutto il mondo, si è aperta a nuovi orizzonti e ha stupito con un singolo dalla sonorità più pesanti intitolato ‘La Maledizione di Capitan Findus’. Dimostra così ancora una volta di essere alla guida del parody metal moderno. Il nuovo brano è il primo singolo estratto dal nuovo lavoro in uscita, un omaggio agli amatissimi bastoncini di pesce fritti di Capitan Findus, accompagnato da fisarmoniche veloci e voci piratesche.

Italian Folk Metal

Con il nuovo album “Italian Folk Metal”, ricco di riferimenti al folclore italiano, i Nanowar Of Steel mettono il proprio tocco metal ironico sui vari suoni tradizionali del bel paese. Ogni canzone è eseguita in uno stile distinto della musica popolare italiana:

i suoni della musica neomelodica di Napoli si scontrano con le potenti chitarre su “Scugnizzi of the Land of Fires” e le fisarmoniche veloci (elemento dominante della mazurka del nord Italia) sono stratificate con assoli di chitarra vorticosi su “La Mazurka del Vecchio che Guarda i Cantieri”. L’album è un’esperienza di ascolto davvero sfaccettata e un profondo tuffo nelle radici del folclore italiano!

Durante il processo di registrazione del nuovo disco a Roma e Milano durante l’estate del 2020, la formazione ha preso la propria patria come un’opportunità per raccogliere la crème de la creme dei musicisti italiani: l’album vede la partecipazione di Francesco Paoli dei Fleshgod Apocalypse  su ‘L’assedio di Porto Cervo’, Alessandro Conti dei Luca Trulli’s Rhapsody  e dei Trick or Treat su ‘La Mazurka del Vecchio che guarda i Cantieri’. Jade dei Frozen Crown su ‘Rosario’ e Giorgio Mastrota su ‘La Polenta Taragnarock’.

“Italian Folk Metal” mostra la versatilità musicale dei Nanowar Of Steel al suo top!

Nanowar Of Steel Italian Folk Metal Summer Shows 2021

08.07.2021 – Eur Social Park – ROMA
“ITALIAN FOLK METAL” release show
Biglietto € 15 + ddp su Dice.
link.dice.fm/Y4iSrUwyNgb

03.09.2021 – Parco Tittoni – DESIO (MB)
Biglietto € 15 + ddp su Mailticket.
www.mailticket.it/manifestazione/RI30/NANOWAR_OF_STEEL

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Broken Pocket Watch, disponibile su YouTube il nuovo video di Albert Eno

Broken Pocket Watch

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Broken Pocket Watch, il nuovo singolo e video ufficiale di Albert Eno è disponibile su YouTube da oggi. Il brano è un estratto dall’album “Dark ‘N’ Stormy” uscito lo scorso 21 maggio 2021 per Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International.

I Found my broken pocket watch
I put in the necklace as I used to
You’ve become a distant memory
And I’m holding you in my fist.

Un’ode romantica al ricordo e un pensiero nostalgico dell’amore: Broken Pocket Watch accoglie un flusso di emozioni vere e sincere, che hanno bisogno di essere espresse senza filtri e preconcetti. Sensazioni enfatizzate dal periodo storico che stiamo vivendo, dove la distanza è diventata la ‘nuova normalità’.

Ecco come commenta Broken Pocket Watch l’autore:

Lo scorso anno nel pieno della pandemia e nel periodo che ci ha costretti rinchiusi in casa ho trovato queste righe scritte in un vecchio diario insieme ad un orologio da polso rotto che in passato indossavo al collo: ‘Quanto deve essere lontano un episodio, perché lo si possa ricordare? Quanto dev’essere lontano, perché la nostalgia del ricordo non possa più afferrarlo?’

Il suono nella mia testa di quelle parole, l’immagine delle lancette ferme hanno fatto nascere questa canzone: memoria, distanza, ricordi che svaniscono, ma in qualche modo rimangono fissati nella nostra mente e nella nostra anima.

Broken Pocket Watch  segue i singoli “A Kind of Cure” e “Come As You Are”, rilasciati rispettivamente a marzo e aprile 2021.

