Imagine Dragons, ad agosto il concerto al Circo Massimo a Roma

Imagine Dragons

Imagine Dragons ha annunciato l’unica data in Italia per il 2023 al Circo Massimo di Roma. La band infatti torna in Italia dopo il successo dello scorso giugno ad I-Days con un concerto che si preannuncia storico.

La formazione guidata da Dan Reynolds sarà infatti nella nostra Capitale il prossimo anno per una data del tour in supporto all’album “Mercury Acts 1 & 2“.  Vincitrice di un Grammy Award per la Best Rock Performance. 46 milioni di album venduti per 4 dischi di Platino, oltre 30 dischi di Platino per i singoli e ben 74 miliardi di stream.

Gli Imagine Dragons hanno pubblicato proprio oggi anche il nuovo singolo ‘Symphony’. Il brano arriva sulla scia del successo dei precedenti ‘Bones’ e ‘Sharks’, già dischi di platino.

Imagine Dragons al Circo Massimo di Roma nel 2023

Quello tra gli ID e i fan italiani è un amore che arriva da lontano e nel corso degli anni si è cementificato sempre di più. Nel 2018 la band guidata da Dan Reynolds ha fatto il record di presenze ad un concerto con i 60.000 fan accorsi all’Area Expo di Milano per Milano Rocks e anche gli ultimi show del 2019 e, nel 2022 ad I-Days, sono stati un bagno di folla. Proprio per questo gli Imagine Dragons hanno pensato di tornare in Italia annunciando un unico, grande show per il 2023.

Biglietti

I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 10.00 mercoledì 30 novembre. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it.

La vendita generale dei biglietti sarà aperta a partire dalle ore 10.00 di giovedì 1°dicembre su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com.

PREZZI BIGLIETTI
PIT: € 90,00 + diritti di prevendita
General Admission: € 65,00 + diritti di prevendita
Info PACCHETTI VIP su livenation.it

SATAN TAKES A HOLIDAY, fuori il singolo “All Nighter” con EMMON

SATAN TAKES A HOLIDAY

I SATAN TAKES A HOLIDAY propongono uno spavaldo pezzo di electro rock’n’roll con il loro nuovo singolo “All Nighter”. Seguito del loro potente e personale singolo “Feel My Love”, “All Nighter” è una realizzazione dello stimato produttore Johan Gustafsson (The Hives, Randy). Vede inoltre la partecipazione della regina nascente dell’electro-clash EMMON.

Ascolta il singolo qui: https://ingrv.es/all-nighter-2gh-9

Colonna sonora adatta alle notti autunnali, “All Nighter” affascinerà sicuramente gli ascoltatori che hanno fin troppa familiarità con le ore successive alla mezzanotte.Invita li invita ad unirsi ai SATAN TAKES A HOLIDAY nel vortice della mistica tarda notte. Fred Burman rivela che: “‘All Nighter’ è un groove seducente che parla di voci invadenti, fantasmi persistenti e notti insonni”.

Fred Burman prosegue:

“Abbiamo cercato in lungo e in largo un’altra voce che si legasse ai temi dei testi. Alla fine ci hanno proposto la regina dell’elettronica svedese Emmon. Abbiamo così colto al volo questa opportunità estremamente intrigante. La nostra visione della personalità e del suono di questa canzone ha richiesto un livello di abilità ingegneristica. Ma anche di esperienza che Johan Gustafsson (The Hives/Randy) ha dimostrato nel corso della sua carriera con registrazioni di successo.

Ad esempio con  Sahara Hotnights, Fireside e Viagra Boys. Il brano passa da un’impennata di synth retrò a un ritornello rock esplosivo e massiccio e viceversa e siamo oltremodo soddisfatti del suo lavoro su questo album e su questa canzone in particolare”.

Il mese scorso La band ha rivelato i dettagli del loro nuovo album “Satanism”.

