NSERA, IL SINGOLO DI FATOUMATA DIAWARA E DAMON ALBARN AGLI EDAC STUDIO

Nsera

Nsera è il nuovo singolo di Fatoumata Diaware feat. Damon Albarn, disponibile su tutte le piattaforme digitali dallo scorso 15 Novembre. Un’importane release di respiro internazionale che ha preso vita anche in Italia, nel comasco, grazie al lavoro svolto da Davide Lasala e Andrea Fognini. (EDAC STUDIO).

Le registrazioni della traccia ed in parte la composizione, avvengono proprio qui. Fatoumata Diawara, artista internazionale proveniente dal Mali ha all’attivo una nomination ai Grammy Awards per il suo album Fenfo. Damon Albarn è l’ artista che ha segnato la storia della musica degli ultimi trent’anni. Ad esempio con i Blur, prossimi alle reunion. Ed anche i Gorillaz e la sua carriera solista. I due hanno passato alcuni giorni in EDAC STUDIO, lavorando gomito a gomito con Lasala e Fognini per il brano Nsera.

Il processo creativo di Nsera

Lasala e Fognini hanno seguito tutto il processo di nascita e crescita del brano. Passano da essere un provino voce e chitarra ad una canzone completa. In seguito si parte dall’approccio ritmico e melodico legato strettamente alla tradizione musicale africana. Fino ai sintetizzatori più spiccatamente pop suonati da Damon Albarn. Per giungere poi ad un connubio originale nell’ambiente della world music chiamato da Fatoumata Diawara “Londonko”. Neologismo ideato dall’artista per indicare il continente immaginario che unisce Bamako e Londra.

La collaborazione

Il sodalizio artistico tra Lasala, Fognini e Fatoumata Diawara nasce in Edac Studio nell’estate 2019. In questi anni i tre hanno lavorato insieme su numerose canzoni tra cui il brano “Black Woman” con il featuring di Miss Lauryn Hill dei Fugees. Presente nella colonna sonora del film di Netflix “The Harder They Fall”.

“Born Again” apre l’album “Catch Me If You Can” di Adekunle Gold. Una cover di “Blowin’ In The Wind” per la rivista inglese Uncut per celebrare gli 80 anni di Bob Dylan e “Desolè”. Uno dei singoli dell’ultimo album dei Gorillaz “Song Machine, Season One”.
Proprio durante la sessione di registrazione delle voci di Fatoumata Diawara su quest’ultimo brano Lasala e Fognini lavorano per la prima volta a stretto contatto con Damon Albarn.

E’ presente in Edac Studio insieme al percussionista Remi Kabaka Jr e al fumettista Jamie Hewlett. Che oltre ad essere il fautore del “mondo Gorillaz” ha curato parte delle riprese del videoclip proprio all’interno dello studio.

Nel 2021 cominciano le registrazioni in Edac Studio un episodio di Tiny Desk (uno dei più famosi format live su Youtube). Quasi in contemporanea iniziano le sessioni per la realizzazione delle nuove canzoni del prossimo disco di Fatoumata Diawara.
Il 15 novembre 2022 esce il primo singolo, “Nsera”, che è stato co-scritto e co-prodotto dall’artista del Mali insieme a Damon Albarn.

Ascolta il brano QUI

Edac Studio

In Edac Studio Davide Lasala e Andrea Fognini hanno lavorato tra gli altri anche con Nic Cester (frontman dei Jet). David Immergluck (chitarrista dei Counting Crows). Jason Hill (frontman dei Louis XIV e compositore di colonne sonore per David Fincher). Amanda Lear, Enrico Gabrielli (The Winstons, Pj Harvey).

Roberto Dellera (Dellera, The Winstons, Afterhours). Edda, Giorgieness, Le Endrigo. Hanno recentemente dato vita all’agenzia di management Edac Music Group. Con questa danno valore a nuovi talenti, tra i quali spiccano i The Snookers, Devis Carten e la Hofmann Orchestra.

Edac Studio online

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“Walking Awayˮ, il nuovo singolo dei Matt Cadillac & The Shoots

Walking Away

Walking Away è il titolo del nuovo singolo della Rock’n’Roll band Matt Cadillac & The Shoots, uscito per DELTA Records & Promotion Venerdi’ 25 Novembre su YouTube con il video ufficiale. Da Venerdi’ 2 Dicembre sara’ disponibile anche su tutti i Digital Store.


Il nuovo singolo arriva a distanza di dodici anni dal primo lavoro discografico ufficiale (Highway Of Rock album del 2010).
Dopo che nel 2013 la band ha deciso di sciogliersi, nel 2020 la reunion ha dato nuova linfa e stimoli, ed eccoci quindi ad un nuovo capitolo della storia dei Matt Cadillac & The Shoots.