Il brano ben si inserisce nel mood intimo e personale dell’album: un arrangiamento essenziale, condotto da una chitarra semiacustica con accordatura aperta. Una vocalità, questa volta, più accentuata, con doppiaggi in falsetto volti a mantenere, a livello sonoro, l’atmosfera riflessiva e nostalgica del brano.

Un crescendo di percussioni apre la seconda parte del brano: qui l’organo è sostenuto da un arrangiamento corale che vuole ricreare la dimensione di un ricordo forte e fondamentale, da cui non vogliamo slegarci.

“Broken Pocket Watch” è stato prodotta da Albert Eno e Pablo Davilla, registrata, mixata e masterizzata presso i Putrefashion Studio. Musica e testi a cura di Albert Eno.

Il video ufficiale è stato prodotto da Max Menghini e girato presso Villa Grimani Molin Avezzù a Fratta Polesine (RO).

Segui l’artista attraverso questi link:

https://www.facebook.com/AlbertEnoOfficial
https://www.instagram.com/albert_eno/

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/tK97DGDhIvs” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Mercanti di Liquore nuovi live estivi in arrivo, ecco le date!

Mercanti di Liquore

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Mercanti di Liquore, dopo le prime date sold out, annunciano nuovi appuntamenti dal vivo. La band è tornata sui palchi dopo più di dieci anni di assenza dalle scene, sei sono i prossimi live ad oggi confermati per la stagione estiva.

Mercanti di Liquore partiranno venerdì 4 giugno da Bologna presso Parco Villa Angeletti in trio, sabato 26 saranno poi con la band al B.EST BOSK FESTIVAL di Berbenno di Valtellina (SO). In luglio saranno a Novara venerdì 9, di nuovo in trio presso Teatro Casa Bossi, per poi essere accompagnati dalla band sabato 17 al Pintupi Open Air c/o Centro Sportivo di Paderno d’Adda (LC), venerdì 23 a VIVIAMO BIBBIANO di Bibbiano (RE) e sabato 24 a Monselice (PD) presso Parco Cava delle More.

Mercanti di Liquore (Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli) saranno per la prima volta accompagnati da una band al completo e riproporranno alcuni tra i più noti brani della propria carriera, oltre ad alcuni mai suonati dal vivo, anche tratti dai dischi con Marco Paolini.

Per l’occasione saranno sul palco in compagnia della Figli Storti Band composta da Alex De Simone (Circo Abusivo) a chitarra e tastiere, Ivan Azzetti (Circo Abusivo) alla batteria e Nadir Giorgi (Sulutumana) al basso. Per gli appuntamenti a Bologna e Novara in trio, sarà Alex De Simone (Circo Abusivo) ad aggiungersi a chitarra e tastiere, per una formazione d’eccezione.

Le recenti uscite:

E’ uscito lo scorso 4 maggio “Lombardia” feat. I Figli Storti, la ri-registrazione del noto brano della formazione, che ha coinvolto ventotto artisti da tutta Italia in un progetto sociale e benefico il cui ricavato sarà devoluto ad EMERGENCY per la lotta al Covid-19 in tutta Italia.

Lombardia” è disponibile su tutte le piattaforme streaming e di digital download (Bagana B District – distribuzione Pirames International) https://pirames.lnk.to/Lombardia, anche in formato vinile 7” in edizione limitata acquistabile qui: http://bit.ly/MercantiDiLiquoreLombardiaVinile.

Segui Mercanti di Liquore anche online:

www.facebook.com/mercantidiliquore.music
www.instagram.com/mercantidiliquore

Tour 2021

04.06.2021 – BOLOGNINALIVE c/o Villa Angeletti – BOLOGNA in TRIO
Ingresso gratuito
Evento FB www.facebook.com/events/1380042385708796

26.06.2021 – B.EST BOSK FESTIVAL – BERBENNO DI VALTELLINA (SO)
Ingresso gratuito

09.07.2021 – TEATRO CASA BOSSI – NOVARA in TRIO
Ingresso 10 €.

17.07.2021 – PINTUPI OPEN AIR c/o Centro Sportivo – PADERNO D’ADDA (LC)
Ingresso 12 € + ddp su Mailticket
www.mailticket.it/manifestazione/PH30
Evento www.facebook.com/events/516580762815544

23.07.2021 – Viviamo Bibbiano – BIBBIANO (RE)
Ingresso gratuito

24.07.2021 – PARCO CAVA DELLE MORE – MONSELICE (PD)
Ingresso: 10 € + ddp.

