Rain, il tributo ai Megadeth con la cover di ‘Peace Sells’

Rain

I rockers bolognesi Rain, pubblicheranno il 27 giugno la cover del brano ‘Peace Sells’ dei Megadeth. Il brano esce a breve distanza dall’uscita del loro ultimo singolo inedito ‘A New Tomorrow’, il 2 maggio scorso. Si tratta del loro personale tributo alla band guidata da Dave Mustaine, che si esibirà in Italia, al Rock The Castle 2022. (Proprio il giorno prima di quello previsto per la release).

Gunner, il batterista dei Rain commenta:

La scelta di questa cover nasce dalla grande ammirazione di tutti noi per i Megadeth. Una band che è sempre stata una profonda fonte di ispirazione. Che ha attraversato diversi decenni non ha mai abbassato la qualità della sua proposta musicale. Abbracciando anche nei propri testi tematiche profonde e importanti, come nel brano in questione.

Di seguito il link di pre-save di Peace Sells, già attivo:
https://distrokid.com/hyperfollow/rain39/peace-sells?utm_source=SendGrid&utm_medium=Email+&utm_campaign=website

Credits

Originariamente eseguito da Megadeth.
Testo e musica di Dave Mustaine.
Pubblicato da Capitol Records e Combat.
Prodotto da Giuseppe Bassi.
Registrato e Mixato da Giuseppe Bassi @ Fear Studios (IT).
Masterizzato da Dan Korneff @ Sonic Debris Studio (NY).
Arrangiamenti addizionali e programmazione di Giuseppe Bassi.
Cover by PastaVolante.

Rain line up

Maurizio “Evil Mala” Malaguti: voce
Alessio “Amos” Amorati: chitarre, cori
Federico “Freddy V” Veratti: chitarre, cori
Gabriele Ravaglia: basso
Gunner: batteria.

Milf & Nesquirt, Il nuovo official video dei Nastyville

Milf & Nesquirt

Milf & Nesquirt è il primo official video dei Nastyville estratto dal loro ultimo album Songs of Threesome. Il brano è disponibile da oggi sul canale YouTube della band.

Milf & Nesquirt è la song con il testo più spinto dell’album ma allo stesso tempo più orecchiabile. Una struttura alla AC/DC ed un finale alla Andrew W.K. Il titolo fornisce un ottimo indizio per capire di cosa parla la canzone!

Il brano non poteva non rispecchiare lo stile ironico, dissacrante e festaiolo della band. Il video è insolito e divertente, ambientato in una palestra in cui i protagonisti, gli stessi Nastyville, giocano ed interagiscono con quattro Milf. Il mood è quello dei sexy moovies anni ’80 ma riproposto con un taglio decisamente fuori dagli stereotipi.

Il tone of voice è quello alla Weezer, Blink 182 o Bowling for Soup e segna senza dubbio uno scacco matto ai “figaccioni” da cui i Nastyville prendono le distanze in modo deciso. Inoltre, per sdoganare i testi espliciti e coinvolgere anche un target più giovane il testo è molto TRAP americana sullo stile di Lil’Pump e di XXXTentation. Il video è diretto e girato da Roberto Del Piccolo.

Biografia:

Nastyville sono un gruppo eterogeneo che è riuscito a trovare la perfetta armonia in un sound assolutamente personale attraverso una rivisitazione del rock in chiave moderna. Questo è l’obiettivo raggiunto da Danny Boy (ex Thee S.t.p, John Coraby, Gilby Clarke) che assieme a Dave Wildchild (Sigue Sigue Sputnik) e ManuHell hanno dato il via alla band nel lontano 2012.

Prende vita coì Viva Hell-a nel 2015, dopo anni di duro lavoro per mettere in piedi un disco che ha riscontrato un discreto consenso da parte del pubblico. Dopo alcuni cambi di line up sia alla voce che al basso subentra Mark Lee (On The Run).

Con l’ingresso del nuovo singer la band e i brani acquistano immediatamente una marcia in più. Con Mark Lee nel 2017 la band registra (Glam Caramel), un disco che permette ai Nastyville di fare il salto di qualità aprendo i concerti dei tour europei di band del calibro di Skid Row, CrashdIET, Crazy Lixx, Enuff’z’nuff, Shameless, Vision Divine e moltre altre.