Presentazione di  Walking Away

Walking Away e’ un brano che racconta lo stato d’animo che si prova nell’attesa di un incontro del tutto casuale… Storie d’amore, situazioni del tutto impreviste, emozioni difficili da spiegare, date dal fatto astratto del sentimento, ma tutte vissute in buone vibrazioni.
Certo, si racconta l’underground di una vita sociale del tutto povera di opportunita’, costruite non certo grazie al denaro, ma allo spirito semplice, complice e spensierato proprio come il Rock’n’Roll ci insegna ogni volta che si ascolta un brano che trasmette buone sensazioni… E’ gia’, perche’ in fondo Walking Away questo e’… buone vibrazioni e cercare e ricercare la voglia di mettersi in gioco e vivere…

La realizzazione del video è stata affidata alla ZenBang Productions, che ne ha curato riprese e montaggio. Il video e’ stato realizzato presso “Il Bistratto Bar & Cucina” di Omegna (VB), e negli spazi dell’associazione Mastronauta di Omegna (VB).

 

Crediti

Produzione di Marco Chierichetti e Matt Cadillac & The Shoots.

Testo e musica: Matteo Dianin e Matt Cadillac & The Shoots.

Pegistrazioni presso il K-House Studios,Trobaso (VB) and MC&TS Home Studio, Gravellona Toce (VB).

Mix e Master: FF Studio, Omegna (VB).

 

Regia e montaggio video: ZenBang Productions.
[https://www.facebook.com/zenbangmediamaking]

Modella e attrice: Beatrice Bertone [https://www.instagram.com/beatrice_bertone]
Attori: Matteo Scalia, Massimo Brecciaroli, Alex Frigerio.

 

Chi sono i Matt Cadillac & The Shoots:

I Matt Cadillac & The Shoots si sono formati agli inizi del 2008.
L‘ispirazione del sound proviene da ROLLING STONES, JET, BOB DYLAN, AC/DC, insomma, da tutti i grandi gruppi rock seventies. Ma l‘idea di fare qualcosa di musicalmente originale ha portato la band a sviluppare e scrivere pezzi dalla ritmica ben presente. Senza per questo rinunciare ad una giusta propensione melodica. Dopo mesi di duro lavoro in salaprove, a Maggio del 2009, i Matt Cadillac & The Shoots entrano in studio di registrazione presso l‘ FF Studio di Federico Ferlin.

Danno vita così al loro primo album “Highway Of Rock“, collaborando con due musicisti eccellenti, Mario “Harmonicaman“ Bartoli all‘armonica e Vale “Tisla“ Girl ai cori.  Highway of Rock e‘ dell’Ottobre 2010 per l‘etichetta genovese This Is Core.  La band colleziona una serie di concerti per tutto il Nord Italia e centro. Aperture a DELTA MOON (U.S.A), Bibble Of the Devil (U.S.A.), Mark Sultan (Canada), Hangarvain (Italy), Electric 69 (Italy) per citarne alcuni. Infine, nel 2013 decide di fermarsi. Era arrivato il momento di trovare nuovi stimoli, di provare nuove esperienze.


A Settembre 2020, dopo 7 anni, i quattro membri originali della band si ritrovano, e capiscono che e‘ arrivato il momento di riprendere da dove si erano lasciati, con nuove idee e nuovi obbiettivi. Quindi arriva la firma con DELTA Records, e cominciano il lavoro sui nuovi pezzi, affidandosi al produttore Marco Chierichetti.


La Band:

Matt Cadillac: Voce e Chitarra
Billy Rock: Chitarra e Cori
Dan Shoots: Basso
Fab: Batteria e Cori.


Web Links Matt Cadillac & The Shoots:

Facebook: https://www.facebook.com/mattcadillacandtheshoots
Instagram: https://www.instagram.com/mattcadillacandtheshoots
Email: theshoots2008@virgilio.it

Sofia Gobbi, ascolta Ten, il singolo di debutto della cantautrice italo americana

Sofia Gobbi

Sofia Gobbi nasce il 16 dicembre 1997 a Torino. Il papà, italiano, fa il medico. La mamma Californiana lavora nella moda. A otto anni capisce che quello che vuole fare da grande, quello che vuole essere per il resto della vita, è proprio la cantante.


Da quel momento passa intere giornate chiusa in camera a scrivere canzoni e a fantasticare sull’organizzazione dei vari tour mondiali. I suoi genitori l’hanno cresciuta a pane e rock anni Settanta. Quindi le sue canzoni sposano melodie orecchiabili e trascinanti con testi poetici, sinceri e toccanti.
La determinazione nel realizzare il suo sogno porta Sofia a trasferirsi a Londra nel 2021 ed è qui ai Baltic Studios che inizia a produrre e registrare i suoi pezzi.

Il primo Singolo esce proprio oggi, 28 Novembre e si chiama Ten. Si tratta di una canzone che parla delle difficoltà che si affrontano nel crescere e trasferirsi via da casa per la prima volta.  Il testo cattura la nostalgia, la solitudine e il senso di fragilità che talvolta ci accompagnano nel passaggio tra l’infanzia e l’età adulta. Con frasi che arrivano dritte al cuore come “Quando è stata l’ultima volta che ho tenuto per mano mio papà in pubblico?”.


