I Faz Waltz incidono On The Ball ed é subito rock and roll

I Faz Waltz incidono

I Faz Waltz incidono On The Ball ed é subito rock and roll. Il nuovo disco dei canturini ci porta dritti alle origini del rock.

Il combo brianzolo ci ha abituato a quello che, per il sottoscritto, si distingue come il miglior revival glam and glitter dell’ ultima decade. Oggi Faz e i suoi ragazzi tornano con una variazione sul tema. Un lavoro composto da undici brani che chiamano in causa i maestri del rock and roll. Little Richard, Jerry Lee Lewis, Cochran, Berry, Presley, Holly sono solo alcuni dei nomi che vengono in mente durante l’ascolto. Allo stesso modo è impossibile ignorare personaggi come Jim Jones o Nick Curran che tanto hanno influito nel recupero di questo sound negli ultimi anni.

Il disco

I Faz Waltz si cimentano con successo nell’arduo compito di rimanere rilevanti ripercorrendo una strada già tracciata da così tanti giganti. Il tutto ha una resa che spesso richiama alla mente i primissimi Beatles, quelli del Cavern e dello Star Club di Amburgo. “Hot Cold Fever” profuma di Little Richard, mentre “Shame on You” è Cochran dalla testa ai piedi. “Cold Touch” ha un ottimo riff figlio dei primi anni sessanta di Berry, segue “She’s Mine” che incrocia Elvis e Buddy Holly.

“Fool For Your Love”, più torrida e ostinata, insaporisce Esquerita con una scorzetta di Status Quo. “Empty Hands” richiama i lavori precedenti dei Faz Waltz, un fantastico mid tempo colorato di ELO e Wings. “Soon I’m Gone” è assolutamente Jerry Lee Lewis. “Hungry Man” esplora il lato più country del rock and roll delle origini aggiungendo un po’ di Gene Vincent giusto per gradire.

Allo stesso tempo “Love Time Bomb” ha un fantastico vibe alla Phil Spector, uno stile quasi da gruppo femminile anni sessanta. “Lotta Lovin'” ritorna in territori cari al buon Jerry Lee. In aggiunta “Shining Teeth” è una ballad sentita ed emozionante che ci ricorda quanto La Rocca sia un cantautore sopraffino. In questo modo, scostandosi leggermente dal fil rouge del disco, si chiude questo album, rivelando quella che per me è la sua vera perla.

Conclusioni

I Faz Waltz sfornano l’ennesimo ottimo disco, non abituatevici, non datelo mai per scontato. Quindi supportate adesso una band eccellente per non doverla rimpiangere domani. Bravissimi.

Faz Waltz

Website: http://www.fazwaltz.com
Facebook: https://www.facebook.com/people/FAZ-WALTZ/100063664233577/
Instagram: https://www.instagram.com/fazwaltz/?hl=it
Spotify: https://open.spotify.com/artist/4yjADu9UHlZxL6AEYuqP93

Nuovo lavoro per Amos & the Ruers

Nuovo Lavoro per Amos & The Ruers

Nuovo lavoro per Amos & the Ruers, “Resta il Rock’n’Roll”. Nove tracce ed un brano strumentale completano l’ultimo disco del combo brianzolo. Disco che profuma tanto di primo Vasco e di primo Bennato, quanto di Heartbreakers e Cramps.

Lo spirito D.I.Y. che pervade tutta l’ uscita é sicuramente alla base del forte carattere che percepiamo fin da subito. La passione che converge in questo progetto fa sì che il “Do It Yourself“ di cui sopra non sia mai sinonimo di “amatoriale”, ma piuttosto di “realizzato autonomamente” al fine di trovare le formule più originali e personali per esprimersi.

Un sound sempre sincero, col sorriso sulle labbra, che se fantastica di “New Mexico” o “Oklahoma” lo fa per licenza poetica e non per desiderio di impressionare. Un sound che rivela il suo lato romantico e guascone in “Come Ti Va “ e in “Nessun Confine”, dove, all’ alchimia già citata, si aggiunge una lacrima di Dogs D’Amour e di Herman Brood.   