Nel 2019 entrano nuovamente in studio per registrare il terzo disco con Paul Cannibal (ex Thee S.t.p) al basso, dando quel tocco punk al groove della band. Il disco si chiamera “The Songs of Threesome” e uscirà in digitale entro la fine dell’estate 2022, mentre in copia fisica è già disponibile da Maggio.

Dopo 10 anni di lavoro e di tanti concerti ManuHell passa il testimone a Dega, chitarrista eclettico dal grande temperamento. Lo spirito del Rock ‘n’ Roll aleggia sui Nastyville che entrano subito in sintonia con questa nuova formazione e si esibiscono in un travolgente release party al Dedolor Headquarter a Maggio. Attualmente la band lavora in collaborazione con la label Delta Records and Promotion e con Rock my Life Press Office.

Line Up:

Danny Boy (Batteria)
Paul (Basso)
Dave (Chitarra – cori)
Dega (Chitarra – cori)
Mark (Voce).

Guarda ora i Milf & Nesquirt e segui la band attraverso gli spazi ufficiali:

FB: https://www.facebook.com/nastyvilleofficial
IG: https://www.instagram.com/nastyvilleofficial/

YT: https://www.youtube.com/user/theestp1

Spotify: https://open.spotify.com/artist/0jTK1Be5zyZJM77RrKkW53?si=AvnkzkrUQaiFtbLfgb9uvg

Moonatica, la recensione del nuovo lavoro di Cris Pinzauti

Moonautica

Moonatica è un ambizioso progetto in doppia lingua che ruota attorno alla figura di Cris Pinzauti.

Cris é un cantautore fiorentino classe 1971 che di produzione in produzione ha attraversato le ultime tre decadi. Oggi, in questo ultimo lavoro, propone otto brani originali, presentati sia in inglese che in italiano. La versione italiana del disco si intitola Luna e viene completata da una rivisitazione di “Qualcuno mi renda l’anima” di Renato Zero, mentre quella inglese, Moon, sceglie di riproporre “Shock the monkey” di Peter Gabriel.

I brani presentano un ampio spettro di influenze sempre declinate in una chiave rock, questo diventa inevitabilmente cifra stilistica e collante di un lavoro eclettico ed eterogeneo. Il dub di “Parafulmine / Ghost”, il funk e la disco di “Conta 1,2,3,4,5… Sex! / 1,2,3,4,,5… Sex!”,  il reggae di “Giuda / Judas”,  il torrido calore mediterraneo di “Santi come me / The beast In me” sono solo alcune delle frecce all’ arco di questo lavoro. Inoltre spicca tra le composizioni l’intima ballata d’autore “Non andar via / Don’t Walk Away” tinta di Clapton grazie a Giuseppe Scarpato, sei corde tra le più amate in Italia, in forza al maestro Edoardo Bennato.

Cris, allo stesso modo, riesce a muoversi con disinvoltura tra cambi di atmosfera e di idioma. Ugualmente, con totale naturalezza, cambia pelle mantenendo forte la sua impronta personale. Il lavoro è sicuramente piacevole e curato, complice il fatto di avere due noti professionisti al banco mixer come Fabrizio Simoncioni e Federico Pelle.

Auguriamo a Cris il meglio, anche questa volta il lavoro è sicuramente all’ altezza di un artista che da anni si distingue nell’ underground per la propria costanza e professionalità.

Ecco la tracklist di Moonatica:

Luna

Parafulmine
Conta 1,2,3,4,5… Sex!
Non andar via
Giuda
Qualcuno mi renda l’anima
Strega
Normalità
Stanza 202
Santi come me

Moon

Ghost
1,2,3,4,5… Sex!
Don’t walk away
Judas
Witch
Come back to me
Room 202
The beast in me
Shock the monkey

Lorenzo Semprini, in esclusiva sulle nostre pagine il video di ‘Come Ossigeno’

Lorenzo Semprini

Lorenzo Semprini nasce davanti al mare di Rimini nel 1974. Nello stesso giorno in cui i Genesis pubblicano “The Lamb Lies Down on Broadway “. Proprio “Amarcord” di Federico Fellini è ancora nei cinema italiani e a ridosso del mitico The Rumble in The Jungle. Lo storico incontro di pugilato tra Muhammad Alì e George Foreman, tenutosi a Kinshasa Zaire.

