Nuovo album per i Fast Animals and Slow Kids: È già domani!

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Ci sono album che si inseriscono in modo naturale nella discografia di una band, i quali in qualche modo proseguono nella direzione stilistica già battuta dai predecessori. Ma ci sono lavori che inevitabilmente segnano un prima e un dopo, testimoni di qualcosa che è cambiato e che non tornerà più.  É già domani  è uno di questi.

Un cambiamento di stile non avvenuto in maniera repentina, segno di una maturità artistica evoluta nel corso degli anni. Già con il precedente ed ottimo lavoro Animali notturni (2019) i Fask hanno intrapreso una strada molto più tendente al mainstream, complice probabilmente anche la scelta di una produzione come quella di Matteo Cantaluppi (Thegiornalisti, Ex-Otago) al quale la band perugina si è affidata per i due ultimi lavori.

Fatte queste dovute premesse, andiamo ora a rispondere alla domanda principale:

«ma insomma è un bell’album o no?».

Non possiamo che affermare di si, ovvio, è un lavoro non paragonabile alla rabbia di Hybris o Alaska, proprio perché completamente diverso. La distorsione “a tutti i costi” ha lasciato spazio a sonorità pop e ad un cantato molto più melodico che in passato; prendiamo ad esempio Stupida canzone, nella quale Aimone Romizi, istrionico frontman della band, canta dell’ansietà del mondo moderno, inveendo contro «l’ossessione di sorridere al futuro» e alla disillusione dei trentenni di oggi, sempre più distanti dalle vite che i propri genitori hanno fatto alla loro stessa età, in preda a una costante senso di incertezza riguardante i propri obbiettivi.

E basta con questa ossessione di sorridere al futuro
mi fa deprimere più questo di chi crede nel destino
e basta con le sigarette, con le birre fuori posto
basta con i sentimenti tanto non servono a molto

Mi guardo allo specchio non vedo il riflesso
ognuno ha il suo posto e allora il mio dov’è?

Impossibile non citare la stupenda Fratello mio, struggente brano carico di emotività, il quale, come dichiarato dalla stessa band, rappresenta un abbraccio, una sorta di protezione verso chiunque abbia bisogno di vicinanza: un amore, un fratello, un amico o anche un perfetto sconosciuto.

Fratello mio non piangere
io l’ho già visto quanto è buio il mare
che se ci cadi non ti puoi salvare
fratello mio non piangere
fratello mio non piangere
io la conosco quella sensazione
io ti conosco so che puoi reagire
e tieni con te gli istanti più neri
fissali in testa così ci convivi
non resterà la traccia sul viso
ti guarderai e farai un sorriso
tu, io ed io
in cerca di noi

È già domani è un album da ascoltare con molta attenzione, un po’ alla vecchia maniera, dalla prima canzone all’ultima, per poter comprendere quella costante malinconia, velata da sonorità pop, che possiamo ritrovare in tutti i suoi 40 minuti di durata.

Dobbiamo sempre ricordare che le persone nel corso del tempo cambiano, ed il musicista, non alieno a questo inevitabile processo, tale cambiamento lo dimostra attraverso la propria arte. Ma se la trasmutazione porta a questi risultati, allora non possiamo che accoglierla a braccia aperte.

Segui la band attraverso gli spazi social:

FB: https://www.facebook.com/fastanimalsandslowkids

IG: https://www.instagram.com/fastanimalsandslowkids/

Ascolta È già domani:

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
By |2021-09-28T11:32:19+00:00Settembre 28th, 2021|Brand New Rock, Rock News|