Yasna presentano il nuovo singolo intitolato Flesh ‘N Bones

Yasna

Gli Yasna, dopo essere transitati nel roster Metal Zone Italia, presentano un nuovo singolo intitolato Flesh ‘N Bones. Il testo risulta essere una metafora della lotta contro i mostri che abitano il nostro inconscio, che finiscono talvolta per soggiogarci.
Tuttavia, ricostruendo noi stessi è ancora possibile vincerli. Il brano è nuovamente corredato da un video professionale, a testimonianza dell’impegno e della serietà di questi ragazzi.


Flesh ‘N Bones, è disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 25 novembre 2022. Yasna hanno presentato dal vivo il brano durante il release party sul palco del Retronouveau, storico locale messinese.  Una decisa ripartenza insieme a una casa discografica in ascesa e un diverso management, che attraverso precisi step porterà gli Yasna alla realizzazione di un nuovo album.
Per il momento, l’antipasto costituito da questa canzone è la perfetta fotografia delle eccellenti possibilità di questa intrigante e modernissima realtà italiana.

 

Credits:

Registrazioni presso LM Recording Studio – Mix e Mastering: Alessio “Lex” Mauro – Music & Lyrics: Andrea Magrofuoco.
Regia del video e grafiche: Davide De Stefano – riprese: Marco Dodisi.


Yasna nascono a Messina nel 2017

L’esordio arriva sulla lunga distanza nel 2021 con Twilight Of Idols. Si tratta di un lavoro complesso. Infatti tutti i membri della band possono vantare esperienze professionali di alto livello nel campo della musica e/o di Conservatorio.
Il lavoro si snoda su una base musicale prog metal innervata da influenze heavy metal old school, thrash e groove. La band completa poi con ritornelli di grande impatto. Mostra così testi riguardanti il percorso, i pensieri e le ansie dell’Uomo che diventerà l’OverMan.

 

L’Übermensch Zarathustra descritto nella filosofia di F. Nietzsche.

“Il percorso va dall’affidarsi a un creatore che è una figura eterna e superiore, passando per l’accettazione di una realtà circolare, fino a una ripetizione senza fine. Il vuoto che ne consegue conduce ai tumulti di una mente ululante e alle sue battaglie interiori. Rifiutando tutti gli Idoli, con la consapevolezza di essere unici e indipendenti”.
Dall’album la band estrae un singolo intitolato Humankind’s Prerogative. Disponibile anche un videoclip che staziona lungamente nel circuito heavy-prog nazionale e non.


Yasna Line up:

Davide De Stefano (Voce).
Andrea Magrofuoco (Chitarra).
Alfredo Cavalieri (Chitarra).
Armando Fiorello (Basso).
Simone Bombaci (Batteria).


Canali Social Yasna:

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Setanera, ecco le prime anticipazioni sul nuovo album della female fronted metal band

Setanera

Il nuovo albun dei Setanera si chiamerà Equilibrium ed è in uscita per Volcano Records & Promotion il prossimo 17 febbraio 2023.

La band  ha all’attivo un album rilasciato nel 2015 e tanta esperienza nel circuito underground. Si prepara ora alla pubblicazione di un full length che promette di scrivere un nuovo capitolo avvincente nella storia del gruppo.

Partiti da influenze di metal sinfonico molto vicine ai Nightwish, i Setanera hanno saputo arricchire nel tempo il proprio orizzonte espressivo emancipandosi dall’etichetta di gruppo epigono della band finlandese. Trovando quindi una dimensione sonora rinnovata e personale che unisce melodie di ispirazione classiche e solenni, ad un impatto timbrico oscuro e potente.  Un chiaro stampo alternative metal tipicamente europeo.

Volcano Records & Promotion rende oggi noti titolo, tracklist e cover artwork di un album di cui nelle prossime settimane svelerà altre anticipazioni.

 

EQUILIBRIUM – tracklist


1. Dei delle Ere
2. Stone
3. The Promise
4. Viper
5. Game
6. Losing control
7. Follow me
8. Try
9. Like a zombie
10. Faraway
11. Equilibrium.

 

Per altre informazioni su Setanera visita


www.volcanopromotion.com
www.facebook.com/Setaneraband

 

Demikhov: ascolta il nuovo singolo che anticipa l’album in arrivo a Gennaio.

Demikhov

Ritorno al fulmicotone per i Demikhov, band noise-core bresciana che annuncia l’uscita di un nuovo album dal titolo “The Chemical Bath”. Il secondo in carriera (e il primo con l’attuale formazione), frutto della riorganizzazione avvenuta quattro anni fa. I Demikhov pubblicano
un nuovo singolo a fare da apripista per questo nuovo capitolo.

“The Leader is Dead and Everyone is Grieving” è un brano massiccio, caustico, d’impatto, che si smarca dalle iniziali sonorità noise-rock per abbracciare dinamiche e cambi marcatamente post- hardcore. Sintesi perfetta della nuova direzione intrapresa dalla band.