Come ossigeno” è il nuovo singolo disponibile dal 27 maggio sulle piattaforme digitali e dal 3 giugno in rotazione radiofonica. Oggi, il brano viene presentato atraverso un official video in anteprima sulle nostre pagine.

Il brano:

Come Ossigeno è come una rincorsa reciproca, tra ombre, buio, mistero e passione. E’ un riconoscersi al buio, un annusarsi senza sapere per essere alla fine qualcosa di unico, un impatto deciso ma anche sorprendente, una sorta di resistenza. L’incastro musicale è dato dalle chitarre di Massimo Marches e dal violino di Elisa Semprini.

Supportato dalla potente ritmica di Mario Ingrassia alla batteria e Francesco Pesaresi al basso.”Come ossigeno” è uno schiaffo in faccia che ti risveglia dal torpore della routine. E’ una secchiata di acqua gelata che arriva quando stai per addormentarti. Dal vivo è già uno dei pezzi preferiti del pubblico e della band. Le registrazioni e la produzione del brano sono di Gianluca Morelli, presso i Deck studio di Rimini.

Lorenzo Semprini a proposito del brano:

Come ossigeno è una canzone da cuore, corpo e anima. Le chitarre aprono la strada, sostenute dalla ritmica e da un violino distorto. E’ una canzone che parla di rincorrersi, sfiorarsi, incontrarsi. Cercare l’ossigeno che ci serve per respirare nei passi che ci fanno sentire vivi. E’ una canzone di resistenza umana a questi tempi, perfetta per chi ha deciso di vivere e non di sopravvivere.

IL videoclip è di Massimo Morri, gia regista di altri singoli di Lorenzo Semprini come “Rimini ’85”, “Occhi verdi”, “Un respiro per me”. Due persone si ritrovano tra luci ed ombre in uno spazio delimitato, dove i particolari diventano più importanti del quadro generale. Il “non detto” sostituisce le parole urlate e cantate. C’è un filo sottile che può unire e spesso può essere invisibile agli occhi. I protagonisti sono lo stesso Lorenzo ed Elia Mirashi, attrice e modella.

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Devis Carten, disponibile da oggi il nuovo singolo Luridi

Devis Carten

Da oggi è disponibile il nuovo singolo di Devis Carten, giovane artista dal talento fuori dal comune per originalità, carisma e freschezza. “Luridi” esce in digital download, in streaming e su YouTube con il video ufficiale (Edac Music Group).

Il brano esprime il senso di ribellione ad una certa condizione di vita con strofe strafottenti, potenti e dirette. Il voluto menefreghismo denuncia il bisogno di cambiamento.

Il ritornello trasmette proprio quella condizione di vita nella quale siamo disposti a reprimere ciò che siamo davvero. Ogni nostro difetto e mostro interiore. Il tutto su una base da pompare rigorosamente al massimo volume.

E luridi, luridi dentro
Ma sempre perfetti di fuori
Lo ammetto ho un paio di difetti
E un paio di vizi ma buoni

Devis Carten commenta il lavoro:

Potrei dire che “Luridi” è nata casualmente. Una sera, mettendomi al pc, è nato questo beat molto interessante. Tuttavia la parte melodica non mi faceva impazzire. Il giorno seguente Matteo (Theodore), sentendo il tutto, decise di risuonarlo interamente da zero.

Il risultato finale era esattamente la strumentale di “Luridi”. Un elemento che caratterizza la sonorità del brano sono sicuramente le chitarre che strizzano evidentemente l’occhio ad un animo rock. creando così la contrapposizione tra chitarre elettriche ed un travolgente basso 808 corto.

Musicalmente la canzone si colloca tra passato e presente. Il concetto risiede quasi completamente nel ritornello. “Luridi dentro ma perfetti di fuori” indica il fatto che il mondo di oggi esige che ognuno di noi debba presentarsi in maniera impeccabile.

Quasi nascondendo ciò che realmente è e le proprie insicurezze. “Luridi” è una ribellione a questa condizione. Ogni persona ha i propri “mostri” dentro e anche quelli sono parte di noi ed è giusto poterli esprimere.