Se siete fan di “Landslide” dei Fleetwood Mac o “We’re Going to be Friends” dei The White Stripes, il nuovo singolo di Sofia fa per voi.

 

Rimani in contatto con Sofia Gobbi attraverso i link:


https://www.instagram.com/sofiagobbi16/
https://www.youtube.com/channel/UCNUV1WfuBYClgDdqXiCDQow?app=desktop&cbrd=1
https://open.spotify.com/artist/1F68L6nlubo92LxyyITibv

Sofia Gobbi

SATAN TAKES A HOLIDAY, fuori il singolo “All Nighter” con EMMON

SATAN TAKES A HOLIDAY

I SATAN TAKES A HOLIDAY propongono uno spavaldo pezzo di electro rock’n’roll con il loro nuovo singolo “All Nighter”. Seguito del loro potente e personale singolo “Feel My Love”, “All Nighter” è una realizzazione dello stimato produttore Johan Gustafsson (The Hives, Randy). Vede inoltre la partecipazione della regina nascente dell’electro-clash EMMON.

Ascolta il singolo qui: https://ingrv.es/all-nighter-2gh-9

Colonna sonora adatta alle notti autunnali, “All Nighter” affascinerà sicuramente gli ascoltatori che hanno fin troppa familiarità con le ore successive alla mezzanotte.Invita li invita ad unirsi ai SATAN TAKES A HOLIDAY nel vortice della mistica tarda notte. Fred Burman rivela che: “‘All Nighter’ è un groove seducente che parla di voci invadenti, fantasmi persistenti e notti insonni”.

Fred Burman prosegue:

“Abbiamo cercato in lungo e in largo un’altra voce che si legasse ai temi dei testi. Alla fine ci hanno proposto la regina dell’elettronica svedese Emmon. Abbiamo così colto al volo questa opportunità estremamente intrigante. La nostra visione della personalità e del suono di questa canzone ha richiesto un livello di abilità ingegneristica. Ma anche di esperienza che Johan Gustafsson (The Hives/Randy) ha dimostrato nel corso della sua carriera con registrazioni di successo.

Ad esempio con  Sahara Hotnights, Fireside e Viagra Boys. Il brano passa da un’impennata di synth retrò a un ritornello rock esplosivo e massiccio e viceversa e siamo oltremodo soddisfatti del suo lavoro su questo album e su questa canzone in particolare”.

Il mese scorso La band ha rivelato i dettagli del loro nuovo album “Satanism”.

Il disco è in uscita nella primavera del 2023 per l’etichetta Despotz. Questi prodi svedesi si sono riuniti nel leggendario Studio Ingrid con Johan Gustafson (The Hives, Randy) e il collaboratore di lunga data Alexander Idfalk per riaccendere la fiamma della loro miscela tra rock’n’roll e garage anni Sessanta e l’amore per il dark pop contemporaneo.

“All Nighter” e “Feel My Love” faranno parte di “Satanism”, successore di “A New Sensation” del 2019 e dell’album “Aliens” del 2017. Entrambi li hanno visti apparire in colonne sonore televisive con i singoli “Set Me On Fire” (in “Lucifer” di Netflix) e “The Beat” (in “Gotham” della Fox). Queste due precedenti uscite hanno ricevuto il supporto di Spotify che le ha aggiunte a All New Rock, New Noise, Rock Rotation, The Rock List, Most Wanted Rock e New Music Friday.

Spettacolare aggiunta all’impressionante catalogo del gruppo

“Satanism” è l’album più diretto e sorprendente della band, che affronta temi come il dolore, le notti insonni, l’educazione dei genitori, gli scontri violenti e le rese dei conti finali, invitandovi a ballare, ribellarvi e riflettere. È semplicemente Satan Takes a Holiday, distillato nella sua forma più pura, e rappresenta una colonna sonora da urlo. Il nuovo album vede la partecipazione di artisti del calibro di Emmon, (Patrik) Von Arfve, Andreas Hourdakis e David Park che si uniscono ai Satan Takes A Holiday in questo nuovo folle viaggio.

La tracklist di “Satanism” è la seguente:

Follow Me To The Desert
All Nighter
Feel My Love
FBL MND
Sky And Me
You You You
No Friends In High Places
The Sound I Like
Make A Boy A Man
Traps!
I Am Become
Island Is Man.

Quando il mondo è andato in letargo, il gruppo rock svedese  ha dovuto trovare un’opportunità nell’isolamento

Hanno aperto ogni finestra mentre le porte si chiudevano. La band si è rannicchiata e ha meditato, riflettendo su dove erano stati, dove erano e dove sarebbero andati dopo.

I limoni sono stati trasformati in limonata, condita con Jack e sudore. Esteticamente, concettualmente, tonalmente; dove prima c’erano stati dei confini artistici, improvvisamente non ce n’erano più. Canzoni, suoni e groove che erano sembrati off limits e intimidatori ora chiedevano a gran voce di essere esplorati. Inebriati, frustrati e pronti a ballare, il palcoscenico era pronto per l’album più giocoso ma sincero, riflessivo e assolutamente audace della band.