Fin dal titolo, il brano esprime le principali componenti della ricerca artistica dei Demikhov. Sia per quanto riguarda l’aspetto strettamente musicale e compositivo, sia per il concept che sorregge l’intero processo creativo. Un’immersione nel periodo più cupo della storia sovietica del primo Novecento. Anni in cui le pretese della scienza moderna di preservare la vita trattando i corpi umani come mero materiale di costruzione. Questi elementi si incrociano agli eccessi politici e religiosi del nuovo potere in carica. Anche l’aggiunta della voce costituisce una novità, per chi si ricordava Demikhov come una band strumentale.

 

Ecco come commentano i Demikhov

 

“Una volta chiuso il brano, inizialmente abbiamo provato dal vivo “The Leader Is Dead…” come un pezzo strumentale.  Senza immaginarci che ci avremmo scritto e urlato un testo! Non abbiamo mai immaginato che una particolare linea vocale potesse trovare un accordo con i nostri pezzi. Poi, a metà 2019, abbiamo partecipato al concerto dei The Body a Milano, al Macao: quelle urla acute e sgraziate, in apparente contrasto con i suoni cupi e compatti delle chitarre, erano una rivelazione. Subito dopo, Zano ha cominciato ad affiancare il microfono alla chitarra!”

Inoltre segna il primo disco a nome Demikhov curato dallo studio Produzioni Rumorose di Desenzano del Garda (BS), gestito dalla stessa band.

 

Il nuovo momento della band

 

“La possibilità di gestire ogni fase della registrazione, oltre che della composizone, esplorando tutte le potenzialità di creare direttamente in studio. Ci ha spinti a lavorare con più attenzione al disco, provando a immergerci nella sua realizzazione da cima a fondo, senza fretta ma con curiosità giocosa. Solo master e grafiche sono stati affidati ad altri, rispettivamente a James Plotkin e a Officina Infernale).


Abbiamo potuto così provare e riprovare le diverse soluzioni che di volta in volta ci si prospettavano. Testandole dal vivo non appena un palco lo permetteva, prima di consegnare il pezzo ai nastri di registrazione.Prima che l’intero disco fosse concluso, infatti, abbiamo potuto provare “The Leader is Dead and Everyone is Grieving” un po’ per tutta Europa. E in diversi contesti, mettendo così a punto un pezzo che
unisce le parti più furiose che abbiamo mai scritto finora con passaggi più dilatati e ad alta intensità.”

“The Chemical Bath” è in uscita a gennaio 2023 per DioDrone Records in Italia, l’etichetta indipendente bulgara Kontingent Records e la greca Sweetohm Recordings. L’intero artwork del disco è stato curato da Andrea Mozzato, noto come Officina Infernale, uno degli
artisti più visionari e lisergici in circolazione, che ha saputo ancora una volta coniugare l’uso delle immagini più perturbanti con un immaginario tradizionale che permea la nostra intera quotidianità.

 

Link Demikhov:

 

www.demikhov.bandcamp.com
www.facebook.com/demikhovband

www.instagram.com/demikhov_band

MICHELE VASI’S PROJECT guarda ora il nuovo video Babayaga

Michele Vasi'S Project

Michele Vasi’S Project è un progetto musicale nato su iniziativa di Michele Vasi, militante nel metal sperimentale in tutte le sue sfaccettature. L’idea di base è quella di un gruppo melodic metal con voce femminile che abbraccia influenze prog e orchestrali. La loro musica affonda le radici nelle atmosfere horror, rendendo il loro spettacolo una performance a 360°.

Oggi la band, dopo alcuni contenuti pubblicati attraverso gli spazi social, e la pubblicazione dei primi due video dal titolo ‘Beyond The Truth (Smile And Say Hi!), e Stige, rende diponibile il terzo capitolo estratto dal concept. Si tratta di Babayaga anch’esso contenuto nell’opera “The Salem’s Gates” disponibile attraverso Volcano Records & Promotion.

 

Il brano utilizza la figura di Babayaga

strega della mitologia russa come veicolo per cogliere un messaggio di vita quotidiana, ovvero vivere ponendosi domande e studiando per concetti piuttosto che per nozioni.

Secondo alcuni testi infatti, Babayaga è una strega che vive in una casa in mezzo ai boschi, sorretta da una zampa di gallina. Tutte le volte che qualcuno si trova nel suo territorio è spacciato, a meno che la preda dimostri di essere attratta dal desiderio di conoscenza vivendo attivamente la vita.

Il messaggio dunque può essere interpretato con una chiave di lettura sociale. In questo caso la strega si dimostra di aiuto aprendo un passaggio che il protagonista (metaforicamente l’ascoltatore) dovrà percorrere giungendo al brano successivo.

 

Il brano può essere suddiviso in più sezioni che rappresentano questo viaggio dell’ascoltatore.