Il videoclip di “Luridi”

Le riprese avvengono nelle verdi distese della provincia di Sondrio. Il video strizza l’occhio sia al vintage che alla modernità. Sia nelle inquadrature, post produzione e color correction. Il lavoro trasuda sincerità da ogni suo poro mettendo in luce ciò che Devis Carten e la sua band sono.

Quattro giovani ragazzi con un grande sogno e tanta voglia di fare e crescere. Trasparenza e spontaneità caratterizzano ogni frame del video. Devis Carten è pronto a presentare “Luridi” il 24 giugno al B.EST Rock Festival di Berebenno (Sondrio).

Credits:

Composizione e scrittura: Devis Bonini, Matteo Speziale, Davide Lasala, Andrea Fognini. Produzione Artistica: Davide Lasala, Andrea Fognini. Registrazioni Mix e master: Andrea Fognini, Davide Lasala presso Edac Studio.

Progetto Grafico: Paolo Proserpio. Foto: Giorgia Giannini. Per il video, Produzione: Edac Music Group. Editing: Milkit Film Studio. Art Director: Cristiana Rivellino Santella. Stylists: Nicolò Amicucci, Riccardo Ostuni.

Devis Carten online

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Beautiful Liar, in esclusiva per Rock My Life il nuovo video di Irene Oliver

Beautiful Liar

Beautiful Liar è il nuovo sngolo di Irene Oliver, disponibile dal 17 Luglio. Oggi, vi presentiamo il video in esclusiva sulle nostre pagine.
Il brano è decisamente rock, con sonorità moderne, ma che strizza un occhio agli anni 2000. L’elettronica non manca mai e viene in aiuto per sottolineare strofe che rimandano agli Skunk Anansie.

Lo special centrale interrompe il brano, come fosse un interludio, per dare spazio ad un momento rock/classic. Qui un ritmo ostinato di archi fa da contrappunto ad una lirica semi-distorta che riecheggia ai Muse. Sfociando infine in una coda che racchiude tutto ciò che si è sentito nel brano fino a quel momento. Chitarra e basso all’unisono trainano il brano fino ad un epilogo ‘epico’ dove la voce di Irene va a ‘morire’ in un agonizzante urlo conclusivo.

Spiega l’artista a proposito del brano:

Nei rapporti umani c’è sempre un ‘Bellissimo Bugiardo’ che ci attrae. Che sia una persona, un sentimento o il potere in sé. Abbiamo una sorta di magnete che ci indirizza sempre verso di esso ma ci porta prima o poi a soffrire.
Ma il momento della resa dei conti e dei bilanci arriva per tutti inesorabile: ‘la sabbia della clessidra scorre in fretta’.

 

Il videoclip di “Beautiful Liar”

Il video non segue uno storyboard che rispecchia il testo. Irene Olivier ha pensato che ad un brano rock potesse adattarsi una serie di inquadrature alternate e flashate in modo quasi ansiogeno. Solo un elemento rimanda direttamente al testo ed è una figura chiave del brano, ovvero la clessidra.

Oltre ad essere citata più volte nello special, sta a rappresentare lo scorrere del tempo incessante verso la risoluzione dell’argomento trattato. La vita breve che hanno bugie e falsità. “Beautiful Liar” (Strangers arts Produzioni), il nuovo singolo di Irene Olivier, già disponibile in digitale dall’1 giugno.

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Maurizio Solieri, la nostra video intervista con il grande rocker italiano

Maurizio Solieri

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Maurizio Solieri, chitarrista, rocker e grande musicista, rappresenta a tutti gli effetti la storia della musica italiana. Dal 27 maggio 2022 è disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Rock’n’roll Heaven”, il suo nuovo singolo che anticipa l’album “Resurrection” in uscita a fine Giugno. Guarda il video QUI

“Rock’n’roll Heaven” è un brano scritto ed ispirato dopo la morte di Eddie Van Halen. Nelle strofe c’è un piccolo riassunto della prima parte della vita musicale di Maurizio Solieri:

Sono nato in un piccolo paese, con tanti amici, mentre andavo a scuola sognavo una chitarra elettrica.