I Satan Takes A Holiday vi afferrano per il collo

Non vi lasciano andare finché non muovete il sedere fino a rovesciare le bevande. Con il loro mix di rock’n’roll, garage anni Sessanta e groove anni Settanta, nonché un chiaro amore per i lati più oscuri del pop moderno.  Gli svedesi vi faranno muovere, e poi muovere ancora. Oltre ai crediti televisivi,  hanno ottenuto il riconoscimento di stazioni radiofoniche come BBC 6 Music con il padrino del punk Iggy Pop.

Il costante inserimento nelle playlist della svedese P3, si sono guadagnati gli elogi della stampa come Classic Rock/Louder Sound, Ghost Cult Magazine, Rock Hard ecc. e

Hanno suonato al fianco di leggende del calibro di Kiss, Sonics, Mustasch, Juliette Lewis, Backyard Babies e Imperial State Electric. Oggi sono considerati uno dei migliori gruppi dal vivo in Svezia, un appuntamento fisso nei festival e nei locali di tutta Europa e un fenomeno che pochi si sono lasciati sfuggire.

Satan Takes A Holiday online:

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www.satantakesaholiday.com

Ice Age, fuori ora il terzo Ep dei Nobody Cried For Dinosaurs

Ice Age

Ice Age è il terzo ep della band Nobody Cried For Dinosaurs in uscita venerdì 25 novembre su tutte le piattaforme digitali e distribuito da Artist First.

Ad anticiparne l’uscita i brani “Charlie Sheen” e “Defective Supersight”, inseriti rispettivamente nelle playlist editoriali Spotify Rock Italia e All New Rock.

La copertina di Ice Age, è a cura dell’artista saudita Kaled-pixel. Raffigura i panorami urbani giapponesi che hanno fatto da cornice al primo tour internazionale della band nel 2016.

Il duo commenta Ice Age:

“In questo terzo EP abbiamo cercato di lasciarci completamente andare. Esplorando nuove modalità di fare musica insieme ai nostri collaboratori abituali. Si tratta del bassista e producer Iulian Dmtrenco, il batterista dei Tropea Claudio Damiano e il nostro produttore Giacomo Carlone. Abbiamo messo alla prova i nostri limiti espressivi sperimentando con un brano interamente strumentale (Kansai Maiden Club). Con sonorità più estreme, ricche di distorsioni e inserti al limite del glitch.”

BIO

Band indie-rock della vecchia guardia anni ’00, i Nobody Cried For Dinosaurs nascono a Milano nel 2011. Sono Gabriele Gastaldin e Federico Cavaglià. Il loro debutto risale al 2013, con l’ep Here Comes The Big Bang.

Una dichiarazione d’amore al pop lo-fi fortemente influenzata dalle band con nomi lunghi e generalmente contenenti la parola “club” all’interno. Nel 2016, pubblicano Ten Billion Years Later, il secondo EP della band-collettivo. Caratterizzato da sonorità tropicali e ritmi contaminati dalla disco, dal funk e dalla world music.

Dopo un anno di intensa promozione del disco sui palchi italiani, la band è volata in Giappone nel 2016 per il suo primo tour all’estero. Il 24 aprile 2020, i NCFD hanno pubblicato il doppio singolo, Where Do We Go?

Tornati dal vivo, per presentare i nuovi singoli “Charlie Sheen” e “Defective Supersight” si preparano al release del loro terzo EP “Ice Age”.

Segui Nobody Cried For Dinosaurs

Spotify: https://open.spotify.com/artist/2RQE2lqMvFUFA5u0znpkvo?si=Tn42llPuT3mjfv0y2QL0TA&nd=1

Instagram: https://www.instagram.com/nobodycriedfordinosaurs/
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THE DAILY RATION disponibile da oggi “SUMMER IN CRISIS PARFUM PROHIBITED”

The Daily Ration

The Daily Ration sono una formazione milanese dal sound alternativo e dai testi ricercati. Attraverso questi trattano a dosi alterne e in forma quasi lineare i temi dell’ingiustizia e dell’amore. Ma anche vicende di inganno, storie di moralità e di rispetto delle minoranze.

Da oggi è disponibile in digitale e in streaming “Summer in crisis parfum prohibited”, il loro nuovo singolo. Nel brano, che arriva dopo il precedente “Looking around”, i The Daily Ration strizzano l’occhio a sonorità acide, ritmi battenti. Rimbalzi per rivendicare la propria dignità insieme a tutti coloro i quali amano profumarsi della propria libertà e sfuggire alle grinfie di una società che minaccia controllo.

Wandering animals
Hot winter condoms
Atomic demigods
I don’t like
Says: “It’s strange!”