Nella prima parte la preda si trova avvolta da un senso di claustrofobia e non riesce a scappare, delirando all’interno di una strada senza uscita, ovvero il bosco. La preda pensa di aver trovato la via di fuga ma si accorge ben presto che non è così.

Successivamente questa trova un lago e cerca di nuotare fino la sponda opposta, Babayaga pensa: “bravo sei caparbio ma è tutto inutile, non scapperai”. E’ la parte centrale del brano.

Babayaga ribadisce che da li non sfuggirà. La preda ha perso i sensi e sta per affogare, la strega riscatena la tempesta per portarla a riva e imprigionarla. Sarà il brano chiave del disco dal momento che su di esso vi è plasmato il videoclip.

La figura vestita di nero nel video è una sorta di guida, come Virgilio per Dante e anche in questo caso è positiva, anche se non sembra, perchè in qualche modo cerca di preparare il protagonista al pericolo.

Tutti i video estratti da The Salem’s Gates sono dei veri e propri cortometraggi che compongono un unico filo conduttore. Guarda ora Babayaga

 


Musicisti presenti nel brano:

Irene Petitto – Singer, Author
Enrico Ricci – Bass
Michele Vioni – Guitar
Michele Vasi – Guitar, Author, Growl and Scream
Claudio Tirincanti – Drum


Musicisti featuring e credits

Simone Scocchera, Stephan Fortè, Daniel Martino, Antonio Patanè, Alessandro Liccardo, Miriam Granatiello, Silvia Pistolesi, Alessandro Mazzoni, Alessio Cianciosi, Anna Naima Menineschi, Gabriele Ravaglia.

 

Michele Vasi’s Project

MVP sta per Michele Vasi’s Project. Tuttavia non parliamo necessariamente di un progetto solista. Infatti il nome prende in esame la storia di tutto il disco che coinvolge principalmente il protagonista che si avvale di figure o situazioni fantasy/mitologiche con lo scopo di comunicare con l’ascoltatore.

Narra in questo modo, con un linguaggio criptico, fatti di vita quotidiana che possono coinvolgere ognuno di noi. (Intimità, insuccessi, risalite, obblighi dettati dalle situazioni ecc.) Oltre alla musica vi sarà anche una componente visiva che verrà proiettata durante gli show del progetto.


MVP Line-up:

Irene Petitto – Singer
Enrico Ricci – Bass
Michele Vioni – Guitar
Michele Vasi – Guitar, Growl and Scream
Claudio Tirincanti – Drum.


Rimani sempre aggiornato attraverso gli spazi social:

Michele Vasi (Guitar)
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MVP
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ENDLESS HARMONY – Ascolta il nuovo singolo “In the Meantime”

Endless Harmony

Endless Harmony tornano con il nuovo singolo “In the Meantime” che anticipa l’album “Emerge“.
A distanza di 7 anni da “Hyperspace” (nel mezzo l’album acustico di cover “Home Recordings”), tornano gli Endless Harmony. Lo fanno con il secondo lavoro intitolato “Emerge”. Il primo singolo ad anticiparlo è “In the Meantime” disponibile su tutti i portali digitali su etichetta Vrec.
“In the meantime” è una delle due ballate presenti nell’album: un brano rock struggente e sognante nelle strofe ma anche fortemente rock nei ritornelli.

Ecco il commento della band

Rappresenta i sentimenti che si provano in un percorso di disintossicazione da situazioni, luoghi o persone che non ci appartengono più. Turbamento, distacco, crescita personale sono tutte emozioni che crescono con la melodia principale per esplodere nel finale del pezzo.

“Emerge” consta di sette nuovi brani inediti con un sound più pesante e cupo, tra il metal e l’alternative rock. Il tutto sempre con la meravigliosa voce della frontwoman Pamela Pérez. Il disco è il loro manifesto per risorgere, emergere come esistere.
Un impegno costante e una continua ricerca verso il miglioramento. Le registrazione dell’album sono a cura di Tommaso Canazza e Luca Tommasi presso Tl Sound Records. Sarà disponibile in versione CD dal 13 gennaio 2023 (Vrec/Audioglobe).

Endless Harmony rock band

La formazione è attiva dal 2010 con sede a Verona. Il gruppo dopo vari cambi di line up è attualmente composto dalla frontwoman italo/dominicana Pamela Pérez. Il batterista Giuseppe Saggin, Matteo Signorato al basso e Riccardo Cipriani alla chitarra.
L’esordio ufficiale arriva nel 2016 con l’album “Hyperspace” prodotto da Pietro Foresti su etichetta Vrec/Audioglobe. 4 i videoclip realizzati dalla Run Academy di Gaetano Morbioli. La band vince il contest Obiettivo BluesIn aggiudicandosi il mainstage del Pistoia Blues Festival il 9 luglio 2016.