Negli incisi si racconta di un ipotetico Paradiso di fantasia dove molti musicisti scomparsi (Van Halen, David Bowie, Chuck Berry, Amy Winehouse….) parlano, ridono , bevono, suonano e si inseguono scherzosamente. Solieri ci ha raccontato questo lavoro in modo più approfondito, una bella chiacchierata sulla sua carriera, sugli esordi, sulla musica dei nostri giorni e tanto tanto altro….

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Maurizio Solieri nasce il 28 aprile 1953 a Concordia sulla Secchia (Modena). All’età di dieci anni folgorato dall’ascolto del primo disco dei Beatles comincia a suonare da autodidatta la chitarra acustica. Ha una grande passione per i gruppi in attività tra gli anni ’60 – ’70, The Yardbirds, Cream, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jeff Beck, John Mayall.

Segue con passione l’evolversi della musica rock che via via si tingerà di psichedelia, di sonorità più hard, di progressive, di folk e di jazz.
Nel 1976 Solieri parte per compiere il servizio militare obbligatorio, lasciando l’università. Nel 1977 tramite il suo migliore amico Sergio Silvestri, conosce Vasco Rossi, in una delle prime radio libere dell’epoca, “Punto Radio”.

Nell’estate di quell’anno terminati gli obblighi di leva, arriva a Zocca e inizia come speaker nel programma “Jazz Time”. L’anno successivo tutto lo staff della radio si trasferisce a Bologna e, negli studi della primissima Fonoprint, inizia la collaborazione musicale con Vasco e Gaetano Curreri.

Cominciano i primi successi, dalle discoteche dell’Emilia-Romagna ai festival estivi; i dischi si succedono e l’audience aumenta, fino al successo nazionale con “Vita spericolata”.  A metà degli anni ’80 comincia a comporre musiche per Vasco Rossi, la prima è “Canzone”, poi quelle che diventeranno “Dormi, dormi”, “C’è chi dice no”, “Lo show”, “Ridere di te” e altre ancora.

Nel giugno di quell’anno fondano la Steve Rogers Band, che da backing-band di Vasco inizia ad avere vita propria e a raggiungere nel 1988 un grande successo con “Alzati la gonna”. Dopo qualche anno, rientra in tournée con Vasco Rossi ma alla fine degli anni ’90 si separa nuovamente.

Nel 1997 forma un duo con Fernando Proce, pubblicando l’album “Proce & Solieri”, preceduto dal singolo “Radio Show”.
Nello stesso periodo fonda una band rock chiamata Class, con alcuni membri della Steve Rogers e il cantante anglo- bolognese Vic Johnson.

Suona nel trio Chitarre d’Italia con Franco Mussida (PFM) e Dodi Battaglia (Pooh). Poi nel 1999 il ritorno con Vasco Rossi, con cui rimane fino al 2013. Si susseguono altre collaborazioni soprattutto femminili, come Skin (durante un concerto di Natale a Montecarlo), Dolcenera (Festival di Sanremo del 2006) e Bianca Atzei.

Il 12 marzo 2010 esce l’album da solista “Volume One”, che contiene brani cantati e strumentali. Il brano “Please, believe me” vede come ospite alla voce Michele Luppi. Dopo “Tommy”, venerdì 27 maggio 2022 esce “Rock’n’roll Heaven”, il nuovo singolo di Maurizio Solieri che anticipa l’album “Resurrection”. Il videoclip di Rock’n’roll Heaven girato e montato da Cristian Tipaldi sarà disponibile su YouTube da venerdì 27 maggio.

Segui Maurizio Solieri attraverso gli spazi ufficiali:

Facebook: https://www.facebook.com/Maurizio-Solieri-753806821400356/

Instagram: https://www.instagram.com/maurizio.solieri/

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Nabat e Klasse Kriminale, fuori il nuovo split TNT

Klasse

Lo split che unisce Nabat e Klasse Kriminale, le storiche e seminali formazioni Oi! italiane, rilasciano oggi in digitale e in streaming TNT. Il lavoro esce anche in vinile 7” limitato a solo cinquecento copie numerate a mano per Ammonia Records/Tufo Rock Records.

Questo lavoro nasce da una chiacchierata tra Marco Balestrino e Steno dopo il memorabile concerto Klasse Kriminale e Nabat al Vecchio Son il 19 gennaio del 2019. L’atmosfera era quella giusta, e c’era la voglia di fissare su vinile l’amicizia decennale tra le due band.