Il disco è in uscita nella primavera del 2023 per l’etichetta Despotz. Questi prodi svedesi si sono riuniti nel leggendario Studio Ingrid con Johan Gustafson (The Hives, Randy) e il collaboratore di lunga data Alexander Idfalk per riaccendere la fiamma della loro miscela tra rock’n’roll e garage anni Sessanta e l’amore per il dark pop contemporaneo.

“All Nighter” e “Feel My Love” faranno parte di “Satanism”, successore di “A New Sensation” del 2019 e dell’album “Aliens” del 2017. Entrambi li hanno visti apparire in colonne sonore televisive con i singoli “Set Me On Fire” (in “Lucifer” di Netflix) e “The Beat” (in “Gotham” della Fox). Queste due precedenti uscite hanno ricevuto il supporto di Spotify che le ha aggiunte a All New Rock, New Noise, Rock Rotation, The Rock List, Most Wanted Rock e New Music Friday.

Spettacolare aggiunta all’impressionante catalogo del gruppo

“Satanism” è l’album più diretto e sorprendente della band, che affronta temi come il dolore, le notti insonni, l’educazione dei genitori, gli scontri violenti e le rese dei conti finali, invitandovi a ballare, ribellarvi e riflettere. È semplicemente Satan Takes a Holiday, distillato nella sua forma più pura, e rappresenta una colonna sonora da urlo. Il nuovo album vede la partecipazione di artisti del calibro di Emmon, (Patrik) Von Arfve, Andreas Hourdakis e David Park che si uniscono ai Satan Takes A Holiday in questo nuovo folle viaggio.

La tracklist di “Satanism” è la seguente:

Follow Me To The Desert
All Nighter
Feel My Love
FBL MND
Sky And Me
You You You
No Friends In High Places
The Sound I Like
Make A Boy A Man
Traps!
I Am Become
Island Is Man.

Quando il mondo è andato in letargo, il gruppo rock svedese  ha dovuto trovare un’opportunità nell’isolamento

Hanno aperto ogni finestra mentre le porte si chiudevano. La band si è rannicchiata e ha meditato, riflettendo su dove erano stati, dove erano e dove sarebbero andati dopo.

I limoni sono stati trasformati in limonata, condita con Jack e sudore. Esteticamente, concettualmente, tonalmente; dove prima c’erano stati dei confini artistici, improvvisamente non ce n’erano più. Canzoni, suoni e groove che erano sembrati off limits e intimidatori ora chiedevano a gran voce di essere esplorati. Inebriati, frustrati e pronti a ballare, il palcoscenico era pronto per l’album più giocoso ma sincero, riflessivo e assolutamente audace della band.

I Satan Takes A Holiday vi afferrano per il collo

Non vi lasciano andare finché non muovete il sedere fino a rovesciare le bevande. Con il loro mix di rock’n’roll, garage anni Sessanta e groove anni Settanta, nonché un chiaro amore per i lati più oscuri del pop moderno.  Gli svedesi vi faranno muovere, e poi muovere ancora. Oltre ai crediti televisivi,  hanno ottenuto il riconoscimento di stazioni radiofoniche come BBC 6 Music con il padrino del punk Iggy Pop.

Il costante inserimento nelle playlist della svedese P3, si sono guadagnati gli elogi della stampa come Classic Rock/Louder Sound, Ghost Cult Magazine, Rock Hard ecc. e

Hanno suonato al fianco di leggende del calibro di Kiss, Sonics, Mustasch, Juliette Lewis, Backyard Babies e Imperial State Electric. Oggi sono considerati uno dei migliori gruppi dal vivo in Svezia, un appuntamento fisso nei festival e nei locali di tutta Europa e un fenomeno che pochi si sono lasciati sfuggire.

Satan Takes A Holiday online:

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www.satantakesaholiday.com

NO FUN AT ALL, LA BAND SKATE-PUNK SVEDESE TORNA IN ITALIA PER DUE DATE

No Fun At All

I No Fun At All tornano, finalmente, per una doppia data italiana. La skate-punk band svedese farà tappa con il suo tour la prossima primavera, il 17 maggio al Bloom di Mezzago (MB) e il 18 maggio al Vidia Club di Cesena.