The Daily Ration commentano il lavoro:

Frasi, espressioni, visioni con dignità propria ma che acquistano un senso superiore nel gioco del loro complesso. Qualcuna sembra anticipare tempi odierni, altre alludono agli eventi del nostro corso e ricorso. Le residuali si concedono la licenza di non aver alcun senso. Stop making sense! D’altronde quante cose non hanno senso nella nostra esistenza in un quanto umani? Diteci per favore la guerra che senso ha.

“Summer in crisis parfum prohibited”

Brano di The Daily Ration. Le registrazioni avvengono al Trai Studio. Mix di Nicola Pastori. La Produzione è a cura di Nicola Pastori, Soma e Matteo Murru. Master: Mastering Eleven Mastering. Hanno suonato: Soma (voce, cori e chitarra), Matteo Murru (chitarra solista e ritmica). Giacomo Pini (batteria), Nicola Pastori (basso, sintetizzatore, chitarra). Produttore esecutivo Soma. Foto di Damiano Errico. Graphic design di Luca Fortunato.

Ascolta il brano QUI

Segui la band online

Instagram: https://www.instagram.com/thedailyrationband/

Even Poser, è uscito l’album “proibito” dei Lead Mik Miroir

Even Poser

Even Poser dei Lead Mik Miroir è finalmente disponibile dopo quattro giorni di estenuanti battaglie burocratiche. L’album infatti è stato bloccato in prima battuta sulle piattaforme online e noi di Rock My Life abbiamo voluto documentare l’accaduto attraverso le parole di Alessandro Liccardo, general manager di Volcano Records & Promotion. (Leggi l’articolo QUI).


Ecco le parole di Alessandro Liccardo


L’album oggi è finalmente disponibile, ma considerando tutto il lavoro che c’è stato dietro, mi sembra passato un secolo. Ringraziamo Rock My Life che da subito ha scelto di raccontare questa vicenda, e dunque da queste pagine ripartiamo più carichi che mai. Ma prima riavvolgiamo il nastro. Il 18 novembre era prevista la release del disco del duo lombardo Lead Mik Miroir, un lavoro programmato da tre mesi.
Di solito a mezzanotte del giorno precedente gli album vengono rilasciati sui digital store. Noi la mattina alle 8.30, appena arriviamo in ufficio, verifichiamo che tutto sia in regola. Ma non questa volta.  Infatti venerdì mattina abbiamo scoperto che Even Poser non era uscito. A volte capitano dei problemi tecnici che quasi sempre sono subito chiari, ma in questo caso la situazione era diversa. Stando alle notizie a cui avevamo accesso attraverso i nostri canali di distribuzione, l’album è stato bloccato per una non meglio specificata “mancanza di approvazione “.


“Sapevamo che l’album è pieno di contenuti forti”

Nel videoclip del singolo di lancio, Metastasi, è trattato in maniera piuttosto diretta il tema del dolore e della guerra con riferimenti al Popolo Palestinese. (Questione anche simbolica oltre che reale).
Ma avevamo fatto tutte le comunicazioni preventive del caso per scongiurare problemi. Nonostante questo la release dell’album è stata bloccata e da lì è iniziato un tira e molla durato giorni che ci porta ad oggi.


Messe da parti ragioni e questioni che con la musica non c’entrano nulla, oggi siamo finalmente pronti per annunciare che Even Poser dei Lead Mik Miroir è finalmente disponibile su tutte le piattaforme online. Dopo tante parole, è il tempo di lasciare spazio alla musica e alle emozioni che queste dieci tracce abrasive potranno regalarvi. Ribadisco il ringraziamento personale e a nome di tutto il team Volcano, a Rock My Life per lo spazio e l’attenzione che ogni giorno dedica alla musica indipendente e che in questo caso ha dedicato al caso dell’album “proibito” dei nostri Lead Mik Miroir.

 

 

Ascolta Even Poser su Spotify 


https://open.spotify.com/album/2jlK8fAmjZ4ScCRd9ocn1Z?si=QFYvjPj4Szu7eBVJUb0cyQ
Guarda il video Metastasi (riservato ad un pubblico adulto) qui https://youtu.be/pz5ctL8Wg2k

 

Per maggiori informazioni


www.volcanopromotion.com
https://www.facebook.com/LeaD-MiK-MiroiR-100701376125948

CRISTIAN ALBANI, nuovo singolo tra realtà e viaggio emotivo

Cristian Albani

Nuovo singolo per il giovane cantautore Cristian Albani. “Euforia”, la sua terza uscita con Sorry Mom, è
un flusso di coscienza poetico-musicale che vuole esplorare livelli profondi e incomprensibili
dell’emotività umana.

Le parole chiave del testo si concentrano su quelli aspetti contraddittori che rendono l’interiorità del
cantautore così inafferrabile. Il bisogno simultaneo di scappare e di restare; di vivere di illusione e di
verità, di cercare solidità e leggerezza. La composizione musicale, dalle atmosfere nordiche e sognanti,
si articola tra sonorità altrettanto in contrasto. Il piano elettrico e il mellotron dai colori retrò si mescolano
con suoni di sintesi dal gusto contemporaneo. Mentre la dinamica del brano oscilla tra l’intimismo delle
strofe e il fragore corale del ritornello.