Come attestato di stima reciproca si è optato per due cover incrociate. I Nabat coverizzano “Lunatici romantici” dei Klasse Kriminale e i Klasse Kriminale rifanno “Nabat” dei Nabat. A completare una cover degli Slade di “Rock N Roll Preacher”, un pezzo rock’n’roll furioso cantati da Steno e Marco e suonato da entrambe le band. (Ascolta QUI)

Dedicato a tutti quelli che ci vogliono bene.
A tutti quelli che come noi vivono di RnR.
Per Tiziano Ansaldi, agli Slade…
Hallelujah!

Credits dei brani

Produzione, registrazione e mix a cura di Giulio Farinelli nell’agosto 2019 presso Everybody On The Shore Studio, Milano. “Lunatici romantici” è invece una produzione di Nabat registrazioni e mix di Grug nell’agosto 2019 presso Son House Studio, Bologna.
“Rock N Roll Preacher” è ancora una volta una produzione di Nabat e Klasse Kriminale. Mix e registrazioni di Grug nel febbraio 2020 presso Son House Studio, Bologna. Mastering Giovanni Nebbia.

Maggiori info su Nabat e Klasse Kriminale

www.ammoniarecords.it
www.tuforockrecords.com

Smokey Punch, fuori From Zero To Hero, una spinta ad inseguire i sogni

Smokey Punch

From Zero To Hero, energico e orecchiabile in puro stile Smokey Punch, parla dell’inseguire i propri sogni, piccoli o grossi che siano. Poiché questa è l’unica cosa capace di renderci veramente vivi anche nelle giornate più deprimenti.

La band stessa ha raggiunto tanti di questi piccoli sogni, che sono stati il motore del loro pop punk fin dalle prime strimpellate insieme.
Un ascolto veloce e serrato che va dritto al punto, che trasmette all’ascoltatore la voglia di premere nuovamente play alla fine del pezzo.

Gli Smokey Punch sono:

Matteo Amico (voce), Andrea Puglia (basso), Michele Casalini (Chitarra), Davide Vecchi (chitarra) e Marco Crivaro(batteria). Il progetto nasce da 4 ragazzotti di Collecchio (PR) amici di infanzia che spinti dalla loro creatività e spensieratezza decidono nel 2012 di formare una band.

Tutti musicisti chi da più anni chi da pochi mesi, dopo poche prove insieme scaturisce subito la loro vena pop punk. Così in pochi mesi si ritrovano con un EP pronto per essere registrato in studio. Le canzoni trattano argomenti prettamente frivoli. Feste scatenate, ragazze da sogno, amicizia, complicazioni sentimentali, senza mai scadere nel volgare ma con ampie dosi di ironia e sarcasmo.

Convinti della bontà delle loro idee e del fatto di voler aver qualcosa da far sentire al pubblico, si chiudono in studio di registrazione e danno luce un EP omonimo. Nel frattempo iniziano le loro prime esibizioni live in Pub e Discoteche, fino alla primavera 2013, che li vede firmare per un etichetta discografica indipendente, la “This is Core record.”

Molte delle loro canzoni nascono in una notte, scaturite all’improvviso, come Backseat, scritta un pomeriggio a Valencia, dopo una notte di festa e bagordi nella città spagnola. Proprio quest’ultima canzone diventa il singolo per promuovere l’EP, anche grazie al video che ritrae la band che suona durante una festa scatenata.

Questo EP li porta anche a fare il loro primo tour all’estero in Russai e Ucraina.

Tornati dal tour nel 2014 decidono di arricchire il suono della band prendendo Andrea Bianchi chitarrista loro amico conosciuto in alcuni live. Con lui gli Smokey iniziano a scrivere il loro primo album dal nome “THE FOOL”. Da questo lavoro estrapolano i singoli “White China” e la cover rifatta in versione pop punk di “Can’t hold us” di Macklemore.

Questo disco li porterà a fare tantissimi Live oltre che nel nord Italia anche in Lettonia Lituania Germania Svizzera e Austria. Ciliegina finale, il tour in California e Messico di 9 date ad Agosto 2015 che porta la band a suonare a Hollywood allo storico Whiskey a Go Go. Ed anche a Los Angeles, Las Vegas, San Diego, Riverside e Tijuana in Messico.

