Andrew Wood è senza dubbio la scintilla che ha dato vita al grunge. Oggi 8 Gennaio, il calendario segna tre compleanni giganteschi: Elvis Presley, Robby Krieger (The Doors) e David Bowie. Ma vogliamo raccontare Andrew Wood, protagonista assoluto della Seattle di fine anni ’80. Voce di Mother Love Bone e, prima ancora, anima dei Malfunkshun.
𝗧𝗶𝗺𝗯𝗿𝗼 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲: Un faro 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗲𝗯𝗯𝗶𝗮
Andrew nasce l’8 gennaio 1966. In una città “scura” che sta imparando a suonare, lui porta una cosa rarissima: il teatro del glam, ma con addosso la verità della strada. La sua voce non sta mai ferma: graffia, sorride, si spezza, poi torna a brillare. Prima dei Mother Love Bone, c’è la creatura più “strana” e affascinante: i Malfunkshun. Andrew li forma con suo fratello Kevin Wood alla chitarra e Regan Hagar alla batteria. Fin da quei primi vagiti musicali si delinea la sua personalità istrionica. Una presenza magnetica con il suo romanticismo storto. Una scintilla che sembra troppo grande per i club.
𝗠𝗼𝘁𝗵𝗲𝗿 𝗟𝗼𝘃𝗲 𝗕𝗼𝗻𝗲: 𝗶𝗹 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗵𝗮𝗿𝗱 𝗿𝗼𝗰𝗸 𝗲 𝗴𝗿𝘂𝗻𝗴𝗲
Nel 1988 Andrew inizia a suonare con Stone Gossard e Jeff Ament (ex Green River). Nascono i Mother Love Bone, poi completati da Bruce Fairweather alla chitarra e Greg Gilmore alla batteria. Il loro suono è un ponte: hard rock, punk, melodia e una teatralità che Seattle non aveva ancora visto così bene “incastrata” nel fango.
Dentro quella scena, i legami e le amicizie contano tanto quanto i riff. Andrew e Chris Cornell si stimano e si vogliono bene davvero. Non è un opportunismo da rockstar, è amicizia fatta di notti, prove, fragilità condivise. Cornell vede in Andrew qualcosa di raro: un frontman luminoso, capace di rendere grande una canzone anche quando tutto intorno è piccolo.
Andrew Wood muore nel 1990, troppo presto.
E qui succede una cosa potentissima: dal dolore nasce musica nuova. Chris Cornell concepisce Temple of the Dog come tributo all’amico. Nel progetto entrano infatti Stone Gossard (chitarra) e Jeff Ament (basso). Entrambi ex Mother Love Bone, con Mike McCready (chitarra) e Matt Cameron (batteria), più Cornell alla voce. In studio arriva anche Eddie Vedder come ospite alle voci, lasciando un segno importantissimo. Infatti, nello stesso solco di questo disco immaginario, proprio da Gossard e Ament prende forma la band che diventerà leggenda. Parliamo ovviamente dei Pearl Jam, con Mike McCready, Eddie Vedder e il primo batterista Dave Krusen.
Perchè Andrew Wood è considerato il fondatore del grunge?
Mother Love Bone (line-up chiave): Andrew Wood, Stone Gossard, Jeff Ament, Bruce Fairweather, Greg Gilmore (con Regan Hagar nei primi anni).
Da Mother Love Bone a Pearl Jam: Stone Gossard, Jeff Ament.
Temple of the Dog: Chris Cornell, Stone Gossard, Jeff Ament, Mike McCready, Matt Cameron (+ Eddie Vedder alle voci).
La storia di Andrew è breve, ma non “finisce”. Ci sono artisti che sembrano “troppo vivi” per il posto in cui si trovano. Andrew aveva quella luce: cantava come se la canzone fosse già un classico, anche quando era ancora una bozza sul pavimento di una sala prove. E forse è per questo che oggi fa ancora male: perché sembrava appena all’inizio di tutto. Andrew è stato al centro di tutto: ferita, splendore e quella promessa eterna che Seattle non ha mai dimenticato. È morto a un passo dal successo e questo rende tutto ancora più inquietante. Andy Wood resta in quel paradosso crudele: una voce se ne va, e quel vuoto in cui nascono alcune delle band più importanti degli anni ’90.