Il videoclip

Il videoclip che accompagna il pezzo, realizzato da Dario Federiconi aka Tucano Island videoproduzioni,
racconta le suggestioni di un bambino che, lasciato indifferente dalla televisione, preferisce avventurarsi
con l’immaginazione dentro ai volumi della libreria di casa sua. I colori caldi e le inquadrature ravvicinate
caratterizzano un’ambientazione al contempo nostalgica e fresca, intima e dinamica.
Sequenze di paesaggi naturali e scenari fantascientifici si alternano alle interazioni dei personaggi, che
condividono con lo spettatore lo stupore del loro sogno ad occhi aperti. Fa inoltre la sua comparsa la
silhouette del cantautore, sagomata dalla luce del tramonto.

La formazione di Cristian Albani

Cristian Albani è un giovane cantautore cosmopolita e introspettivo. Cresciuto tra i borghi della riviera
romagnola, matura artisticamente nella capitale britannica e durante numerosi viaggi per il Vecchio
Continente.
Si stabilisce poi a Bologna per proseguire la sua formazione musicale e dare nuovo respiro ai suoi
progetti. Il suo repertorio è bilingue: l’italiano e l’inglese si alternano in base alle circostanze espressive,
spesso coesistendo in più versioni degli stessi pezzi. Il piano è lo strumento d’elezione che lo
accompagna sul palco.  Con il quale compone, mentre nella produzione in studio emergono elementi
folk, orchestrali ed elettronici. La sua musica è eterogenea nelle influenze (Joni Mitchell, Bon Iver,
Franco Battiato, Sufjan Stevens), ma unificata da lirismo e intensità emotiva. Apprezzato per il timbro
morbido e per la delicatezza nell’esecuzione, Albani accompagna i suoi ascoltatori in un viaggio astrale
tra luoghi e pensieri onirici.

Le pubblicazioni

Nell’agosto del 2018 ha pubblicato online il suo primo singolo con video in lingua italiana, “Archimede”.
Ad inizio 2020 viene pubblicata su YouTube una studio session dove interpreta alcuni brani del suo
repertorio dal vivo. Nel corso dello stesso anno pubblica il suo secondo singolo “Desperate (For
Purpose)”, che rappresenta la prima uscita in lingua inglese.
Nel 2021 ripropone un testo italiano nel suo terzo singolo, “Memoria”. Nel 2022 esce un nuovo singolo in
italiano, intitolato “Giorni”, seguito da “Euforia”, brano che incarna una dimensione più dreamy ed
elettronica. Dallo stesso anno, il cantautore comincia a proporre il proprio repertorio accompagnato da
live band e sequenze elettroacustiche.

ASCOLTA “EUFORIA”!
Spotify: spoti.fi/3V06NK0
YouTube: https://youtu.be/xplDYcYLA_A

Apple Music: apple.co/3AxyIZY
Deezer: bit.ly/3EqVZ0N
Amazon Music: http://bit.ly/3VdLnt4

UNDER THE SNOW torna con il nuovo singolo Hills’ Cloud

Under The Snow

La giovane band Under The Snow torna con un nuovo singolo, intitolato “Hills’ Cloud”. Questo pezzo parla del non sapere di cosa parlare, ovvero quando manca l’ispirazione e si trova difficoltà nello scrivere.

La canzone è nata proprio durante una di queste crisi creative e immagina il narratore in un dialogo con sé stesso, raccontando il suo stato emotivo rispetto alla mancanza di idee, argomenti, parole. Questa importante assenza è proprio ciò che da senso e forma al brano, ma la volontà di fondo è quella di buttare fuori e sfogarsi con una consapevolezza. Quando non si sente più l’amore per la Musica, l’unico modo per riprendersi è tornare alle origini.

Gli Under The Snow nascono dalla passione e da una sincera amicizia

Randhall (batteria) e Randy (tastiere) cominciano insieme a dare forma alla band nel gennaio del 2014. Dopo svariate ricerche di nuovi elementi, con Edward (basso) e Alessandro “The Joe”(voce), la formazione si completa con l’arrivo di Davide (chitarra/cori).
Il nome nasce durante le prime prove della band, che si svolgevano nell’inverno 2014.

Uscendo ogni volta dalla sala prove, iniziava a nevicare, così Randhall e Randy pensarono che il nome per la band dovesse descrivere proprio il momento in cui ci si trovava dopo aver suonato tutti insieme: sotto la neve, in inglese, Under The Snow.

Per la band il nome Under The Snow è descrivibile come una sensazione. Quel momento in cui ti rendi conto che tutto il mondo fa silenzio e tu sei libero di parlare. È questo quello che vogliono creare e comunicare con la loro musica. La fine del 2021 segna un nuovo inizio per la band: Randhall lascia il gruppo per motivi personali.

Per quanto destabilizzati, dopo un lungo periodo di prove il gruppo trova finalmente il nuovo batterista. Riccardo, il quale seppur molto giovane, si dimostra subito unito al gruppo e all’altezza delle aspettative. Con la formazione di nuovo al completo, la band ora è tornata a comporre e sperimentare.