La scelta dell’ italiano come lingua principale utilizzata nelle composizioni non penalizza minimamente il risultato, anzi ne diventa valore aggiunto contestualizzando ulteriormente quello che sentiamo. Ascoltando questo “Resta il Rock’n’Roll” spesso sembra di intuire echi, nemmeno troppo lontani, di spaghetti western, del Bozzetto di “Vip” e “West And Soda”, di Francesco Nuti e della vita notturna che gli piaceva raccontare.

Trovo che, attraverso tutti questi elementi, questo cambio di panorama, il disco faccia pieno centro proponendo in modo personalissimo una formula spesso inflazionata. Ovviamente deviare da percorsi assodati non sempre risulta gradito a tutti i palati, ma é lo “scotto da pagare” quando si interagisce con chi é cosciente della propria identità ed ha scelto come trasmetterla.

Amos & The Ruers
Facebook: https://www.facebook.com/amosandtheruers
Bandcamp: https://amosandtheruers.bandcamp.com/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/2OiqkDHKyaro4iDnTyBr58

Moonatica la recensione del nuovo lavoro di Cris Pinzauti

Moonautica

Moonatica è un ambizioso progetto in doppia lingua che ruota attorno alla figura di Cris Pinzauti.

Cris é un cantautore fiorentino classe 1971 che di produzione in produzione ha attraversato le ultime tre decadi. Oggi, in questo ultimo lavoro, propone otto brani originali, presentati sia in inglese che in italiano. La versione italiana del disco si intitola Luna e viene completata da una rivisitazione di “Qualcuno mi renda l’anima” di Renato Zero, mentre quella inglese, Moon, sceglie di riproporre “Shock the monkey” di Peter Gabriel.

I brani presentano un ampio spettro di influenze sempre declinate in una chiave rock, questo diventa inevitabilmente cifra stilistica e collante di un lavoro eclettico ed eterogeneo. Il dub di “Parafulmine / Ghost”, il funk e la disco di “Conta 1,2,3,4,5… Sex! / 1,2,3,4,,5… Sex!”,  il reggae di “Giuda / Judas”,  il torrido calore mediterraneo di “Santi come me / The beast In me” sono solo alcune delle frecce all’ arco di questo lavoro. Inoltre spicca tra le composizioni l’intima ballata d’autore “Non andar via / Don’t Walk Away” tinta di Clapton grazie a Giuseppe Scarpato, sei corde tra le più amate in Italia, in forza al maestro Edoardo Bennato.

Cris, allo stesso modo, riesce a muoversi con disinvoltura tra cambi di atmosfera e di idioma. Ugualmente, con totale naturalezza, cambia pelle mantenendo forte la sua impronta personale. Il lavoro è sicuramente piacevole e curato, complice il fatto di avere due noti professionisti al banco mixer come Fabrizio Simoncioni e Federico Pelle.

Auguriamo a Cris il meglio, anche questa volta il lavoro è sicuramente all’ altezza di un artista che da anni si distingue nell’ underground per la propria costanza e professionalità.

Ecco la tracklist di Moonatica:

Luna

Parafulmine
Conta 1,2,3,4,5… Sex!
Non andar via
Giuda
Qualcuno mi renda l’anima
Strega
Normalità
Stanza 202
Santi come me

Moon

Ghost
1,2,3,4,5… Sex!
Don’t walk away
Judas
Witch
Come back to me
Room 202
The beast in me
Shock the monkey

Nautilus, un’ immersione nella musica di Marco Sirtori

Nautilus

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Parlando di Nautilus il nostro immaginario ci riconduce al mondo fantastico di Ventimila Leghe Sotto i Mari. Ovvero, le meravigliose esplorazioni del capitano Nemo che hanno segnato un ricordo indelebile nella nostra infanzia.

Ebbene, l’autore di questo disco, Marco Sirtori ci porta di nuovo a bordo di Nautilus per un viaggio un po’ diverso ma altrettanto ricco di emozione e avventura. Ci immergiamo infatti nel mondo della musica, in un viaggio che attraversa lo spazio, il tempo e probabilmente anche dimensioni diverse.