Dopo quattro lunghi anni di attesa, lo scorso 14 ottobre è uscito per SBÄM Records il settimo album in studio dei No Fun At All, intenzionalmente intitolato Seventh Wave. L’album, anticipato dai tre singoli It’s Not A Problem, See the Splendor e Dead and Gone, ha ricevuto ottimi riscontri da parte di pubblico e critica. La critica lo ha definito come una delle migliori produzioni della band svedese.

Anche dopo più di 30 anni di storia della band,  sono ancora lontani dall’essere a corto di idee. Dopo il loro ultimo album in studio Grit (2018) seguono debitamente 12 nuove canzoni su Seventh Wave.

No Fun At All nascono  nel 1991 a Skinnskatteberg, in Svezia

La band trova rapidamente  il proprio sound melodic-hardcore punk costruendo una fanbase ben oltre i confini della Svezia grazie al loro EP di debutto Vision (1993) e il successivo album No Straight Angles (1994).

Insieme a Millencolin e Satanic Surfers, sono diventati – e sono tuttora – una delle più grandi e rappresentative band della scena skate-punk svedese.

Di seguito i dettagli delle due date.

17 MAGGIO 2023

BLOOM, MEZZAGO (MB).

Biglietti in vendita su DICE e Mailticket, prezzo: 20€ + d.d.p.

18 MAGGIO 2023

VIDIA CLUB, CESENA.

Biglietti in vendita su DICE, prezzo 20€ + d.d.p.

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Ice Age, fuori ora il terzo Ep dei Nobody Cried For Dinosaurs

Ice Age

Ice Age è il terzo ep della band Nobody Cried For Dinosaurs in uscita venerdì 25 novembre su tutte le piattaforme digitali e distribuito da Artist First.

Ad anticiparne l’uscita i brani “Charlie Sheen” e “Defective Supersight”, inseriti rispettivamente nelle playlist editoriali Spotify Rock Italia e All New Rock.

La copertina di Ice Age, è a cura dell’artista saudita Kaled-pixel. Raffigura i panorami urbani giapponesi che hanno fatto da cornice al primo tour internazionale della band nel 2016.

Il duo commenta Ice Age:

“In questo terzo EP abbiamo cercato di lasciarci completamente andare. Esplorando nuove modalità di fare musica insieme ai nostri collaboratori abituali. Si tratta del bassista e producer Iulian Dmtrenco, il batterista dei Tropea Claudio Damiano e il nostro produttore Giacomo Carlone. Abbiamo messo alla prova i nostri limiti espressivi sperimentando con un brano interamente strumentale (Kansai Maiden Club). Con sonorità più estreme, ricche di distorsioni e inserti al limite del glitch.”

BIO

Band indie-rock della vecchia guardia anni ’00, i Nobody Cried For Dinosaurs nascono a Milano nel 2011. Sono Gabriele Gastaldin e Federico Cavaglià. Il loro debutto risale al 2013, con l’ep Here Comes The Big Bang.

Una dichiarazione d’amore al pop lo-fi fortemente influenzata dalle band con nomi lunghi e generalmente contenenti la parola “club” all’interno. Nel 2016, pubblicano Ten Billion Years Later, il secondo EP della band-collettivo. Caratterizzato da sonorità tropicali e ritmi contaminati dalla disco, dal funk e dalla world music.

Dopo un anno di intensa promozione del disco sui palchi italiani, la band è volata in Giappone nel 2016 per il suo primo tour all’estero. Il 24 aprile 2020, i NCFD hanno pubblicato il doppio singolo, Where Do We Go?

Tornati dal vivo, per presentare i nuovi singoli “Charlie Sheen” e “Defective Supersight” si preparano al release del loro terzo EP “Ice Age”.