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Dance Hall Tornado, il quarto singolo dei Death Of A Legend!

Dance Hall Tornado

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Dance Hall Tornado è il quarto singolo dei Death Of A Legend che tornano dopo il grande successo dei precedenti brani estratti dal loro ultimo lavoro.

La canzone vuole ricordare i buoni vecchi tempi e, Trippy, cantante della band, dichiara:

Dance Hall Tornado è una canzone che parla dei bei tempi, di bere e di andare in giro con gli amici. È una canzone sul ritrovarsi in situazioni casuali e divertenti con personaggi strani mentre si è completamente ubriachi. A tutti noi queste situazioni sono mancate per troppo tempo. Salute!

Dance Hall Tornado è accompagnata da un visualizer video creato da Federico Quistini. La band ha scelto di utilizzare l’ambientazione del Luna Park, in quanto è un posto che, nell’immaginario collettivo, trasmette le stesse sensazioni che generano le situazioni divertenti narrate nel brano.

I Death of a Legend sono una band rock’n’roll formata da membri della scena hardcore punk milanese e schierano: Trippy alla voce, Mark alle chitarre, Zane al basso e Don Malasorte alla batteria.

Il loro stile mescola iconici beat del rocker blues Danko Jones, sfaccettature grezze di band come Maylene and the Sons of Disaster e The Bronx ed un groove tipico dei primi Volbeat.

Per maggiori informazioni su Dance Hall Tornado e sui Death Of A Legend:

https://linktr.ee/deathofalegend

Leggi altri articoli di rock My Life su Death Of  A Legend QUI

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/5uWKbI3hfxs” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Black Violence, nuovo singolo dal titolo Lucifer’s Day

Black Violence

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Black Violence annunciano il loro nuovo singolo dal titolo Lucifer’s Day. Il brano non fa riferimento ad un preciso momento di affermazione dell’oscurità, ma ad una quotidianità diffusa.

In momenti storici come questo, prevalgono il caos, la desolazione e la tristezza interiore, emozioni che ci portano alla continua ricerca di una conclusione di questa fase. Così il “Giorno di Lucifero” va inteso come il momento nel quale tutti noi cadremo da questo finto paradiso, proprio come ha fatto Lucifero, per poi vedere la realtà con occhi completamente diversi.

“Lucifer’s Day” è un pezzo in grado di mettere in discussione le certezze dell’uomo, ponendo all’ascoltatore domande esistenziali.

La musica dei Black Violence è una scossa potente di hard’n’heavy, l’epicentro del loro sisma musicale è Torino. Il loro nome è una denuncia nuda e cruda indirizzata alla società marcia e oscura nella quale viviamo, la loro forza è nella musica.

I Black Violence toccano negli ultimi due anni tantissimi palchi italiani e internazionali: da ricordare il minitour tedesco intrapreso dopo la pubblicazione del loro EP autoprodotto Hell Is Coming, la partecipazione all’Ants Of The Sky Festival, al Pad Is My HomeRebel Day di Collegno nel 2017, allo Sbamfest presso il Mothership di Torino nel 2018 e tre edizioni di Emergenza Festival.

Successivamente all’uscita del loro secondo disco “Need of Darkness”, la band torna nuovamente in tour in Germania, portando sul palco un sound diverso. Influenzata dal mood aggressivo dell’alt metal e dalle linee graffianti dell’hard rock, la band propone un sound molto personale, disseminato di contaminazioni industrial, pop rock e blues che, con l’intento di muovere i suoi passi in avanti, è capace di fare tesoro del passato.

Prossimamente la band intraprenderà un nuovo tour di 6 date in Russia e nel frattempo i Black Violence sono concentrati in studio per ultimare il terzo disco di cui il singolo “Lucifer’s Day” ne è l’anticipazione.