Numerose le apertura ad artisti importanti come Morgan, Finley, Arthemis, Richie Ramone e molti altri. A Settembre 2017 vincono il “Musicland Rock Contest 2017” indetto da Radio Marilù. Ad Agosto 2018 partecipano a Deejay Onstage a Riccione con l’inedito “Home is You”. Invece, ad Ottobre 2018 esce in tiratura limitata “Home Recordings”. Una raccolta di cover riarrangiate in versione semiacustica con l’inedito “Home is You”. Il nuovo album “Emerge”, secondo lavoro ufficiale, uscirà a Gennaio 2023.

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CULTØ: i melodic death metaller italiani lanciano il lyric video di “Frost”

CULTØ

CULTØ, I melodic death metaller italiani lanciano oggi il lyric video del singolo “Frost”.  Il brano proviene dal debut album della band, “Of the Sun”, uscito da pochissimo per Time To Kill Records.

‘Frost’ parla del dubbio. Il momento in cui un artista, guardando il suo operato, pensa ‘e se fosse tutto una cagata pazzesca?’. È il momento opposto a quello dell’ispirazione e della creazione (il tema affrontato in Flare, l’altro video, quello rosso). È la bara di ghiaccio che cerca di soffocare ed estinguere la fiamma della creatività.

CULTØ nasce da un’idea del mastermind Dave che in poco tempo riesce a mettere insieme una line-up formata da musicisti già noti alla scena underground lombarda (Ghostheart Nebula, Vide, Perfidious, etc.) e un album di nove brani. Lo stile di “Of The Sun” arriva direttamente dal Göteborg sound anni ’90 (In Flames, Dark Tranquillity, etc.) per sfociare su toni musicali più aggressivi e propriamente death metal.

Il disco non è solo una rappresentazione personale dello stile musicale proposto, ma ruota attorno ad un messaggio improntato sul risveglio della coscienza generativa e sulla potenza dell’espressione artistica.

Il concept sviluppato nei testi si basa sulla presa di coscienza dell’artista e delle sue capacità creative, immaginato come una stella che, a seguito di un brillamento, diventa un dio creatore e distruttore alla ricerca di sé e dei suoi simili.

I CULTØ fondono vari generi e influenze, spaziando da In Flames a Bloodbath e Septicflesh, filtrando il tutto attraverso un proprio gusto per l’estremismo sonoro. Il risultato finale è un poderoso melodic death metal che unisce vecchia e nuova scuola in un unico sound.

Tracklist:

1. Flare
2. Experiment 1
3. Excrete
4. Frost
5. The Desert Of Shadows
6. Void
7. The Ashes Of Annihilation
8. Darkness Leads To Light
9. Fire From Inside.

 

Digital preorder:

https://bfan.link/of-the-sun

Bandcamp:

https://cultzero.bandcamp.com/releases

Bigcartel:

https://timetokillrecords.bigcartel.com/category/culto

 

Line-up:

Dave – Vocals
Panta – Drums
Ema – Guitars
BT – Bass
John Pino Lisi – Guitars.

 

CULTØ online

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BLOOD CLOTHING Guarda ora il nuovo video dei Craven

Blood Clothing

Blood Clothing è il nuovo singolo dei Craven disponibile da oggi sul canale YouTube della band. Il brano è in perfetto stile Halloween ma soprattutto in linea con il concept horror del loro nuovo Ep “3” ( distribuito da Jetglow Recondings). Il singolo è disponibile anche in un official video.

Dopo aver già pubblicato Die Alone la saga continua con Blood Clothing. Si parla di un omicidio efferato, crudo, a sangue freddo. Il testo descrive l’esatto momento in cui nella mente del serial killer compare il desiderio incontrollato di uccidere. E’ come una voce dentro la sua testa che lo spinge a togliere la vita alla sua vittima. Quasi come se non riuscisse a controllare il suo gesto, il suo istinto. Il killer è freddo e crudele, e il pre coro e ritornello esprimono esattamente il suo essere sordo a qualunque emozione.

“I can’t stop murder… I cant stop killing
I can’t stop killing I cant stop murder
I can’t stop… kill!!! “

 

Il video

Nel video sono rappresentati quattro momenti dell‘evoluzione del serial killer. Si comincia con la preparazione e la scelta delle vittime. La stanza con le maschere e i fogli di giornale come stereotipo della psicologia di un killer che fa delle vittime parte integrante della propria vita.

Arriva poi il momento della caccia alla preda destinata alla sofferenza estrema sullo sfondo un muro bianco con la scritta MURDER. Gli strumenti di tortura in primo piano raccontano che tutto ha un disegno ben preciso.

L’ occultamento delle prove e il camuffamento dei cadaveri avviene in modo non troppo preciso: un serial killer alla fine vuole sempre essere scoperto. Si evince anche dall’auto celebrazione nel collezionare i corpi delle vittime (cadaveri appesi).

La fine! La cella! Il fine ultimo del serial killer è quello di farsi scoprire per far vedere a tutti che lui è stato migliore dei suoi cacciatori. Lo stato di grazia nella cella di una prigione dove in serenità attende di ricevere egli stesso quello che ha dispensato per tutta la sua vita: LA MORTE!!!