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Irish Caravan, fuori oggi il nuovo lavoro dei Meneguinness, ve lo raccontiamo in questa recensione

Irish Caravan

Irish Caravan è il nuovo disco dei Meneguinness disponibile in streaming e in digital download da oggi 25 Novembre attraverso Maninalto! Il disco è fortemenre ispirato alla musica tradizionale irlandese, ne abbiamo avuto un’anticipazione recente con il singolo “Night Of The Banshee”.

Saliamo dunque a bordo della carovana gypsy con I Meneguinness. Zaino in spalla e sguardo verso il futuro. Ed è proprio con la title track che si apre la nostra esperienza di ascolto. Una classica ballad irlandese in cui possiamo sentire i profumi di una terra lontana eppure così vicina. La festa è dietro l’angolo insieme all’insana follia che porta con sè. Un pezzo strumentale che ci conduce nel vortice dell’intero disco.

I Meneguinness raccontano le loro storie con fisarmoniche, tastiere, violini, flauti e trombe. Perfetti per dipingere le atmosfere horror delle leggende piene di folklore. Ad esempio come in “Night Of The Banshee”.

Arriva poi la romantica e nostalgica “Ramelton”. Il suo giro di valzer avvolge l’ ascoltatore in un tempo passato attraverso il ricordo di qualcosa ormai lontano. Roba forte per noi irriducibili romantici! A bordo di questo carrozzone un pò zingaresco e molto variopinto, il finale di “October Sea” ci sorprende sulla coda di una rock ballad danzante con un retrogusto alla Bob Dylan.

“Runaway” invece vogliamo farvela scoprire da soli, una versione ricca di sperimentazioni sonore da parte dei Meneguinness. Ma non è l’unica cover presente in Irish Caravan. Infatti troviamo un altro meraviglioso esperimento contenuto nel disco. Con “Mo Ghile Mear” la band realizza il sogno di cantare in gaelico irlandese. Prende vita così la loro personale interpretazione di un celebre testo tradizionale.

Arriva dunque il momento di una rievocazione storica particolarissima. Ricordate l’eroica lotta della XV brigata contro l’esercito franchista? la band trasforma la lotta in una festa con un tripudio di violini, tromba, fisarmonica e ukulele.

Se avete ancora voglia di ballare basta scorrere fino alla traccia numero 8  “O’ Connor Gun”. Il brano ricorda un pò I vecchi dischi di Johnny Cash con quel colore in più dato dal banjo e dal violino. L’Irlanda è uno dei posti più cari alla band, tanto da portare alla luce non solo le antiche tradizioni e la storia di quelle terre, ma anche I brani legati ad esse. “Spancil Hill” è il testo più drammatico di Irish Caravan, a tratti disperato e pieno di malinconia.

Stessa drammaticità arriva con l’ultimo brano. Dopo aver ascoltato le sonorità più giocose di “Castle Kelly”, torniamo al racconto più crudo e pieno di Pathos con “Desaparecido”. La fisarmonica qui fa da padrona unendosi alla disperazione della tromba che ben descrive il tema del brano. Il nostro ascolto non può che finire con un velo di speranza che seppur lontana chiude il sipario su questa bellissima rappresentazione portata in scena dai Meneguinness.

Ecco la tracklist di “Irish Caravan”

Irish Caravan

Night Of The Banshee

Ramelton

October Sea

Runaway

Mo Ghile Mear

Viva La Quince Brigada

O’Connor Gun

Spancil Hill

Castle Kelly

Desaparecido.

Meneguinness Online

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Leggi anche la nostra intervista QUI

Hardcore Superstar, disponibile il nuovo singolo GTO

Hardcore Superstar

Nel 2005 gli Hardcore Superstar pubblicarono il loro album omonimo più venduto e apprezzato, chiamato anche The Black album. Il disco si posizionò al numero 12 nelle classifiche degli album svedesi più venduti. Si piazzò anche tra i primi 3 migliori album degli anni 2000 su Sweden Rock Magazine. La canzone GTO all’epoca non fu inserita nell’album, ma uscì solo come bonus track per il Giappone. Oggi, con un annuncio ufficiale attraverso i social gli Hardcore Superstar presentano il singolo disponibile sulle piattaforme digitali in tutto il mondo.