Una simile immersione merita secondo noi qualcosa di più di una classica recensione, infatti non faremo l’analisi brano per brano. Questo perché Marco Sirtori recupera capolavori della musica di tutto il mondo proponendone una sua personale interpretazione.

Ma soprattutto perché vogliamo farvelo scoprire con le vostre cuffie.
Nel nostro racconto, ascoltando Nautilus, vi porteremo lungo un viaggio che attraversa non solo continenti diversi ma una linea temporale lunga decenni.

Questo lavoro a nostro avviso, è come un romanzo da leggere immedesimandosi nelle trame e nei personaggi descritti dalla musica. Anzi, musica e storie si fondono facendo emergere la personalità dell’autore che possiamo definire senza dubbio un erudito sognatore.

I brani hanno un’impronta decisamente jazz e l’autore mostra le sue abilità vocali con un timbro caldo ed avvolgente. Molto presenti nel disco gli strumenti acustici che danzano in armonia con le chitarre ellettriche un po’ più aggressive.

Ogni brano crea un’atmosfera e racconta una storia, un capitolo di chissà quale romanzo. Ad esempio con “Personal Jesus” sembra di stare davanti ad uno schermo su cui viene proiettato un film di 007. Qui Marco Sirtori sfodera un carisma alla Mario Biondi che si fonde con lo stile e l’eleganza che richiama Michael Bublè.

Ma Nautilus non è solo questo, ci sono brani antichissimi e profondamente diversi tra loro. Passiamo da Black Coffee del 1935 a The Power Of Love. Si, proprio quella di Holly Johnson dei Frenkie Goes To Holliwood!

Insieme ai brani in inglese, in spagnolo e in francese, non manca la nostra madrelingua con un trittico d’autore. “Amore Fermati” di Fred Buongusto, un brano quasi dimenticato dai più ma con uno spessore degno del più classico cantautorato di una volta. “Estate” di Bruno Martino e l’intramontabile “Guarda che Luna” di Buscaglione.

Difficile aggiungere altro, rischieremo di non farvi immergere (è il caso di dirlo) in modo personale nel mondo raccontato da Marco Sirtori. Per noi di Rock My Life una vera scoperta!

(A cura di Graziella Ventrone)

Ascolta Nautilus

Marco Sirtori è su:

Facebook: https://www.facebook.com/marco.sirtori.75
Instagram: https://www.instagram.com/nautilus_2022/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCo2_IwLMfFS_n3ylfD5Wp8w

Leggi anche Questo Articolo

[/fusion_text][fusion_imageframe image_id=”9227|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/12/Nautilus.jpg[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Kawehi, Due date esclusive in Italia per la “One Woman Band” di Honolulu

Kawehi

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Kawehi torna a sei anni di distanza dalla pubblicazione del video su YouTube che la rese famosa in tutto il mondo. Parliamo di “The Way You Make Me Feel” di Michael Jackson con circa 5 milioni e mezzo di visualizzazioni.

L’artista hawaiiana, torna in Europa con un nuovo tour che la vedrà nel nostro paese per due date esclusive a dicembre. La cantante infatti sarà sul palco del Blah Blah di Torino il prossimo venerdì 3 dicembre 2021 e al Raindogs House di Savona sabato 4 dicembre 2021.

Famosa per le sue cover con loop station e dal sound decisamente particolare pubblicate su YouTube, ha immediatamente trovato un riscontro senza paragoni, che in pochissimo tempo l’ha catapultata prima sui palchi statunitensi e poi in giro per il mondo. Definita in tutto il mondo come la “One-Woman-Band”, pubblica il suo primo EP “Robot Heart” nel 2014 ed è attualmente a lavoro su un nuovo progetto discografico in uscita nei prossimi mesi.

Kawehi “The Quarantine Sessions” on tour!

Venerdì 03.12.2021 – Blah Blah – Torino
Sabato 04.12.2021 – Raindogs House – Savona

www.kawehi.com
www.facebook.com/iamkawehi
www.instagram.com/iamkawehi

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

La mia sola libertà, ecco la nostra recensione del nuovo lavoro di Giulio Cazzato

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

La mia sola libertà è il nuovo disco di Giulio Cazzato, disponibile in digital download e in streaming per You Can’t Records dal 6 Maggio. Giulio è un cantautore di origini salentine ma residente in Svizzera. Il lavoro è anticipato dal singolo con video ufficiale “Rimarrai poesia”.