Ascolta Black Violence:

Spotify: https://spoti.fi/3vE7cpi
iTunes: https://apple.co/34AmaR7
YouTube: https://bit.ly/3c5Sboi
Deezer: https://bit.ly/34A66Pn
Amazon: https://amzn.to/3i4faUE

Segui Black Violence sugli spazi social:

https://www.facebook.com/BlackViolenceband/
https://www.instagram.com/blackviolenceband_official/

https://www.facebook.com/sorrymom.it

https://www.instagram.com/sorrymom.it/
www.sorrymom.it

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/WixwC2thJX0″ alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Skindred, la band più amata del panorama alternative, Live Alpen Flair 24 Giugno 2022

Skindred

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Good Music annuncia Skindred Live all’Alpen Flair il 24 Giugno 2022. Si tratta della band che con il suo mix di heavy metal, punk hardcore raggae ed elementi di musica elettronica rimane una delle più amate del panorama alternative europeo.

Adesso, dopo il grande successo dell’ultimo tour legato all’album Big Tinghs (Napalm Records) sono pronti a tornare sul palco con la loro carica esplosiva! Sarà infatti l’Alpen Flair di Bolzano ad ospitare il gruppo britannico il prossimo 24 Giugno 2022, per uno spettacolo assolutamente da non perdere.

Una lunga carriera sui palchi di tutto il mondo:

Gli Skindred sono una band heavy metal gallese nata a Newport nel lontano 1998. Il loro stile musicale mescola heavy metal e rock alternativo. La band integra anche elementi di punk rock, hardcore punk, reggae, dancehall, jungle, ska, hip hop, ma anche drum and bass, dubstep e varie altre influenze nella loro musica.

Sono ben noti per le loro esibizioni dal vivo energiche e coinvolgenti, ed hanno vinto diversi premi tra cui “Best Live Band” agli UK Metal Hammer Golden Gods Awards 2011 e il “Devotion Award” al 2011 Kerrang!

Gli Skindred fondono diverse influenze per creare uno stile e un suono unici. La band ha precedentemente definito questo stile “Ragga metal”. Lo stesso Benji Webbe ha anche scherzosamente definito lo stile musicale della band “nu-reggae”.

Discografia:

Gli Skindred vantano anche una discografia di tutto rispetto, infatti negli Stati Uniti, l’album Babylon si è classificato al numero 1 nella classifica Billboard Top Reggae Albums. Nello stesso periodo entrano anche nella classifica Top Heatseekers e nella Billboard 200, mentre il singolo “Nobody” raggiunge il numero 14 nella Mainstream Rock Tracks chart.

Del 2007, il secondo album, Roots Rock Riot su Bieler Bros Records che negli Stati Uniti raggiunge la posizione numero 6 nella classifica Top Heatseekers. Arrivano in seguito anche Shark Bites and Dog Fights nel settembre 2009 e Dan Sturgess due anni dopo.

Il quarto album in studio della band, Union Black consacra il successo degli Skindred che schizza così alle stelle, tanto che suonano in diversi importanti festival europei. Tra questi Download Festival, Boardmasters Festival, Wacken Open Air, Przystanek Woodstock. E numerosi altri come Sonisphere Festival in Spagna e Svizzera.

Nell’aprile 2013, la band annuncia ufficialmente il titolo di un nuovo album, Kill The Power che debutta nella classifica di iTunes al #37 per poi salire al #32 dove raggiunge il picco.

Tra il loro quinto e il sesto album, gli Skindred lasciano la loro etichetta BMG e firmano con Napalm Records. Pubblicano così nel 2015 l’album “Volume”. Infine il loro settimo disco, Big Tings, arriva nel 2018 e sta ancora consumando il meritato successo! Adesso siete pronti per il loro nuovo imperdibile show? Skindred vi aspettano il 24 Giugno all’Alpen Flair!

Segui Skindred agli spazi ufficiali per tutti gli aggiornamenti sulla data:

Good Music:
FB: https://www.facebook.com/GoodMusicPromotion
IG: https://www.instagram.com/goodmusicagency/?hl=it

Skindred:

FB: https://www.facebook.com/skindredofficial
IG: https://www.instagram.com/skindredmusic/?hl=it
YT: https://www.youtube.com/channel/UCYehkfWFUgpMAkchZN_MlOw

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

UMI, il chitarrista senza volto si racconta in questa intervista

UMI

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

UMI, progetto metal strumentale ideato dal chitarrista senza volto, dal quale prende il nome, arriva sulle nostre pagine con “Memory’s Forest“. Il brano vede la partecipazione straordinaria alla batteria di Federico Paulovich (Destrage). Il progetto ci ha incuriosito molto così abbiamo fatto qualche domanda all’artista.