“ Abbiamo una sorpresa per voi per cominciare bene il week-end! La bonus track giapponese GTO dal nostro black album è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali e di straming online”


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Articoli di Rock My Life su HCSS

THE DAILY RATION disponibile da oggi “SUMMER IN CRISIS PARFUM PROHIBITED”

The Daily Ration

The Daily Ration sono una formazione milanese dal sound alternativo e dai testi ricercati. Attraverso questi trattano a dosi alterne e in forma quasi lineare i temi dell’ingiustizia e dell’amore. Ma anche vicende di inganno, storie di moralità e di rispetto delle minoranze.

Da oggi è disponibile in digitale e in streaming “Summer in crisis parfum prohibited”, il loro nuovo singolo. Nel brano, che arriva dopo il precedente “Looking around”, i The Daily Ration strizzano l’occhio a sonorità acide, ritmi battenti. Rimbalzi per rivendicare la propria dignità insieme a tutti coloro i quali amano profumarsi della propria libertà e sfuggire alle grinfie di una società che minaccia controllo.

Wandering animals
Hot winter condoms
Atomic demigods
I don’t like
Says: “It’s strange!”

The Daily Ration commentano il lavoro:

Frasi, espressioni, visioni con dignità propria ma che acquistano un senso superiore nel gioco del loro complesso. Qualcuna sembra anticipare tempi odierni, altre alludono agli eventi del nostro corso e ricorso. Le residuali si concedono la licenza di non aver alcun senso. Stop making sense! D’altronde quante cose non hanno senso nella nostra esistenza in un quanto umani? Diteci per favore la guerra che senso ha.

“Summer in crisis parfum prohibited”

Brano di The Daily Ration. Le registrazioni avvengono al Trai Studio. Mix di Nicola Pastori. La Produzione è a cura di Nicola Pastori, Soma e Matteo Murru. Master: Mastering Eleven Mastering. Hanno suonato: Soma (voce, cori e chitarra), Matteo Murru (chitarra solista e ritmica). Giacomo Pini (batteria), Nicola Pastori (basso, sintetizzatore, chitarra). Produttore esecutivo Soma. Foto di Damiano Errico. Graphic design di Luca Fortunato.

Ascolta il brano QUI

Segui la band online

Instagram: https://www.instagram.com/thedailyrationband/

Bob Dylan, vendute all’asta le lettere d’amore alla fidanzata del liceo

Bob Dylan

Le lettere d’amore che Bob Dylan scrisse alla fidanzata del liceo sono state vendute all’asta per ben 669.875 dollari (oltre 670mila euro). Lei le ha conservate per oltre 60 anni.  Il lotto consiste in 42 lettere scritte da Dylan – all’epoca Robert Zimmerman – alla sua fidanzata del liceo, Barbara Ann Hewitt. Si tratta di ben 150 pagine compilate dal giovane musicista e futuro premio Nobel.

 

Il giovane Bob Dylan sognava già di vendere milioni di dischi

L’archivio senza precedenti è stato venduto da RR Auction, una casa d’aste di Boston specializzata in cimeli unici. Nel 1958, riferiscono i media americani, Zimmerman sognava già di cambiare nome e di vendere un milione di dischi. Aspirazioni che condivideva con la Hewitt nelle sue lettere.
Scriveva di prepararsi per il talent show locale, condivideva brevi brani di poesia e professava continuamente il suo affetto per Hewitt.
Secondo la casa d’aste, la fidanzata del musicista, nata nel 1941, si stabilì con la famiglia a Hibbing, nel Minnesota, nei primi anni dell’adolescenza. Ed è lì che poi incontrò Dylan durante una lezione di storia al liceo.

 

Il primo appuntamento della coppia risale alla vigilia di Capodanno del 1957.

I due si scambiarono lettere almeno fino alla fine del 1959. Secondo la casa d’aste, le lettere di Dylan alla Hewitt sono rimaste in suo possesso fino alla morte della donna, avvenuta nel 2020.