Il disco Racconta attraverso sette brani pop rock dai testi in italiano la consapevolezza di non essere mai totalmente liberi in un mondo che ci vede sempre più spesso dipendenti dalla materialità e da tutto ciò che appare superfluo.

Questo è uno di quei dischi da ascoltare tutto d’un fiato che ti lasciano un respiro di buone vibrazioni. L’autore infatti rimane ben aderente alle emozioni e le trasmette attraverso la sua musica con schiettezza e sincerità.

I brani trasudano un rock moderno e dinamico con qualche sfumatura di blues che Giulio porta dentro di sè fin dall’infanzia. Ad esempio nel brano “Come me”. Qui cui un testo crudo e sincero viene fuori con tutto l’impeto dell’istante finale della fine di una relazione.

Non mancano tuttavia elementi di elettronica che esplodono nella forza dei ritornelli in “Estate Torna in fretta”. Un po’ come se avessimo messo in stand-by la nostra vita aspettando finalmente di tornare nei luoghi più cari.

La mia sola libertà scivola via veloce con melodie coinvolgenti incalzate dagli elementi percussivi che danno un tocco deciso e dinamico ai pezzi. C’è un sacco di vita concentrata in questa manciata di minuti.

Così come in “Indietro mai più”. Parole e musica prendono la rincorsa per poter saltare e spiccare il volo più in alto possibile. Senza cose inutili, senza pensieri ma solo amore lontani da tutto.

Il buon umore e le good vibes che sprigiona La mia sola libertà ci coinvolge sempre di più nel racconto dell’autore. Forse soltanto alla fine con “Nuovo Respiro” il ritmo incalzante e cupo quasi ipnotico sfiora i pensieri più bui. Ma arriva una nuova luce, una mano tesa che ci riporta indietro verso una nuova vita e un nuovo cammino.

La mia sola libertà è un disco che va necessariamente ascoltato tutto in una volta, per poterci godere fino in fondo l’effetto cuore che batte. E diciamoci la verità, dopo questo anno così difficile in cui l’emozione predominate è sempre stata la paura, la tristezza e l’insofferenza di sentirci come in gabbia, un disco così ci voleva davvero!!

Alla fine La mia sola libertà ci ha fatto venire voglia di salire su una moto, un treno, un aereo e viaggiare verso posti e persone che ci fanno star bene. Esistono ancora i tormentoni dell’estate? Sicuramente in questo disco ce n’è almeno uno! (Leggi la nostra intervista all’autore QUI).

Ecco la tracklist di La mia sola libertà:

Come me
Indietro mai più
Estate torna in fretta
La mia sola libertà
La tua abitudine
Rimarrai poesia
Nuovo respiro

Rimani in contatto con l’artista:

IG: https://www.instagram.com/iuiomama
YT: http://bit.ly/YouTubeGiulioCazzato

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/Xffh4ywficA” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

A piedi Scalzi, il nuovo video del giovane cantautore Guglielmo!

A piedi scalzi

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

A piedi scalzi è il nuovo singolo del cantautore toscano Guglielmo. Si tratta di una canzone autobiografica, parla dell’overthinking e dell’instabilità mentale che ti crea. Pensi fino ad impiccarti coi tuoi stessi pensieri. Dei macigni sempre più pesanti e difficili da portare con sè, ti portano via il sonno e prendono forma sotto uno strato di nebbia che ti separa dal mondo che ti circonda.

La chitarra solista di A piedi scalzi è stata registrata da Giacomo Pianigiani, al basso Jacopo Pettini, alla batteria Niccoló Maggi. Il mix e il master è stato curato da Alessandro Guasconi. L’arrangiamento invece è a cura dello stesso Guglielmo con il fondamentale aiuto di Jacopo Pettini, che ha anche registrato alcune parti di chitarra assolo compreso.

Ecco chi è Guglielmo

Guglielmo Fineschi è un cantautore di 25 anni. Prende ispirazione da varie sfumature del rock (nello specifico grunge, punk-rock) e dal mondo del cantautorato. Si esibisce all’interno di vari gruppi rock e da solista in esibizioni live dal 2015 al 2019.