Tutto questo organizzato interamente da soli spinti solo dal sogno di poter suonare in California e dalla voglia di portare la proprio musica in ogni parte del pianeta. Tornati dal tour Californiano però Andrea Bianchi nel 2016 decide di lasciare la band per seguire altre strade musicali.

Il colpo viene subito assorbito dai 4 amici di Collecchio con l’entrata nella band di un nuovo chitarrista Davide Vecchi che presto diventerà subito parte della famiglia. Con lui si decide fin da subito di svecchiare un po’ il sound anni 90 cercando di renderlo più moderno e si inizia a scrivere il secondo album.

La collaborazione con Sorry Mom!

Nel mentre parte una nuova collaborazione con SORRY MOM! Agenzia di managment che li segue per l’uscita di 2 singoli. Grazie a loro gli Smokey lavorano sotto la direzione artistica di Vincenzo Mario Cristi per 2 brani.

A Maggio 2018 sempre con Vinx, esce il secondo disco dal titolo “Don’t play this at home”. La distribuzione avviene attraverso l’etichetta italiana MANINALTO RECORDS! Famosa per i suoi tanti artisti big nel panorama ska-punk (Matrioska, Vallanzaska, Piotta, Après la Classe…), e con la quale è iniziata una collaborazione artistica.

I progetti futuri sono parecchi e sono sempre spinti dalla filosofia del rimboccarsi le maniche e fare, che ha portato il gruppo in questi anni a realizzare i loro piccoli sogni. Leggi altri articoli QUI

Smokey Punch link e contatti:

FB: https://www.facebook.com/SmokeyPunch
IG: https://www.instagram.com/smokey_punch/

Post-Kruger, fuori il nuovo singolo e video Kintsugi

Post-Kruger

I Post-Kruger, così come tante altre idee avventate, nascono durante l’isolamento della primavera 2020.
Il nome della band fa riferimento a una particolare condizione. “L’effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità”.

Le influenze musicali della band sono molteplici ed eterogenee, ogni componente ha inserito nel calderone generale il proprio bagaglio artistico e musicale. I vertici di partenza spaziano dal jazz accademico, all’R&B elettronico, passando per generi più estremi del rock. Il minimo comun denominatore dei Post-Kruger è da rintracciarsi nell’intento di mantenere un’impronta rock preponderante.

La scena alternativa anni ‘00 del panorama nazionale è la principale fonte cui la band attinge, ispirandosi ai suoni e agli odori di quella scena. L’aggiunta della consistente presenza di elettronica serve a comunicare meglio, immergersi nel presente.

Il repertorio di canzoni inedite si è concretizzato in poco tempo e, a maggio del 2021, è stato lanciato il primo singolo interamente autoprodotto, Acufene. Durante l’estate, nonostante le complicazioni, i primi live in formazione completa con una scaletta composta da canzoni originali e cover ristrutturate.

Il primo ottobre dello stesso anno è uscito il secondo singolo autoprodotto, Anna.
Da gennaio 2022 la band è in studio di registrazione per ultimare il primo EP di canzoni inedite.
Il 20/05/2020 è in uscita il primo singolo dell’EP Post-Kruger chiamato Kintsugi.

“Kintsugi”, il nuovo singolo

Kintsugi rappresenta una relazione tumultuosa, che ha subito varie vicissitudini e riporta crepe evidenti. Quest’ultime si sono trasformate in un monito per sbagli futuri e in targa di merito per gli sforzi di entrambi gli attori, esattamente come nell’arte giapponese del kintsugi. Il ritornello incalzante e ripetitivo è un urlo corale verso il selfcare: data l’ostilità del mondo esterno, ogni bolla relazionale che ci creiamo può diventare la salvezza.

Il pezzo è caratterizzato da una forte predominanza di elettronica, senza perdere lo stile chitarristico, ed è nato dal riff di chitarra che apre la prima strofa. La struttura si è sviluppata quasi autonomamente, influenzata dalla voglia della band di trasmettere il messaggio con più intensità possibile e rivalutare tutte quelle relazioni complicate, ma qualificate dall’estrema forza di volontà delle parti.