Scopri news e curiosità sull’artista attraverso il sito ufficiale:
https://www.bobdylan.com/

 

(Fonte: ANSA)

Even Poser, è uscito l’album “proibito” dei Lead Mik Miroir

Even Poser

Even Poser dei Lead Mik Miroir è finalmente disponibile dopo quattro giorni di estenuanti battaglie burocratiche. L’album infatti è stato bloccato in prima battuta sulle piattaforme online e noi di Rock My Life abbiamo voluto documentare l’accaduto attraverso le parole di Alessandro Liccardo, general manager di Volcano Records & Promotion. (Leggi l’articolo QUI).


Ecco le parole di Alessandro Liccardo


L’album oggi è finalmente disponibile, ma considerando tutto il lavoro che c’è stato dietro, mi sembra passato un secolo. Ringraziamo Rock My Life che da subito ha scelto di raccontare questa vicenda, e dunque da queste pagine ripartiamo più carichi che mai. Ma prima riavvolgiamo il nastro. Il 18 novembre era prevista la release del disco del duo lombardo Lead Mik Miroir, un lavoro programmato da tre mesi.
Di solito a mezzanotte del giorno precedente gli album vengono rilasciati sui digital store. Noi la mattina alle 8.30, appena arriviamo in ufficio, verifichiamo che tutto sia in regola. Ma non questa volta.  Infatti venerdì mattina abbiamo scoperto che Even Poser non era uscito. A volte capitano dei problemi tecnici che quasi sempre sono subito chiari, ma in questo caso la situazione era diversa. Stando alle notizie a cui avevamo accesso attraverso i nostri canali di distribuzione, l’album è stato bloccato per una non meglio specificata “mancanza di approvazione “.


“Sapevamo che l’album è pieno di contenuti forti”

Nel videoclip del singolo di lancio, Metastasi, è trattato in maniera piuttosto diretta il tema del dolore e della guerra con riferimenti al Popolo Palestinese. (Questione anche simbolica oltre che reale).
Ma avevamo fatto tutte le comunicazioni preventive del caso per scongiurare problemi. Nonostante questo la release dell’album è stata bloccata e da lì è iniziato un tira e molla durato giorni che ci porta ad oggi.


Messe da parti ragioni e questioni che con la musica non c’entrano nulla, oggi siamo finalmente pronti per annunciare che Even Poser dei Lead Mik Miroir è finalmente disponibile su tutte le piattaforme online. Dopo tante parole, è il tempo di lasciare spazio alla musica e alle emozioni che queste dieci tracce abrasive potranno regalarvi. Ribadisco il ringraziamento personale e a nome di tutto il team Volcano, a Rock My Life per lo spazio e l’attenzione che ogni giorno dedica alla musica indipendente e che in questo caso ha dedicato al caso dell’album “proibito” dei nostri Lead Mik Miroir.

 

 

Ascolta Even Poser su Spotify 


https://open.spotify.com/album/2jlK8fAmjZ4ScCRd9ocn1Z?si=QFYvjPj4Szu7eBVJUb0cyQ
Guarda il video Metastasi (riservato ad un pubblico adulto) qui https://youtu.be/pz5ctL8Wg2k

 

Per maggiori informazioni


www.volcanopromotion.com
https://www.facebook.com/LeaD-MiK-MiroiR-100701376125948

“Flop Tour” di Salmo fa tappa a Bologna con una scaletta inedita

Flop Tour

Il Flop Tour di Salmo rarà tappa venerdì 25 novembre all’Unipol Arena di Bologna. Maurizio Pisciottu, 38 anni, pioniere della musica rap italiana, sarà accompagnato sul palco da Le Carie. La band è composta da Daniele Mungai aka Frenetik alla chitarra, Jacopo Volpe alla batteria, Marco Azara alla chitarra, Davide Pavanello aka Dade al basso e Riccardo Puddu aka Verano.