Dal 2019 si concentra solo sull’incisione dei propri brani. Nel 2020 pubblica due brani tramite l’etichetta Brano inedito. Si tratta di: Rivoluzione Naturale e Iniezioni di solitudine. A fine ottobre del 2020 firma poi con l’etichetta Ghiro Records con la quale il 15 Gennaio pubblica Mi sono rotto il caos. (Leggi il nostro articolo QUI).

A piedi scalzi – testo

Già da bambino odiavo la normalità
Arrampicandomi sui tetti ammiravo la città
Adesso Crolla tutto e non so dove aggrapparmi..
Il cervello che scricchiola perché pieno di tarli

Non chiudere mai occhio Non riuscire a riposare
pensieri che tornano, ansie che ritornano
Pugno allo specchio per nascondere il disprezzo
La vita m’ha portato il conto indicando il prezzo!

Poco attento, corpo spento (spento sussurrato ,
uso abuso della mente con la quale mi tormento
confusione dentro e fuori
Sorridi a chi incontri all’interno muori.

Alti e bassi
prima su dopo giù come sassi
Passi falsi
Da sempre fatti a piedi scalzi.

Desidero conoscere la faccia del silenzio
la cella come premio solo se d’isolamento
Lasciate ogni pensamento, o voi che entrate
le scarpe fuori grazie le potreste sporcare.

Schiavo del pensiero Di non trovar lavoro
trovarlo da precario un salario mal pagato
le tasse in arretrato tanti Minions in senato.

Nel frattempo piano piano aumentano il divario
Ora smetto, ho poco tempo
Da fuori non si vede perché erodo dall’interno
Sto a distanza per tenerli al sicuro.

Io contro me tra una nube di fumo
Alti e bassi
prima su dopo giù come sassi
Passi falsi
Da sempre fatti a piedi scalzi.

Alla bocca dello stomaco si è formato un nodo
Fatico a respirare sento che affogo
Inspiro ed espiro mi concentro non mi muovo
A chi non attrae il brivido del vuoto.

Alti e bassi
prima su dopo giù come sassi
Passi falsi.
Da sempre fatti a piedi scalzi
Alti e bassi
prima su dopo giù come sassi
Passi falsi
Da sempre fatti a piedi scalzi.

Credits brano:

Chitarra solista: Giacomo Pianigiani
Scritta e composta da Guglielmo Fineschi
Video: Clizia Corti
Drums: Niccolò Maggi
Mix e Master: Virus Studio (Alessandro Guasconi)
Bass and electric guitars: Jacopo Pettini.

Guglielmo, link e social:

FB: https://www.facebook.com/sonoguglielmo
IG: https://www.instagram.com/sonoguglielmo/
SF: https://open.spotify.com/artist/46TeooFWFoIzWSgFLyCZZA?si=40Liq1OETNyEoyYx7IrMAA
YT: https://www.youtube.com/channel/UCU1fAzM4VEajBuckz4uotcA

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/SyWS9qYD7zM” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Dragone verde, ascolta il nuovo singolo della band Manovalanza

Dragone Verde

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Dragone Verde è il nuovo singolo e video per i Manovalanza, formazione skacore italiana attiva dal 2006.
Dopo lo spumeggiante mostro del lago Monty D, uscito la scorsa estate, la band presenta un altro personaggio mistico al confine fra realtà e leggenda:

Si tratta del Dragone Verde, protagonista della canzone partorita dalla fantasiosa follia di una mente non esattamente in stato di benessere. Il brano si presenta nello stile energico e irriverente tipico dei Manovalanza. E’ inoltre accompagnato dallo spettacolare video in animazione realizzato dal talentuoso Pandro. Esperto cartoonist perugino sul campo da tantissimi anni.

Il Dragone Verde è raffigurato come un saggio canuto, un essere che può mutare forma, guardiano ed esecutore al tempo stesso. La storia narrata nel video e nella canzone è un vivido omaggio alla fantasia umana. quella che nei momenti di difficoltà può a volte dare il meglio di sé. Guardare per credere!

