Minimovitale

Minimovitale” è l’album con cui fanno il loro esordio i Minimo Vitale, disponibile su tutti i digital store e a breve anche in stampa fisica su cd. Hanno scelto di intitolare il loro primo album riprendendo il nome della band. Tutto attaccato, con lo scopo di rafforzare e rendere più tangibile e diretto il loro essere, la loro essenza di musicisti.

L’album è composto da sette tracce: Blu P.E.C., Parainphernalia, Cabine telefoniche dismesse, Una prodezza al giorno, El señor Ban, Thierry e La casta.

“Aggrappati al minimo vitale: una frase che è divenuta mantra durante le sessioni di composizione della band. Rispecchia la necessità di sentirsi vivi, di mettersi in gioco, di ribellarsi in un’epoca particolarmente carente di emozioni e soddisfazioni.”

L’album

Veterani della scena musicale valdostana, il gruppo vuole uscire dalla dimensione provinciale. Storicamente periferica e artisticamente sonnecchiante. Artisti dall’anima profondamente rock e dal verbo irriverente. Il lavoro si caratterizza per l’utilizzo dello spoken word. Con i loro pezzi scuotono le coscienze portando in primo piano situazioni del nostro presente, raccontando storie e aneddoti personali.

I sette brani presenti nel loro album si caratterizzano per riprendere diverse sonorità. Dalla grinta rock, che è una costante della loro produzione musicale, i Minimo Vitale sperimentano anche altre tipologie di suono: le tracce alternano melodie british, basi elettroniche di synth e sonorità hard-blues.

Ascolta in Streaming: https://open.spotify.com/album/7DZWsULa8XCoE46BYI50C2?si=Q5_Gn8d2R9iaLGmghvG2iw&nd=1

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