Lo spettacolo prevede momenti di crudo metal, djset, oltre a uno speciale momento acustico. Assisteremo al debutto per la prima volta live dei brani tratti da “Salmo Unplugged” uscito il 3 ottobre su Amazon Music Italia.  Le registrazioni di questa nuova tracklist unplugged risalgono a fine estate in Sardegna, con arrangiamenti nuovi. Sarà pubblicata anche in vinile dal 9 dicembre, disponibile in pre-order.

Flop Tour, la data di Bologna

La scaletta comprende i suoi brani più significativi oltre alle tracce dell’ultimo disco ‘Flop’. Disco che ha ottenuto oltre 240 milioni di streaming totale e certificato doppio disco di platino. L’album arriva a tre anni di distanza da ‘Playlist‘ (sei dischi di platino), e si posiziona al primo posto nella Top 10 Global Album Debuts. Si tratta della classifica dei dischi più ascoltati al mondo su Spotify nel weekend di uscita (1-3 ottobre).

A questi risultati internazionali si va ad aggiungere il debutto al primo posto per ‘Flop’ nella classifica Fimi degli album più venduti. Rimane saldo in classifica per tre settimane consecutive, Mentre ‘Kumite’ ha mantenuto la prima posizione nella classifica dei singoli per sette settimane. Salmo ha finora totalizzato oltre 2,8 miliardi di streaming totali, 63 dischi di platino e 40 dischi d’oro.

Lo Show

Per tutta la durata dello show si alternano sullo schermo immagini 3D e l’avatar dell’artista, disegnato da Alessandro Fele e Andrea Folino. Salmo si serve infatti anche dell’impiego di software di Intelligenza Artificiale. A fare da sfondo, ambientazioni e scenari a tratti apocalittici e distopici, di città in fiamme o ambienti desertici. (ANSA).

Segui Salmo attraverso gli spazi ufficiali:

FB: https://www.facebook.com/salmoofficial
IG: https://www.instagram.com/lebonwski/?hl=it
Ascolta Flop su Spotify: https://open.spotify.com/album/7DvK67C21i6go7olhjvLgT?si=mO0WRcGvRCatQJIeo5pdPQ

CRISTIAN ALBANI, nuovo singolo tra realtà e viaggio emotivo

Cristian Albani

Nuovo singolo per il giovane cantautore Cristian Albani. “Euforia”, la sua terza uscita con Sorry Mom, è
un flusso di coscienza poetico-musicale che vuole esplorare livelli profondi e incomprensibili
dell’emotività umana.

Le parole chiave del testo si concentrano su quelli aspetti contraddittori che rendono l’interiorità del
cantautore così inafferrabile. Il bisogno simultaneo di scappare e di restare; di vivere di illusione e di
verità, di cercare solidità e leggerezza. La composizione musicale, dalle atmosfere nordiche e sognanti,
si articola tra sonorità altrettanto in contrasto. Il piano elettrico e il mellotron dai colori retrò si mescolano
con suoni di sintesi dal gusto contemporaneo. Mentre la dinamica del brano oscilla tra l’intimismo delle
strofe e il fragore corale del ritornello.

Il videoclip

Il videoclip che accompagna il pezzo, realizzato da Dario Federiconi aka Tucano Island videoproduzioni,
racconta le suggestioni di un bambino che, lasciato indifferente dalla televisione, preferisce avventurarsi
con l’immaginazione dentro ai volumi della libreria di casa sua. I colori caldi e le inquadrature ravvicinate
caratterizzano un’ambientazione al contempo nostalgica e fresca, intima e dinamica.
Sequenze di paesaggi naturali e scenari fantascientifici si alternano alle interazioni dei personaggi, che
condividono con lo spettatore lo stupore del loro sogno ad occhi aperti. Fa inoltre la sua comparsa la
silhouette del cantautore, sagomata dalla luce del tramonto.