Ecco chi sono i Manovalanza

I Manovalanza sono un gruppo ska-punk italiano attivo dal 2006. In quattordici anni di carriera la band ha pubblicato quattro album e collezionato oltre duecento concerti. Fra questi, ricordiamo due tour in Messico nel 2015 e 2018.  Il primo goliardico album dal titolo Anziani a vent’anni viene pubblicato nel 2011, in auto produzione.

Il secondo album Tutto Contro, più ponderato e critico, è datato ottobre 2013. Nel 2014 i Manovalanza lanciano uno split album internazionale dal titolo Boleto Redondo. Iniziano così una collaborazione con l’etichetta messicana Impacto Records. Nel 2015 la band parte per il Messico per un tour di due settimane ottenendo un successo inaspettato in terra messicana.

Nel 2016 in occasione del decimo anniversario di attività esce il terzo album della band, dal titolo Tragicomìa. Invece, nel 2017 la band pubblica un libro dal titolo “La buena onda”. Quest’opera narra insieme ad un DVD le vicende del tour messicano del 2015.

Sempre nel 2017 i Manovalanza tornano allo Studio 73 di Ravenna per le registrazioni del quarto disco dal titolo Anancasmi. Si tratta di un concept album dedicato ai disturbi ossessivo-compulsivi. Infine, nel 2018 intraprendono un tour mondiale suonando in Germania, Inghilterra, Italia, Svizzera e per la seconda volta in Messico.

L’anno successivo la formazione viene rinnovata e nel 2020 viene lanciato il singolo Monty D. Una leggenda valtiberina messa in musica, seguito nel 2021 dall’ultimissimo Dragone Verde.

Ascolta Dragone Verde

Spotify: https://spoti.fi/3lZYspr
YouTube: https://bit.ly/31tj4gh
iTunes: https://apple.co/3w6zc5r
Deezer: https://bit.ly/3cuuAOG
Amazon: https://amzn.to/3cuZ96Q

Rimani in contatto con la band:

https://www.facebook.com/ManovalanzaSkaCore
https://www.instagram.com/manovalanzaskacore
www.facebook.com/sorrymom.it
www.sorrymom.it

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/FSTL886lzkw” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Nervi è il quarto singolo del compositore VonDatty

Nervi

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Nervi è il quarto singolo del cantautore e compositore romano VonDatty che arriva a due mesi esatti dall’uscita di “Nemico Pubblico”.
Groove puro, funk serratissimo per la traccia “vera essenza pulp” del disco: un cantautorato atipico da film, quello di VonDatty, con continui richiami alle colonne sonore degli anni Settanta.

Ecco cosa dichiara l’autore di Nervi:

Sognavo da tempo di scrivere una canzone con questo titolo, una di quelle canzoni che definisco, scherzosamente “anatomiche”. C’è tutto l’immaginario dell’album dentro. Un uomo che non ha paura di mostrare la propria stravaganza e il proprio anticonformismo.

Inoltre ci sono “i mostri” che solo noi stessi sappiamo crearci, quelli che secondo Gaber “abbiamo dentro”. E c’è una femme fatale che non ha assolutamente intenzione di mostrarsi innocente e indifesa. Ma c’è anche dell’alcool. Un brano che forse definirei “enigmistico”.

Credits:

Nervi, come l’intero album “Nemico Pubblico” è co-prodotto da VonDatty insieme a Pierfrancesco Aliotta. Vanta inoltre numerosi ospiti tra cui Roberto Dell’Era. (Afterhours, The Winstons, nel precedente singolo “Maledeti Giorni”). Giorgio Baldi (chitarrista e produttore di Max Gazzè). Lucio Leoni, Dj Myke e Lara Martelli presente nell’altro singolo estratto “Hanno bendato il mio cuore”.

“Nemico Pubblico” rappresenta il quarto album ufficiale di VonDatty, ma anche il primo della Vertigo Orchestra. Si tratta della nuova band che accompagna il songwriter tiburtino e che con lui ha curato gli arrangiamenti. Parliamo di Pierfrancesco Aliotta (bassista e coproduttore artistico dell’album). Vieri Baiocchi (batteria) e Gabriele “Lolla” Proietti (chitarre).