Ciao UMI, benvenuto sulle nostre pagine. Il tuo progetto ci ha incuriosito moltissimo per diverse ragioni, ma cominciamo a conoscerti un po’ alla volta. Partiamo dal tuo ultimo singolo Memory’s Forest, come mai un brano strumentale?

Ciao! E grazie dell’intervista. Ho deciso di presentare un brano strumentale, perchè credo che l’assenza della voce, e la concentrazione massima sugli strumenti, sia il metodo di comunicazione che più mi piace e che più mi rappresenta. Nulla da togliere al cantanto, ma credo che ciò che voglio trasmettere sia più semplice da cogliere in un brano strumentale.

Quella di non mettere la voce sulla traccia non è l’unica cosa che ci ha colpito. Tu lasci nel mistreo anche il tuo volto decidendo di non mostrarti né in video né nelle foto. In un’epoca così social e incentrata sul mostrarsi è una scelta davvero coraggiosa. Qual è il tuo messaggio?

Principalmente quello a cui miro è che la mia musica venga ascoltata, e giudicata per quello che è, senza nessun pregiudizio. Proprio in questa era dei social, dove anche solo il viso può muovere il giudizio di una persona, ho deciso di non mostrarmi.

Memory’s Forest farà parte di un progetto più ampio raccolto in un disco di prossima uscita dal titolo “Nostalgia”. La nostra prima impressione è che tu UMI stia creando una connessione profonda tra musica ed emozioni. Puoi anticiparci qualcosa su ciò che ascolteremo?

Certo! L’album che uscirà in futuro è composto completamente da canzoni che rappresentano un momento, un emozione che ho passato nel momento di scrittura. Spesso la nostalgia, dalla quale prende il nome l’album, è quella prevalente. Ho cercato di catturare queste emozioni al meglio e spero che chi ascolterà il disco possa empatizzare e comprendere il messaggio.

Tu hai affidato la tua musica a due professionisti molto noti nella scena italiana. Si tratta di Federico Paulovich dei Destrage per la batteria e Larsen Premoli che oltre ad aver curato le registrazioni, il mix e il master, è presente anche alle tastiere. Com’è nata questa collaborazione?

Seguendo e ascoltando i Destrage, conoscevo Larsen Premoli di nome già da anni, e quando si è presentata l’occasione di registrare un disco ho subito deciso di affidarmi a lui, conoscendo le sue competenze e sicuro della sua professionalità. Ed è stato proprio lui a propormi Federico Paulovich come batterista per il mio progetto, e da fan e cosciente della sua bravura, ho deciso di iniziare la collaborazione. Collaborazione fantastica, sia con Federico, con Larsen e con i suoi collaboratori.

Ci piacerebbe parlare anche dell’artwork di Memory’s Forest. Ricorda molto un fumetto giapponese (sarà anche per l’ideogramma Kanji). L’immagine ha un fortissimo impatto, soprattutto associata alla musica. C’è un motivo particolare per cui hai scelto questi riferimenti?

L’immaginario giapponese è quello che ho scelto di attuare per il mio progetto, quindi la scelta di andare a ricalcare lo stile dei vecchi quadri giapponesi è alla base dell’artwork. Il riferimento principale è lo yokai (il demone) che rappresenta la depressione, condizione a cui sono molto vicino e che ho deciso di rappresentare.

Sia UMI che tutto il progetto musicale sono avvolti da un alone di mistero che ad un primo impatto incuriosisce, poi ci si rende conto che in realtà è la musica ad essere la vera protagonista ed il fulcro dell’intera comunicazione. Cosa ti aspetti da questo progetto?

La volontà principale è proprio questa, che la musica sia la principale protagonista, ovviamente spero che con il tempo questo progetto venga scoperto il più possibile, ascoltato e capito.

Con questa domanda salutiamo e ringraziamo UMI per aver condiviso con noi il suo racconto. Puoi leggere la news completa su Memory’s Forest in questo articolo.

Segui UMI attraverso gli spazi social:

FB: https://www.facebook.com/umimusicproject

IG: https://www.instagram.com/umi__official_/

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/3OMkJz7cxgM” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]