Nautilus, disponibile il nuovo disco del cantante milanese Marco Sirtori

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Da oggi è disponibile in digital download e in streaming Nautilus, il nuovo disco di Marco Sirtori. Artista e cantante milanese e nel quale reinterpreta grandi successi internazionali da Fred Buscaglione ai Depeche Mode.

Nel lavoro, composto da undici tracce, Marco Sirtori rilegge in chiave personale i brani miscelando jazz e pop music. Brani che a modo loro, rappresentano un viaggio subacqueo nella cultura musicale e letteraria. Come un attraversamento del mondo dei suoni che tocca regioni distanti del globo terracqueo e converte il linguaggio in tanti linguaggi diversi.

Ecco la tracklist di Nautilus

The Same Love That Made Me laugh.
(Bill Withers, 1974).
Babalu.
(Margarita Leucona, Ernestina ed Ernesto Leucona, 1939).
Personal Jesus.
(Martin Gore, 1989).
Sous le ciel de Paris.
(HubertGiraud, 1951).
Amore fermati.
(GorniCramer, Italo Terzoli, Bernardino Zapponi, 1963).
Black Coffee.
(Al Hoffmann, Maurice Sigler, Al Goodhart, 1935).
Hurt.
(Linda Perry, Mark Ronson, Christina Aguilera, 2006).
The Power of Love.
(Holly Johnson, 1984).
Unchain My Heart.
(Bobby Sharp, 1961).
Estate.
(Bruno Martino, BrunoBrighetti, 1960).
Guarda che luna.
(Walter Malgoni, 1959).

Ascolta Nautilus QUI

Marco Sirtori in questa nuova fase artistica lavora miscelando ogni suggestione musicale, per quanto distante e apparentemente inconciliabile. L’artista dimostra di aver trovato una nota personale, un mood, dove a prevalere sono una generale impronta jazz e l’amore per la musica sinfonica.

Marco Sirtori commenta la genesi di Nautilus affermando:

“Nautilus è legato alla mia esperienza di musicista ma anche di inesausto lettore. Non a caso ho voluto ricavare il titolo da uno dei più bei romanzi d’avventura, genere a me carissimo, soprattutto nella variante dei racconti di mare. Un paio di anni fa ho voluto rileggere, dopo trent’anni, Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne.

Un libro forse non così attuale nei suoi presupposti pedagogici, ma che celebra il mare e le sue profondità insondabili come il solo vero luogo di libertà, solitudine, creatività che ci è rimasto. Il capitano Nemo è un uomo che ama l’umanità e per questo se ne allontana, nell’impossibilità di sopportare le sue degenerazioni morali.

Parliamo dell’odio, la violenza, l’avidità e l’egoismo che ne guidano le azioni. Si rifugia in un universo subacqueo dove la natura dispiega tutta la sua ricchezza fino ad apparire un mondo edenico, fantastico. Un luogo dove tutto è ancora possibile a chi sappia coltivare la vera creatività dell’uomo libero.

L’ artista aggiunge:

Il regno della creatività è la sola utopia possibile. Ma, al contempo, il capitan Nemo è anche l’uomo del limite estremo, che cerca il confronto con l’impossibile, l’avventura assoluta.  Per questo il suo viaggio straordinario ha un esito drammatico. Mi è sembrato allora che il sommergibile di Nemo, Nautilus, potesse diventare una metafora perfetta del mio rapporto con la musica, universo “sottomarino”.

Qui amo rifugiarmi per sottrarmi alle delusioni della vita di ogni giorno. Non a caso ho raccolto in questo album undici cover anche molto distanti una dall’altra, in ben quattro lingue europee diverse e legate a contesti lontani. A questo materiale così eterogeneo ho voluto imprimere una nota personale e riconoscibile.

Perché il disco è anche frutto di una profonda maturazione, conseguita anche grazie alla collaborazione con Marquica, artista sensibilissima. Mi ha accompagnato nella scelta dei brani e degli arrangiamenti e, soprattutto, nel perfezionamento delle mie doti vocali. Tutti i brani sono arrangiati da me, nota per nota, e realizzati, dall’esecuzione al mastering, grazie alle tecnologie.

Ne esce, credo, un sound riconoscibile e personale, che unisce la mia esperienza come orchestratore al mio gusto per la musica elettronica, pop e jazz. Come Nemo mi sono lasciato anche trasportare dalle correnti sottomarine. Ovvero ho assecondato il mio gusto musicale affrontando brani che amo da sempre e che rappresentano le anime diverse che compongono il mio universo sonoro.

Nautilus è stato interpretato da Marco Sirtori. Arrangiamenti originali, pianoforte, tastiere, programming: Marco Sirtori. Mixaggio e mastering: Ruggero Caso.

Marco Sirtori è su:

Facebook: https://www.facebook.com/marco.sirtori.75

Instagram: https://www.instagram.com/nautilus_2022/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCo2_IwLMfFS_n3ylfD5Wp8w

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
By |2021-12-10T10:19:39+00:00Dicembre 10th, 2021|Brand New Rock, Rock News|