Il killer non appare mai nel corso del video ma la sua presenza si sente costantemente, nelle ombre e nei flash bianchi e rossi. L’ambiente è pervaso da un permanente senso di ansia e paura che da un momento all’altro …

 

Ecco come la band commenta il brano:

“Questo è un altro pezzo ispirato ai serial killer, un assassino più “tradizionale”. Efferato e splatter nei suoi omicidi, uccide per odio, senza motivo. Dal momento che lui non sente nulla, anche la sua vittima deve soffrire il silenzio della morte. Blood Clothing descrive infatti la sensazione di sordità del protagonista”.

 

Blood Clothing

Bringing it down,
can’t hear a sound you,
You! Can breath no more
Every dies, look in my eyes
Pain, is rising now
I cannot change my mind!
I need to see you dyin’
only know death awaits
killing inside, blood of my mind I can’t stand your words


PRECORO:
I can’t stop murder… I cant stop killing
I can’t stop killing I cant stop murder
I can’t stop… kill!!!

RITORNELLO:
It’s just a waste of my time, to see you alive
Your life fading fast
A life to despite, unending sorrow
Just last chain to feel the spell

Bringing it down, I hear that sound I can earn much more
Bringing it down, I hear that sound now can earn much more

It’s just a waste of my time, to see you alive
Your life fading fast
A life to despite, unending sorrow
Just last chain to feel the spell

I can’t stop murder… I cant stop killing
I can’t stop killing I cant stop murder
I can’t stop… kill!!!

It’s just a waste of my time, to see you alive
Your life fading fast (Raining Blood)
A life to despite, unending sorrow
Just last chain to feel the spell

Bringing down. Can’t hear a sound
I can’t stop murder… I cant stop killing
I can’t stop murder… I cant stop killing

 

Credits Video:

Prodotto da: Craven@CravenHouse
Regia e Montaggio: Erick Melchiorri
Direttore della Fotografia: Lorenzo Pezzano AIC.

Assistenti alla camera: Paolo Corazza e Marco del Fabbro
Scenografie e produzioni: Elisa Maestri
Set, Location ed Equipaggiamento: Controcampo Produzioni.



Bio Craven


Il progetto CRAVEN nasce nel 2012 per produrre musica propria originale, aggressiva ed accattivante allo stesso tempo. Il moniker richiama la passione dei membri per i film horror, in quanto è un omaggio al regista WES CRAVEN. Tutta la produzione successiva verrà ispirata proprio dai film horror dagli anni 70 in poi, sia nei testi sia nelle atmosfere che la band vuole riproporre. L’attività live porta la band su palchi importanti come il Padova metal fest, L’Home festival di Treviso fino ad arrivare in Austria, a Vienna, nel 2018 . A settembre 2022 uscirà il nuovo EP “3” anticipato dal singolo “Die Alone”.  Guardalo QUI

 

Rimani in contatto con la band attraverso gli spazi ufficiali:

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The Other Life: Break Me Down presentano il singolo che chiude il ciclo delle Tre Regine

The Other Life

Nel brano The Other Life, la protagonista è Grimilde, regina cattiva di Biancaneve. Nella canzone, si interroga guardandosi allo specchio su come sarebbe stata la sua vita se al posto di essere un personaggio malvagio fosse stata una persona normale…


Nonostante i dubbi però realizza che essere cattiva è l’unico modo per essere se stessa. Nel video Grimilde è una donna narcisista, sadica e che vive nell’oscurità. Dopo il risveglio iniziale, si confronta col suo specchio e consapevole della propria natura malvagia decide di divertirsi. Imprigiona così le sue vittime in questo limbo sospeso tra la vita e la morte.


La regina gioca, indebolendo le sue prede con la paura più grande dell’uomo: il buio. Ciò che non si conosce, ciò che temiamo di più. E proprio nel buio, lei trascina le vittime designate, in un oblio fatto di oscurità… proprio il mondo da cui lei proviene.

 

Fabio, batterista del gruppo, riguardo al video di The Other Life:


“È stato molto impegnativo girare tutto in un giorno. Ma ormai, essendo già al terzo video ufficiale in pochi mesi abbiamo una certa organizzazione interna. Questa ci ha permesso anche di divertirci parecchio colorando mele, bagnando continuamente Grimilde e coprendo Tommy, il nostro bassista, di ghiaccio. (serviva per la macchina del fumo!)


Un momento particolarmente divertente è stato quando abbiamo dovuto girare tutti e quattro insieme a Grimilde. Essendo nella realtà molto minuta, ha generato qualche difficoltà di ripresa. Nella scena finale del video infatti in cui fronteggiamo la spietata regina, lei era in piedi e noi quasi seduti.

 

Veronica, riguardo al futuro della band dichiara:


“Nonostante The Other Life sia l’ultimo singolo previsto per quest’anno, la risposta da parte del pubblico è stata talmente bella che abbiamo deciso di rivedere i nostri piani. Inizialmente pensavamo a un’altra serie di singoli per il 2023.