ASCOLTA “HILLS’ CLOUD”!

Spotify: http://bit.ly/3UM9grD
YouTube: https://youtu.be/Sn6ByzvZkeI
Apple Music: http://bit.ly/3UJOMzQ
Deezer: http://bit.ly/3hUWyZd
Amazon Music: http://bit.ly/3EFYEoM

WASABI IL “VERDE” INCOMBE SU ROMA con il nuovo brano

Wasabi

Wasabi, il power trio tutto al femminile, rende  disponibile su YouTube il videoclip di Verde, singolo di esordio per la formazone romana. Il singolo è uscito il 26 ottobre sulle piattaforme di streaming (con Artist First) e in radio. Il video è diretto da Francois Abramovici mentre il brano unisce uno spirito punk a un insieme di distorsioni elettroniche che ne dirottano le sonorità verso il synth pop-rock.

“Il Verde incombe su Roma, invadendo la città e la sua atmosfera. La speranza si fa carne per poi diventare musica che prende vita dall’incontro inatteso di tre ragazze che cercano di fuggire dalla realtà circostante rifugiandosi nell’illusione che la speranza stessa possa curarle, guarirle, trasformarle” – Wasabi.

 

CREDITS


Artista: Wasabi.
Testi: Chiara Sella.
Musica: Wasabi (Chiara Sella, Alessandra Garofalo, Simona Mellone).
Studio di registrazione, mix e mastering: Filippo Strang – VDSS Recording Studio.
Regia e montaggio: Francois Abramovici.
Assistente alla regia: Didier Barontini.
Stylist: Viola Taddei.
Cast: Chiara Sella, Alessandra Garofalo, Simona Mellone.
Location: Arcade & Food – Via Nomentana 1111, Roma.

 

Biografia


“Noi siamo wasabi, una radice made in Rome difficile da mandare giù eppure purificante. Così almeno intendiamo la nostra musica, che passa per il dolore per arrivare al benessere, facendo muovere il corpo e liberando l’anima. Lexie vuole graffiarvi col suo basso acido e prorompente, Simo vuole farvi scatenare con la sua batteria scintillante e decisa. Claire vuole trasportarvi in un’altra dimensione con il suo synth etereo e malinconico, con l’intenzione di abbracciare insieme il caos del multiverso e farvi abbracciare da esso stesso, in una danza senza fine.


Le nostre canzoni nascono da situazioni vissute ma trasformate, che prendono le emozioni da immagini, persone e le rendono altro ancora.
Dalle iniziali note di un pianoforte, tutto si realizza grazie all’elettricità e all’energia del ritmo, per poi unirsi a parole che derivano direttamente dalla parte latente dei nostri sogni”. Musica verde che brucia per pulire e purificare.


Il trio si forma sotto il terreno della pandemia, dove cresce diramandosi nel rumoroso silenzio di un box segreto. Sotto gli effetti psicotropi del Synth-Pop/Rock, usato come fertilizzante e forma espressiva, il trio al femminile lacrima suoni e parole attraverso una musica dirompente. Il primo EP “Verde”, registrato presso il VDSS Recording Studio, è di prossima pubblicazione.

 

WASABI

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HELL & THEN DISPONIBILE ORA IL NUOVO EP “RELENTLESS RESISTANCE”

Hell & Then

Hell & Then, la glam/hard-rock band italiana è felice di annunciare la pubblicazione di “Relentless Resistance“, nuovo EP disponibile ora in tutti i digital stores in collaborazione con Superbia Music. Il nuovo lavoro di quattro brani è stato prodotto da Giovanni Rosellini presso gli Undergrind Records Studios. La band ha inoltre pubblicato un nuovo video tratto dal singolo “Burden On Me“.

 

Ecco il commento di Hell & Then

“Cosa significa ‘Relentless Resistance’? Per noi è una cosa molto soggettiva, i brani che abbiamo incluso in questo nostro primo EP gravitano intorno a questo concept cercando di coglierne, per quanto possibile, le sfaccettature. Possiamo parlare di una resistenza emotiva, come tentativo di superare la sensazione di aver perso qualcosa o qualcuno. Anche perché no, dando sfogo alle proprie emozioni (‘Curtains Close’).

 Oppure possiamo intendere questa resistenza come il tentativo di continuare e magari ridare nuova linfa a dei generi musicali. Nel caso l’hard rock ed il glam metal, che si trovano in questo momento in un periodo di difficoltà soprattutto nel nostro Paese. Non poteva poi mancare nel nostro EP d’esordio un brano come ‘Wild Hot Night’ il cui testo lascia adito a pochi fraintendimenti.

Come tradizione glam vuole, di tanto in tanto si deve parlare di amore “selvatico”. L’ultimo singolo che va a completare questo primo lavoro e di cui abbiamo girato anche un official video è ‘Burden On Me’. Una power ballad che parla di come ognuno di noi si porti spesso dentro un dolore ed un senso di disagio a cui solo con la nostra stessa forza possiamo opporre resistenza per non farci trascinare giù.