Prodotto dalla Pan Music, Kintsugi è il primo singolo dei cinque che comporranno il primo EP della band, in uscita nel 2023.
Ascolta “Kintsugi”.

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Drabik, Prime anticipazioni al nuovo album prodotto da Maki dei Lacuna Coil!

Drabik

Volcano Records & Promotion è lieta di annunciare che il nuovo album dei Drabik dal titolo Mannequin, uscirà in tutto il Mondo il prossimo 23 settembre.

A comporre il disco che è stato prodotto da Marco “Maki” Coti Zelati, fondatore e bassista dei Lacuna Coil. Ci saranno dieci tracce di inaudita potenza ed energia che in modo personale e intrigante si inseriscono nel filone alternative metal.

I testi guardando ai Korn e ai Gojira come fonti principali di ispirazione. Le registrazioni dell’album avvengono nell’aprile del 2021 presso gli Ivory Tears Music Works di Somma Lombardo (Varese) a cura di Andrea Seveso. Lo stesso è impegnato anche come bassista della band. Master di Alessandro Del Vecchio.

Nelle prossime settimane sveleremo altre anticipazioni di Mannequin dei Drabik, intanto oggi si rendono note cover e tracklist di un lavoro imperdibile.

Trecklist Mannequin

1. Black Hole
2. Chain Of Sorrow
3. Mannequin
4. Lead You On
5. Lap Of God
6. Floating
7. Pray.
8. Parasite
9. Rough Hands
10. Sinner’s Pledge.

Maggiori ingormazioni su Drablik:

www.volcanopromotion.com
www.drabik-official.com
www.facebook.com/drabikofficial

 

Rock Targato Italia, edizione speciale al Legend Club Milano

Rock Targato Italia

Anche nel 2022 Rock Targato Italia, la rassegna che fin dal 1987 ha segnato più di ogni altra la storia della musica alternativa italiana, non si ferma, Al contrario, si rilancia con un’edizione speciale interamente estiva destinata a culminare il 29 e 30 luglio.

Due giornate previste colme di incontri e concerti dal pomeriggio fino a tarda notte nella magica cornice del Legend Club di Milano. Due giornate che, fra banchetti, street food e concerti, vedranno la partecipazione di numerosi artisti, produttori discografici, musicisti, giornalisti e molto altro.

Per restare fedele alla propria natura, Rock Targato Italia offrirà la possibilità di esibirsi all’interno dell’evento anche ad alcune band emergenti. Le selezioni dei gruppi avvengono attraverso un’edizione eccezionale del concorso le cui iscrizioni sono state appena aperte. La partecipazione è assolutamente gratuita e, per sapere come iscriversi e scoprire tutti i premi in palio, è sufficiente consultare il regolamento sulla pagina:

https://www.rocktargatoitalia.eu/regolamento.html

La rassegna, giunta alla trentatreesima edizione, è organizzata dall’Associazione Culturale Generazione Europa e promossa dalla società di comunicazione Divinazione Milano. Il tutto godrà del patrocino dell’Assessorato Cultura della Regione Lombardia e vedrà coinvolti come partner l’ufficio stampa Divinazione Milano, Master Music Milano, la società Sennheiser e AVI, l’Associazione Vinile Italiana.

Rocker TV

Rocker Tv sarà media partner dell’evento e sarà presente nelle due giornate al Legend Club con Backdrop Rocker Tv e due squadre di VJ + operatore per la registrazione di servizi e interviste a artisti e ospiti. Una novità non da poco anche perché, grazie a questa nuova partnership, la stessa Rocker TV avrà la possibilità di proporre due artisti per l’evento finale. Si amplia così la rosa di suoni che si potranno ascoltare il 29 e 30 luglio a Milano. Per info inviare mail a specialeRTI2022@rockertv.it

Pubblicazione dul canale YouTube di Rock Targato Italia

Infine, sul canale YouTube di Rock Targato Italia saranno pubblicate tutte le proposte video pervenute alla rassegna. In questo modo si potranno seguire costantemente le tappe di avvicinamento all’evento rock dell’estate milanese:

https://www.youtube.com/user/rocktargatoitalia/

Per altre informazioni: www.rocktargatoitalia.eu