Nel corso di questi mesi ci siamo resi conto che non solo i nostri fans chiedevano a gran voce un disco ma, in fondo, anche noi abbiamo iniziato a desiderarlo. Non sappiamo ancora quante canzoni conterrà ma abbiamo parecchie idee a riguardo. Cercheremo di svilupparle e stimolarle continuando a portare in giro live le nostre tre Regine”.

 

Le date ad oggi confermate sono:


29 Ottobre 2022 – Lupus in Fabula, Nimis (Udine)
20 Novembre 2022 – Vicolo Schinkle (Vercelli)
13 Dicembre 2022 – Bootleg Pub (Milano).

 

I Break Me Down sono molto attivi sui social media


https://www.facebook.com/BreakMeDownIT
https://www.instagram.com/breakmedownit/
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THE END AT THE BEGINNING,Ascolta ora il nuovo album Lightbringer

The End At The Beginning

The End At The Beginning, finalmente disponibile in tutte le piattaforme digitali “Lightbringer”, il nuovo album della metalcore band italiana! Parlando del nuovo lavoro, la band spiega:

Lightbringer è il nostro terzo full-length e primo LP con l’attuale formazione. Figlio di uno dei tempi più duri che abbiamo dovuto affrontare. Nasce infatti come conseguenza dello stile compositivo adottato per Elements. Ma, a differenza di quest’ultimo, i 9 brani che lo compongono si connettono tra di loro uno dopo l’altro.

Non solo da un punto di vista musicale, ma anche dei testi. Va a formare così un vero e proprio concept album attraverso cui poter raccontare una storia. Siamo partiti prendendo spunto dal poema Paradise Lost e dalla figura mitologica di Prometeo.

Abbiamo poi deciso di raccontare una nostra versione di Lucifero, sintesi di queste due visioni e della nostra rielaborazione personale. Qui vediamo un Lucifero dopo la cacciata dai Cieli e la ribellione alla sua punizione. Diventa colui che dona il fuoco della ragione all’umanità. Al tempo stesso, emissario della sua stessa distruzione, terminando per invidiarne la mortalità.

Da un punto di vista compositivo, i brani risultano essere collegati anche a livello musicale. Tutto ciò tramite l’utilizzo di importanti sezioni orchestrali. Una via che noi The End At The Beginning abbiamo iniziato a percorrere con il precedente EP. In questo lavoro, è diventata sempre di più l’elemento caratterizzante il suono della band. Tutto ciò è ovviamente intrecciato a sonorità e strutture tipiche del metal e del metalcore moderno.

The End At The Beginning registra Lightbringer ai Zeta Factory con Federico Ascari alla registrazione Mix e mastering engineer. Artwork di Mattia Castiglia.


Tracklist:

01 Throne
02 Exile
03 Rebellion
04 Eden
05 Adam
06 Redeemer
07 Destroyer
08 Damnation
09 Torment.

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IG: https://www.instagram.com/teatbofficial/

Ascolta il disco QUI

Revel Night, CRAVEN Headliner della serata targata Jetglow Recondings

Revel Night

Ritorna la Revel Night di Jetglow Recordings, appuntamento annuale per festeggiare le band e le uscite discografiche dell’etichetta. La serata si svolgerà il 29 Ottobre al Grind House Club di Padova con tre delle band del roster.

Sul palco insieme ai Craven, headliner della serata, saliranno anche i Primitive Mule e Shadow Sun con una nuovissima line up e setlist.
Il festival dell’etichetta arrivato ormai alla nona edizione vedrà dunque come special guest la band Alternative Metal band Craven che ha appena pubblicato il nuovo lavoro dal titolo “3”.

Proprio in occasione della Revel Night il gruppo ha riservato un reglalo ai propri fans mettendo a disposizione la visione in anteprima assoluta di “Blood Clothing“.

Il video uscità infatti ufficialmente il 31 Ottobre, ma attraverso un QR code sarà possibile visionarlo durante l’evento.

Le band:

Il progetto CRAVEN nasce nel 2012 per produrre musica propria originale, aggressiva ed accattivante allo stesso tempo. Il moniker richiama la passione dei membri per i film horror, in quanto è un omaggio al regista WES CRAVEN. Tutta la produzione successiva verrà ispirata proprio dai film horror dagli anni 70 in poi, sia nei testi sia nelle atmosfere che la band vuole riproporre.

I PRIMITIVE MULE si formano a Milano nel 2014. Quattro ragazzi provenienti da città differenti che si ritrovano a Milano, e che accomunati dalla passione per la musica, decidono di fondersi ed esprimere attraverso i Primitive Mule la volontà di dare un seguito concreto alle loro aspirazioni artistiche.
Il sound dei Primitive Mule è diretto, istintivo, solido, intreccia e fonde tutte le diverse anime che lo compongono: indie, stoner, soul, funk, psichedelia e punk-rock. I brani portano l’ascoltatore a riflettere e ad immedesimarsi in rabbia, sconfitta e rivalsa, ironia e autocritica.

