Velvet Underground – Rock & Roll – 1970

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Rock & Roll (o Rock ‘n’ Roll) è un celebre brano dei Velvet Underground, originariamente incluso nell’album Loaded del 1970. La canzone venne scritta da Lou Reed, che continuò ad eseguirla dal vivo anche durante gli anni successivi nella sua carriera solista.

Il brano racconta con enfasi l’avvento del rock and roll come genere musicale, narrando la storia di una ragazza di nome Jenny la cui vita “è stata salvata dal rock and roll”.

Nelle note interne del cofanetto dei Velvet Underground Peel Slowly and See, Lou Reed scrisse:

“Rock and Roll parla di me. Se non avessi ascoltato del rock and roll alla radio, non avrei mai immaginato che ci fosse vita su questo pianeta. Il che sarebbe stato devastante – pensare che tutto, ogni luogo fosse come quello da dove venivo io. Sarebbe stato profondamente scoraggiante. I film non facevano per me. La tv non faceva per me. Fu la radio che mi salvò”.

Oltre che in Loaded, la canzone è stata inclusa negli album: 1969: Velvet Underground Live with Lou Reed; Live MCMXCIII; Loaded: Fully Loaded Edition; American Poet; Another View; Rock N Roll Animal; Live in Italy; Rock and Roll: an Introduction to The Velvet Underground; Rock and Roll Diary: 1967-1980.

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David Bowie – Rebel Rebel – 1974

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Ecco uno dei riff piu famosi della storia del Rock: “Rebel Rebel” di David Bowie, pubblicato come 45 giri il 15 febbraio 1974 nell’album Diamond Dogs.

Rebel Rebel condensa in pochi versi la velocità, il desiderio di ribellione e il bisogno di dare libero sfogo alla propria individualità tipici dei movimenti giovanili e proprio per questo alla sua uscita non dette molte indicazioni sull’oscura e complessa intensità di un album apocalittico come Diamond Dogs che avrebbe visto la luce due mesi dopo.

Pensata in origine per un musical su Ziggy Stardust previsto per la fine del 1973, Rebel Rebel rappresentò l’addio ufficiale di David Bowie ad un movimento musicale ormai in declino come il glam rock, che lui stesso aveva contribuito a lanciare qualche anno prima.

Stilisticamente la canzone evidenziava un debito nei confronti dei Rolling Stones, sia nell’interpretazione vocale di Bowie è in puro stile Mick Jagger sia per l’inconfondibile riff di chitarra che seguiva la struttura tipica degli Stones di metà anni sessanta:

“È un riff favoloso! semplicemente fantastico! Quando sono inciampato in quel riff ho pensato “Oh! Grazie!”

Oltre a quella degli Stones, un’altra possibile influenza può essere individuata nell’artista transessuale Wayne County, che aveva partecipato a Pork di Andy Warhol a teatro e che da un paio d’anni faceva parte dell’entourage di David Bowie. L’artista newyorkese ha affermato che Bowie trasse in parte l’ispirazione per Rebel Rebel dalla sua canzone Queenage Baby, registrata nel gennaio 1974 dalla MainMan del manager Tony Defries e pubblicata solo nel 2006 su Wayne County at the Trucks. Tra l’altro uno dei versi del brano di County recita «can’t tell whether she’s a boy or a girl».

Nel gennaio 2016, dopo la morte di David Bowie la canzone ha guadagnato nuova popolarità ed ha nuovamente fatto ingresso nella UK Singles Chart, oltre a raggiungere il 16º posto nella Billboard Hot Rock Songs e il 70º su iTunes l’11 gennaio.[10]

Il 24 luglio 2016, Rebel Rebel è stata eseguita all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena durante il primo concerto ufficiale del progetto Rockin’1000, formato da 250 chitarristi, 250 cantanti, 250 batteristi e 250 bassisti diretti da Marco Sabiu.

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Pink Floyd – Money – 1973

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“Money” è una canzone dei Pink Floyd, interamente scritta dal bassista Roger Waters e contenuta nel celeberrimo album “The Dark Side of the Moon del 1973”. Fu anche pubblicata come singolo con Any Colour You Like sul lato B. È una delle quattro canzoni che i Pink Floyd hanno eseguito al Live 8 il 2 luglio 2005, serata nella quale sono tornati ad esibirsi insieme per la prima ed ultima volta dopo 24 anni.

« …Tutti i grandi testi hanno parole banali, e questo è un testo molto banale. » (Roger Waters)

È opinione diffusa che Roger Waters si sia ispirato al libro di George Eliot, il celebre Silas Marner, per la scrittura del testo.[2]Il testo della canzone è un’ironica critica all’eccessivo attaccamento al denaro, uno dei “lati oscuri” della natura umana, cause di disagio e sofferenza, che costituiscono il tema centrale di The Dark Side of the Moon. È opinione comune che il denaro sia la radice di tutti i mali odierni, osserva Waters, ma nessuno è mai davvero disposto a privarsene.

Nel film Pink Floyd The Wall, durante la canzone The Happiest Days of Our Lives, si vede il piccolo Pink a scuola che scrive una poesia su un pezzo di carta. Il professore gli si avvicina e, per deriderlo, legge all’intera classe la poesia. Si tratta di un estratto del testo di Money:

« Money get back
I’m all right, Jack
Keep your hands off my stack
New car
Caviar
Four star daydream
Think I’ll buy me a football team. »

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