Biografia:

Roberto Datti in arte VonDatty è compositore, cantautore e musicista romano (di Tivoli). Dopo varie esperienze con band intraprende il suo percorso solista nel 2012 con l’EP “Diavolerie”. E’ infatti il primo capitolo della Trilogia della notte a cui seguirà “Madrigali” (2014) e “Ninnananne” (2016).

Apre i concerti di molti musicisti come Edda, Dellera, Filippo Gatti, Riccardo Sinigallia, Giacomo Toni, Cassandra Raffaele. Ma anche Le Mura, Chiara Vidonis, Lucio Leoni, Tommaso Di Giulio. Ed ancora, Francesco Motta e l’artista svedese Cajsa Siik, della quale apre la data romana. Dal 2019 lavora poi a “Nemico publico” un nuovo album con sonorità testi diversi. Qui la forma canzone si amalgama a sonorità tipiche delle colonne sonore degli anni Settanta.

Segui l’autore di Nervi anche sui social:

FB: http://bit.ly/FB_VonDatty
IG: http://bit.ly/IG_VonDatty
SP: http://bit.ly/SPVoDatty

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/GBglnKH8HK8″ alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Emma, il primo singolo di Claudia Sacco, giovanissima interprete di Sorry Mom! / Be Next Music.

Emma

Emma è il primo singolo di Claudia Sacco. La canzone è ispirata ad una storia vera, di una ragazza che non ha avuto la fortuna di avere una famiglia alle spalle, degli amici vicini. La sua vita è sempre stata una lotta e tutti i risultati che ha raggiunto, se li è guadagnati da sola, arrancando.

Una vicenda di violenza domestica, di allontanamento dai genitori, ritrovandosi a soli 12 anni senza niente e nessuno su cui contare.
Pensando a lei sono nate la musica e il testo di questa canzone. Essa è dedicata a Emma, ma anche a tutte quelle persone che ogni giorno, per un motivo o per un altro, lottano per vivere ed essere felici.

Nonostante la storia raccontata sia triste, il brano ed il video trasmettono speranza, mostrando come alla fine Emma ce l’abbia fatta.
“Emma” è quindi un messaggio di speranza per tutti coloro che si trovano in difficoltà e che lottano per essere felici.

Se questo mondo non ti piace, Tu cercalo in un sogno

Bio dell’artista:

Claudia Sacco è una giovanissima cantante di Cecina. Debutta nel febbraio 2020 con il primo singolo “Piume Di Cobalto“, seguito da “Tra il Silenzio e il Rumore“, “Buona Fortuna Italia”, “Timeless Journey”, “Rosa Senza Spine” e “Vorrei Essere la Neve”.

Il 29 giugno esce singolo “Tre Giri Intorno Al Sole”. Dal 1 agosto 2020 ha firmato un contratto con Sorry MomBe NEXT music.

In tutte le canzoni Claudia compone la musica e canta, mentre la sorella Giulia scrive i testi. Il talento di Giulia nell’immedesimarsi nelle situazioni e nel trovare le parole giuste per raccontare argomenti anche forti e toccanti, trova nelle composizioni musicali di Claudia e nella sua voce la perfetta sintonia per arrivare dritto al cuore.

Contatti dell’artista:

https://www.instagram.com/claudiasacco.official/

https://www.facebook.com/ClaudiaSacco.official

Ascolta Emma:

Spotify: http://spoti.fi/37ve5z3
iTunes: http://apple.co/3ayLmez
Deezer: http://bit.ly/3pzmjwi
Amazon: https://amzn.to/3axcP05

2050, il futuro che ci aspetta secondo il cantautore Branco

2050

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

2050 è il nuovo singolo del cantautore milanese Branco. Il suo album uscirà tra qualche settimana. Così oggi la sua etichetta discografica, Volcano Records & Promotion, rende noto il videoclip intenso e visionario del sul brano intitolato.