La formazione di Cristian Albani

Cristian Albani è un giovane cantautore cosmopolita e introspettivo. Cresciuto tra i borghi della riviera
romagnola, matura artisticamente nella capitale britannica e durante numerosi viaggi per il Vecchio
Continente.
Si stabilisce poi a Bologna per proseguire la sua formazione musicale e dare nuovo respiro ai suoi
progetti. Il suo repertorio è bilingue: l’italiano e l’inglese si alternano in base alle circostanze espressive,
spesso coesistendo in più versioni degli stessi pezzi. Il piano è lo strumento d’elezione che lo
accompagna sul palco.  Con il quale compone, mentre nella produzione in studio emergono elementi
folk, orchestrali ed elettronici. La sua musica è eterogenea nelle influenze (Joni Mitchell, Bon Iver,
Franco Battiato, Sufjan Stevens), ma unificata da lirismo e intensità emotiva. Apprezzato per il timbro
morbido e per la delicatezza nell’esecuzione, Albani accompagna i suoi ascoltatori in un viaggio astrale
tra luoghi e pensieri onirici.

Le pubblicazioni

Nell’agosto del 2018 ha pubblicato online il suo primo singolo con video in lingua italiana, “Archimede”.
Ad inizio 2020 viene pubblicata su YouTube una studio session dove interpreta alcuni brani del suo
repertorio dal vivo. Nel corso dello stesso anno pubblica il suo secondo singolo “Desperate (For
Purpose)”, che rappresenta la prima uscita in lingua inglese.
Nel 2021 ripropone un testo italiano nel suo terzo singolo, “Memoria”. Nel 2022 esce un nuovo singolo in
italiano, intitolato “Giorni”, seguito da “Euforia”, brano che incarna una dimensione più dreamy ed
elettronica. Dallo stesso anno, il cantautore comincia a proporre il proprio repertorio accompagnato da
live band e sequenze elettroacustiche.

ASCOLTA “EUFORIA”!
Spotify: spoti.fi/3V06NK0
YouTube: https://youtu.be/xplDYcYLA_A

Apple Music: apple.co/3AxyIZY
Deezer: bit.ly/3EqVZ0N
Amazon Music: http://bit.ly/3VdLnt4

SELVANS: mini-tour invernale per l’acclamato compositore black metal/folk horror italiano

SELVANS

SELVANS, l’acclamato compositore black metal/folk horror italiano, ha annunciato un mini-tour invernale che toccherà Italia, Austria e Germania. SELVANS porta sul palco le sibilline atmosfere della sua ultima fatica in studio, il fortunato EP “Dark Italian Art”, pubblicato lo scorso anno tramite Avantgarde Music.

Quattro le date previste, alle quali parteciperanno anche i death-doom metaller toscani BURIAL. Di seguito i dettagli:

Mercoledì 7 Dicembre: Lupus In Fabula – Nimis (UD), Italia.
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Giovedì 8 Dicembre: Rockhouse – Salisburgo, Austria.
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Venerdì 9 Dicembre: De Mortem et Diabolum – Berlino, Germania.
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Sabato 10 Dicembre: (Temporary) Hydro – Biella, Italia.
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Il cantante/tastierista SELVANS

Fautore di un black/heavy metal con svariate influenze musicali provenienti dalla cultura musicale italiana, quali dark progressive, orchestrali, operistiche e con testi ed immagini connessi a racconti folk horror delle regioni italiane.

A tre anni di distanza dal secondo album “Faunalia”, alla fine del 2021 SELVANS rilascia l’EP-Manifesto “Dark Italian Art”. Con questa importante opera, il compositore conferma le influenze prog-rock e sinfoniche già introdotte nell’ultimo lavoro. (Feat. Goblin e Devil Doll come massima ispirazione), imprimendole definitivamente nel suo scenario folk-horror.

Sulla scia di grandi maestri dell’orrore e dell’assurdo in musica – su tutti Screamin’ Jay Hawkins e King Diamond – SELVANS offre uno spettacolo decadente e peculiare: attorniato da organi e sintetizzatori, il musicista tesse trame sonore che serpeggiano tra boschi e rovine di villaggi abbandonati e, giunte su un palco di fango e radici, si tramutano in rituali di magia popolare e filastrocche maledette.

 

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