Gli SHADOW SUN, sono un power trio dedito al culto di sonorità lente e sofferte, s’insinuano tra i rami spogli del doom e dello stoner passando attraverso sonorità metal post novanta e influenze psichedeliche. Atmosfere cupe, lente e costantemente sotto tensione. Fedeli alla matrice sabbathiana.

Revel Night – Dettagli della serata:

Craven – metal / thrash metal.
Primitive Mule – alternative rock / punk.
Shadow Sun – alternative rock / stoner.

Evento Facebook: https://fb.me/e/1U44EI3j6

Inizio concerti ore 22:00.
Biglietto d’ingresso € 7.00.
Ingresso riservato ai tesserati AICS, costo tessera € 7.00 (tessera digitale con validità 365 giorni dalla data di emissione)

Mylane pubblicano il loro primo Full Lengt Album, ecco la nostra intervista

mylane

Chasing Lines è il primo full length dei MYLANE, alternative metal band lombarda, disponibile da venerdì 14 ottobre per la label Bagana / B District, distribuito da Pirames International. La formazione presenterà dal vivo il nuovo lavoro sabato 29 ottobre al Rock n Roll di Rho (MI), la serata sarà ad ingresso gratuito. “Chasing Lines” è un debutto di 11 tracce, un intrigante mix tra nu metal e alternative metal di stampo moderno dei primi anni 2000, aggressivo ma allo stesso tempo melodico. Noi abbiamo raggiunto la band con qualche domanda. Ecco cosa ci raccontano:

 Ciao ragazzi, benvenuti sulle nostre pagine. In questo momento siete in piena fase promozionale del vostro primo full length album “Chasing Lines”. Quanto sudore avete messo in queste undici tracce?

È un album cominciato all’inizio del 2019 e concluso nella primavera del 2022. È stato un percorso lungo, pieno di imprevisti che abbiamo vissuto tutti, in primis il Covid e il fatto di non poter vederci di persona. Abbiamo scritto dei brani in sala prove, altri in casa, altri ancora in collegamento Skype.
Sono brani ai quali tutti noi abbiamo partecipato, provando ad inserire i nostri gusti musicali, le nostre idee, qualcosa che comunque rappresentasse tutti. “Chasing Lines” è stato il nostro cammino durante questo triennio, tra alti e bassi, in cui abbiamo cercato di metter dentro le nostre esperienze di vita.

Nella vostra biografia alla voce “genere musicale” leggiamo alternative metal. In questa definizione possiamo raccogliere una serie di elementi e sonorità diverse. Quali sono le caratteristiche principali del vostro sound?

Il nostro sound è abbastanza variegato anche perché tra di noi abbiamo influenze diverse. Ci sono brani più aggressivi, altri più melodici ed orchestrali, altri più elettronici, restando comunque nel genere che ci rappresenta, ovvero l’alternative metal. Alcune band di riferimento per noi possono essere Three Days Grace, Breaking Benjamin e Red.

Nel vostro quarto singolo “Real Lies” vi mettete in gioco in prima persona “mettendoci la faccia”. Siete voi stessi sul palco, senza filtri e senza maschere. Quanto è importante per voi avere un rapporto diretto con il vostro pubblico?

Assolutamente sì, cerchiamo di essere sempre genuini e cercare di sfruttare le nostre caratteristiche personali per dare un qualcosa di più in ogni sfumatura del progetto. Con il pubblico siamo sempre noi stessi perché sono amici, conoscenti, oppure volti nuovi che sono lì per la nostra Musica. Se sono venuti a sentirci, vuol dire che hanno investito il loro tempo per noi e questo per noi è più che gratificante e una responsabilità enorme, soprattutto di questi tempi. Uno show senza pubblico non sarebbe uno show e soprattutto gli artisti non sarebbero tali senza qualcuno che li segue e li ascolta.

Chasing Lines tocca una serie di argomenti che spaziano dalla sfera personale a quella sentimentale, per passare anche a temi più impegnati come in “Unbreakable”. Possiamo dire che questo lavoro è un po’ figlio dei tempi? Di quelli che sono stati e di quelli che stiamo vivendo adesso….

Certamente sì. “Unbreakable”, ad esempio, è stata ispirata dalla crisi climatica globale che stiamo vivendo e da tutto quello che sta accadendo sul nostro pianeta. Siamo ciechi di fronte ai segnali inequivocabili che vediamo ormai quotidianamente e sordi alle urla di sofferenza che la nostra madre terra ci sta lanciando e questo ci spinge sempre di più verso il baratro.
Altri testi raccontano esperienze più personali di alienazione e di isolamento, dettate dalle particolari esperienze vissute negli ultimi due anni di pandemia. Sicuramente è un qualcosa che, anche se per ognuno in maniera diversa, ha inevitabilmente segnato tutti noi.