 

Il video di Burden On Me

“Nel video abbiamo cercato di rappresentare questa idea attraverso la metafora del doppio – continuano Hell & Then – questo demone che portiamo dentro ha le nostre sembianze. E in questa metafora lo specchio che poi viene frantumato nel video (e che torna nell’artwork dell’EP) assume una doppia valenza. In un primo momento assolve la funzione di strumento di riflessione per riconoscere il demone che ci affligge.

Diventa poi il simbolo del tentativo di resistergli e di liberarsene quando viene frantumato. ‘Relentless Resistance’ è un pò il nostro biglietto da visita e ci auguriamo che ascoltandolo risulti evidente tutto l’impegno che abbiamo messo in questi primi brani. Le band che hanno influenzato il nostro lavoro e che tutt’ora ci ispirano sono tutte le band Hair e Glam degli anni 80. Per citarne solo alcuni: Whitesnake, Winger, Danger Danger, Motley Crue, Skid Row ma anche la scena contemporanea e nord europea, gli H.E.A.T.,i Reckless Love. Ed ancora Hardcore Superstar, gli italiani Hell In The Club, Speed Stroke o Lionville. Per quanto riguarda il nostro futuro, stiamo già lavorando a nuovo materiale e nel frattempo ci auguriamo di poter portare ‘Relentless Resistance’ su più palchi possibili”.

 

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TARANTOLA” È IL NUOVO SINGOLO DI SETA, UN TUFFO NELL’OSCURITÁ PER TORNARE A RISPLENDERE

Tarantola

Tarantola è il nuovo singolo dell’artista “Seta”. Il brano arriva dopo aver affascinato con la sensibilità della sua penna e la delicatezza della sua timbrica in “La Seconda Pioggia”. L’artista inoltre ha dato prova della sua capacità di adattarle a differenti sound e stili in “Alaska”.
Ora Seta torna a raccontare luci ed ombre dell’anima in “Tarantola”, il suo nuovo singolo. Il pezzo è volutamente posato su linee melodiche oscure, egregiamente amalgamate dall’abilità creativa di Indako.

In grado di rimandare istantaneamente ad un immaginario creepy da cui si innescano sensazioni di ansia, angoscia e inquietudine. “Tarantola” è lo specchio di un cuore infranto in cui le protagoniste sono proprio le ferite, le crepe che fendono e squarciano l’essenza stessa dei battiti da cui scaturiscono energia e vita.

Il morso della tarantola

Nelle antiche credenze salentine gli effetti di malessere generale causati dal morso della migala venivano trattati con salti e danze. Allo stesso modo, il giovane e brillante cantautore brianzolo esorcizza la sofferenza e il turbamento interiore generati dalla fine di una relazione attraverso la musica.

Fà fluire pensieri, riflessioni e stati d’animo interrotti dal vuoto e dalla dissociazione momentanea da se stessi in un bianco e nero di liriche struggenti. Ineccepibilmente avvolte da un abbraccio sonoro che, nella sua oscurità, permette di sentirsi compresi, accettati, accolti.

Ecco il commento dell’ autore

«Una bella tarantola, vestita da bambola può essere amata», è uno dei passaggi che più rappresenta la dimensione contrapposta del brano. Una dedica intensa, dai contorni cupi. L’ermetismo di colei che un tempo appariva così chiara, limpida e cristallina allo sguardo innamorato di chi è stato ferito, tradito, deluso da «quelle forme (…) su un letto bianco dentro una camera nuova d’albergo».

Seta continua…

“E’ un pezzo che racconta tante riflessioni, tutte quelle che affollano la mente dopo la fine di una relazione importante. Ti lasciano lì, solo con te stesso, senza sapere bene cosa fare, mentre continui a ripensare a tutti quei momenti trascorsi che vorresti rivivere.  Questo singolo, per me rappresenta rinascita e ripartenza, dopo mesi di stop dalla pubblicazione di nuova musica.

Si tratta anche del primo singolo di un EP di prossima realizzazione.  Dal punto di vista emotivo, significa tantissimo, perché ho messo a nudo la parte più fragile di me. Mi sono esposto ed esporsi, si sa, mette sempre tanta paura, soprattutto quando si narrano frammenti del proprio vissuto in maniera profonda, del tutto intima, personale”.

Racconti e spaccati di vita vissuta soggettivi

E’ una storia in cui ciascuno di noi può ritrovarsi. Facendo sì che quella morsa oscura diventi, giorno dopo giorno, una carezza sull’anima da cui trarre nuova luce. Questa, come un faro interiore, può indicarci la via verso un futuro in cui rinascita e consapevolezza acquisita siano le chiavi di una ritrovata ed imprescindibile libertà individuale.

Ascolta il brano su Spotify: https://open.spotify.com/track/1lPhmDE6BBDZrAoHcf00UF?si=feb6040f0a824ae7&nd=1

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