Quaranta candeline per i Fuzztones con Encore

Quaranta candeline per i Fuzztones

Quaranta candeline per i Fuzztones, questo il traguardo che la band di Rudi Protrudi festeggia con il nuovo Encore. Ecco il terzo nato di una serie di uscite destinate a festeggiare la band. Il disco raccoglie una selezione di sette cover ed un inedito.

Il disco

“Barking Up The Wrong Tree” apre il lavoro. La composizione autografa è un’ entusiasmante riempi pista “tutto campanaccio” che ci regala un brano dal pedigree 100% Fuzztones. Subito l’apporto di Lana Loveland e Marco Rivagli, rispettivamente all’ organo e alla batteria, si rivela perfettamente amalgamato con lo stile inconfondibile di Rudi. Segue “Plastic People” dei Wildwood, prima “Nuggets” del lotto. La cover perde un filo della sua psichedelia e gravitas originale a favore dell’andamento gigione della band il che la rende sicuramente più ballabile. Successivamente troviamo “Marble Hall” della omonima band canadese e su queste coordinate 60s i Fuzztones vanno a nozze centrando un’ ottima riproposizione del brano.

Riprendendo “Eyes In The Back Of My Head” si cambia panorama, infatti si tratta di un pezzo di fine anni ottanta dei Bevis Frond. Il brano originale del gruppo di Londra viene caricato ulteriormente di un vibe garage rendendolo assolutamente irresistibile. Ora è il turno di “Land Of Nod” dei Rare Earth impreziosita dalla partecipazione al sax di Steve Mackay degli Stooges. Per il sottoscritto assolutamente il piatto forte dell’ EP. Per “Alexander” dei Pretty Things la band collabora con Wally Waller storico bassista autore del brano. Inoltre su questo pezzo ritroviamo Mad Mike batterista che negli anni ottantanta aveva lungamente militato nei Fuzztones.

Il disco si conclude con al classica “Let’s Live For Today” dei Grass Roots e “Santa Claus” pezzone natalizio dei Sonics. Entrambe reinterpretate fedelmente rendendo perfettamente giustizia a due brani che più classici non si può.

Conclusioni

Nell’ attesa di un nuovo disco vero e proprio è sempre un piacere ritrovare Rudi e soci, “In Fuzz We Trust”.

Fuzztones

Website: https://www.fuzztones.net
Facebook: https://www.facebook.com/The-Fuzztones-275731423470/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/64CktFSdicLd9XQzV6gkMg