Parliamo adesso di Milano. Sì perché è impossibile non notare l’assonanza con il nome della band e quello della vostra città. Inoltre se non sbaglio anche l’artwork richiama la mappa urbana, è la linea gialla della metro?

L’idea del nome è nata proprio dal nostro punto d’incontro, ovvero Milano. Abbiamo cercato di portare tutto il concetto anche nell’artwork del CD, inserendo tutte le zone di Milano all’interno delle pagine del Booklet.
In realtà le linee gialle non sono il percorso della metro ma le “strade” di noi quattro componenti che si sono incontrate (metaforicamente in centro città) e che hanno dato vita a questo progetto. Questo è il piccolo Easter Egg che si nasconde nella copertina e nel Booklet di Chasing Lines.

Come ultima domanda vogliamo toccare l’argomento live. Si avvicina anche ilrelease party del 29 ottobre al Rock ‘n’ Roll di Rho (MI). Il carico emotivo di un release è sempre più pesante rispetto a quello di un live tradizionale. Come vi sentite? Avete un rito scaramantico con cui vi preparate?

In realtà non abbiamo veri e propri riti scaramantici: cerchiamo sempre di dare il nostro meglio ogni volta che saliamo sul palco. Siamo dell’idea che la performance debba essere sempre al massimo, a prescindere dall’evento, che sia un release party, una data in un locale grande o in un locale piccolo. Cerchiamo di migliorarci sempre, a partire dal lavoro a casa singolarmente per metterci a disposizione di tutti in sala prove. L’impegno e la costanza sono, secondo noi, sempre la chiave per riuscire a dare sempre il meglio. È chiaro che il Release Party ha un peso emotivo diverso perché finalmente possiamo scoprire il velo per la prima volta sui brani che abbiamo tenuto nascosti in questi mesi. Un saluto ai lettori e un ringraziamento speciale a RockMyLife! Non vediamo l’ora di vedervi tutti lì con noi il prossimo Sabato 29 Ottobre al Rock N’ Roll di Rho!

Vi ringrazio per il vostro tempo, Rock My Life vi augura buona musica!!!

Tracklist Chasing Lines

Intro.
In This Hell.
Unbreakable.
One Last Chance.
On The Sand Grains.
Real Lies.
Blue Drop.
Memories.
Last Breath.
The Way To You.
Save Yourself.

Mylane sono:

Pietro Canette (Voce)
Andrea Curti (Chitarra, Cori, Programmazione)
Luca Maddonini (Basso)
Fulvio Santarpia (Batteria, Programmazione).

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The Salem’s Gates, Release Party per MVP allo Skulls CLUB di San Marino

The Salem's Gates

The Salem’s Gates è il nuovo album in uscita per Volcano Records & Promotion di MVP. Si tratta dell’esordio del nuovo progetto di Michele Vasi che sarà presentato live per la prima volta allo Skulls Club di San Marino il 29 Luglio. Il disco sarà disponibile in copia fisica durante il release party. Lo troverete invece su tutte le piattaforme digitali e di streaming online a partire da Settembre.

In occasione del concerto sarà anche proiettato il film originale realizzato per raccontare la genesi del progetto e di The Salem’s Gates. MVP nasce su iniziativa di Michele Vasi, militante nel metal sperimentale in tutte le sue sfaccettature. L’idea di base è quella di un gruppo melodic metal con voce femminile che abbraccia influenze prog e orchestrali. La loro musica affonda le radici nelle atmosfere horror, rendendo il loro spettacolo una performance a 360°.

Beyond The Truth (Smile And Say Hi!)

Stige

Opener della sarata saranno i Celestial, lo show proseguirà poi con gli emergenti Eonia Rise, realtà power metal romagnola formata da quattro ragazzi. Anch’essi presenteranno in anteprima il loro debut album “Rise from the light blast”

A seguire Dark Ages, la rock band veronese che ha recentemente rilasciato il nuovo lavoro “Between Us” attiva dal 1991 con un’intensa attività live.

A completare la line-up anche i Built-in Obsolescence con il loro prog metal scalderanno il palco a dovere con i loro brani ricchi di atmosfera. Sogni, disillusione e speranza, disegnano una spirale attraverso le verità più oscure per cui l’umanità sarà condannata.

The Salem’s Gates, Release Party

29 Luglio Skulls Club San Marino
Ingresso 5 Euro (in loco)

Evento Facebook: https://fb.me/e/4wLAIG7hf

Info e Prenotazioni:
Michele – 3473853834.

Timeline

20.00 – Celestial
20.45 – BIO
https://www.facebook.com/builtinobs
21.20 – Dark Ages
https://www.facebook.com/darkagesrock
22.10 – Eonia Rise
https://www.facebook.com/eoniarise
23.00 – MVP
https://linktr.ee/MvpOfficialBand

Aftershow DJSet

Rock, Hard Rock, Alternative, Hard’n’Heavy Metal
https://www.facebook.com/86b.angel/