Si tratta di un’ambientazione notturna tra presente e futuro. Un video denso di messaggi criptici e chiavi di lettura polisemantiche che accompagnano il brano di Branco. Ricordiamo che il brano è presente nel dvd registrato a Los Angeles nel 2020 e pubblicato per la stessa etichetta lo scorso dicembre.
L’esperienza questa volta si arricchisce con un impatto visivo degno di un lavoro di categoria superiore.

Il 2050 è infatti un anno lontano apparentemente ma così vicino nell’urgenza di riscoprire il senso di un’umanità sanificata. Questo è l’appuntamento a cui ci richiama Branco.  Melodie cinematiche e pathos pulsante sono le caratteristiche di una canzone tutta da scoprire. E’ l’esordio di un artista complesso ma diretto come la realtà contro la quale sbattono le certezze costruite nell’epoca dell’evanescenza.

Segui l’artista anche agli spazi social:

www.volcanopromotion.com
www.facebook.com/branco.music.official
https://www.instagram.com/brancomusic.official/

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/BMkPEJW3mC4″ alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container][fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”7215|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”18″ bordercolor=”” borderradius=”” align=”center” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/02/Branco-Volcano-Records-1.jpg[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Ninni, il cantautore partenopeo presenta In My Jacket feat. Dario Sansone

Ninni

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Ninni presenta oggi il nuovo singolo In My Jacket, in collaborazione con la label Materia Principale via Full Heads Records.
Il raffinato polistrumentista, con una lunga militanza nella combat disco-punk band The Collettivo, negli ultimi mesi è uscito allo scoperto. Ha pubblicato infatti una serie di singoli brani che svelano un cantautore dalle sfumature a tinte colorate.

Le delicate canzoni dell’artista “dall’immagine sagomata” lasciano trasparire un mondo variegato fatto di musica e sogni. Abbiamo già ascoltato «’O mument’ ‘e te scetà, «Cchiu’ niente», «The Rest of Our Life», «Tutt’ ‘o bbene ca ce sta» e «Je Vulesse». Adesso Ninni ci regala il sensto singolo feat. Dario Sansone (Foja) dal titolo «In My Jacket».

Ascolta il brano qui: https://backl.ink/144791592

Conosciamo meglio Ninni:

Ninni è una giovane promessa del cantautorato partenopeo e in pochi mesi ha dimostrato di saper scrivere piccole perle dagli arrangiamenti curati. Ma possiede anche una ricca produzione artistica che alterna il cantato in lingua napoletana a quella italiana e inglese.

Tratteggia così romanticamente, micro storie di vita quotidiana come amori non corrisposti e leggende cittadine (il pensiero è tutto maradoniano).
Il suo stile musicale inoltre racchiude echi di folk blues americano che si interseca con la tradizione. Proprio per questo nuovo capitolo pubblicato oggi, su tutte le piattaforme digitali, ha coinvolto l’amico Dario Sansone.

Il brano:

In My Jacket è nato per caso su un divano di un anonimo salotto a Montreal tra un day off e un concerto del tour nord americano dei Foja. Il testo racchiude un concetto semplice ma non banale. Ovvero la felicità che si trova nelle piccole cose, nell’altruismo o rispettando il bagaglio di vita altrui. Senza mai condannare o giudicare, sradicando qualsiasi forma di pregiudizio nei confronti del prossimo.

Credits:

In My Jacket è una produzione di Gianluca Capurro (Sollo&Gnut, Radical Kitch, Quartieri Jazz…) che ne ha curato anche gli arrangiamenti. Voce, testo e musica invece sono di Luca Caligiuri e Dario Sansone. Metre i cori di Roberto Angrisani.  Al mandolino troviamo il Maestro Luigi Scialdone, alla batteria Giovanni Schiattarella e alla tromba e flicorno Ciro Riccardi (Slivovitz, Uanema Orchestra). Per le registrazioni e il mix, Ninni si affida al Kammermurzak di Soccavo di Carlo Di Gennaro . Per il master masterizzato a Giovanni ‘Blob’ Roma all’Arte dei Rumori studio di Marano.

Segui l’artista anche sugli spazi web e social:

https://www.instagram.com/ninnisongs/
https://www.facebook.com/ninnisongs/
https://www.facebook.com/dariosansoneofficial
https://www.instagram.com/dariosansoneofficial/

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]