Salmo, il concerto sold out al Mandela Forum

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Il rapper hardcore Salmo sbarca al Madela Forum di Firenze ed è subito sold out.

Biglietti introvabili già da diversi mesi ed una data, quella del 10 Marzo che si preannuncia fin da subito bella calda.

Sono le 19.30 quando il Mandela apre i cancelli ad una folla di ragazzi e ragazzini arrivati da tutto il centro Italia per ascoltare il proprio idolo. C’è trepidante attesa ma l’evento è stato organizzato nei minimi dettagli e nella massima sicurezza. L’atmosfera è quella dei concerti, biglietti alla mano e cori dei brani dell’atteso Salmo.

Ci sistemiamo sugli spalti nel nostro posto assegnato e poco alla volta il parterre si riempie, le gradinate sono già gremite e l’ultima navetta arriva per le 21.00.

Intanto all’interno troviamo l’immancabile merch e cediamo volentieri alla tentazione di acquistare una t-shirt ovviamente nera con un teschio ritratto su una croce verde.
Pochi minuti ancora ed inizierà lo show. Ecco, ci siamo, si abbassano le luci, la folla esplode in un boato di emozione, tutti si alzano in piedi e da dietro una tenda nera cominciano le prime battute del brano “90 MIN”

“Yah, questa è l’Italia
scuola alle suore
squadra del cuore
giuro l’ador-
senza lavor-
senza rancor-
questa è l’Italia Si..”

E giù il telo nero che scopre un palco in puro stile street parkour. Siamo su un tetto di una metropoli, alle spalle la skyline animata di una città da qualche parte del mondo e la scritta SALMO in basso a sinistra illuminata come se fosse un’insegna.

Non mancano né graffiti né fusti in alluminio. La band che accompagna Salmo prende posizione su questo tetto al piano x di un grattacielo dove si svolge uno spettacolo di due ore tiratissime e senza sosta.

Tutti cantano ogni singola parola di ogni singolo brano mentre Salmo interagisce con il suo pubblico scaldando l’atmosfera mentre salgono amche i bpm. Una tecnica di altissimo livello che ci regala una performance da dieci e lode.

Un live pieno di energia, coinvolgente, uno spettacolo in piena regola corredato da una scenografia che ad ogni brano adatta l’atmosfera e l’ambientazione. Pioggia, sole, tramonti, aerei a bassa quota che si alternano sui testi. Così man mano che scorre la scaletta arrivano anche “Giuda”  “Io sono qui” “perdonami” e “ Russel Crowe” su cui partono colonne di fumo bianco che esaltano il pubblico.

A metà live arriva anche il momento doveroso di ricordare la recentissima scomparsa di Keith Flint, cantante dei Prodigy. Toccanti le parole di Salmo a riguardo:

la gente muore, se ne parla per una settimana e poi se ne scordano tutti!!! ricordiamoci di loro, ragazzi, dobbiamo ricordarci tutti di chi ha davvero fatto la storia e da dove arriviamo!

Un lungo applauso e si riparte, lo spettacolo cambia rapidamente. Calano le luci e si illumina una parte di palco mentre alle spalle cambia scenografia.

Adesso è il momento dj-set con “ Ho paura di uscire/K-Hole remix/Esagero/Venice Beach/La prima volta/Killer game/Estate dimmerda/Mob”.

Tutti ballano, cantano e parte persino la Ola diretta da un travolgente Salmo che dichiara di non essere mai stato allo stadio a vedere una partita (mentre accanto al Mandela Forum si sta svolgendo Fiorentina -Lazio). Il suo desiderio nascosto di vedere quest’onda di braccia che fanno il giro dell’auditorium, mentre il pubblico del parterre salta all’unisono.
Si può dire di no a Salmo? Anche noi partecipiamo scatenati a questo gioco!

Ancora un cambio di scenografia e atmosfera in un live poliedrico e dalle mille sfaccettature.
Siamo quasi in coda alla scaletta ma Salmo non ha perso un colpo e non sembra affatto stanco.

Il pubblico è all’apice dell’onda emotiva e arriva uno dei brani più attesi “Sparare alla Luna” dove sull’inciso

“Non basterà, non servirà, sparare alla luna per dormire stanotte”

Due uomini in tenuta antisommossa si calano dal tetto e sparano a salve due colpi al nostro Salmo al centro della scena che si accascia al suolo mentre le luci si spengono per riaccendersi subito dopo e proseguire il suo pezzo.

Molti i momenti di grande emozione e coinvolgimento, un artista che ha tenuto il palco in un modo eccellente. Una performance dinamica, spettacolare, di grande impatto. Come quando Salmo tornando un attimo in dietro nel tempo ricorda i suoi esordi mettendosi alla batteria regalandoci il suo stile.

Come dimenticare poi il momento in cui per il brano “1984” Salmo si siede sulla transenna tenendo per mano i suoi fan in un bagno di folla e di gratitudine per un auditorium così traboccante di gente.

Ultimo brano, “Il cielo nella stanza”. Il tempo è davvero volato, i brani sono corsi via troppo velocemente, ma ora è tempo di salutare questo bravissimo rapper dal cuore davvero enorme. Salmo è uno che attraverso i suoi testi racconta un po’ quello che noi viviamo e soffriamo.

Magari il nostro girovagare ci porterà ancora davanti ad un suo palco, le date del tour estivo del suo ultimo lavoro “Playlist” sono appena uscite e chissà se vedremo anche voi a scatenarvi sulle parole di “lunedi”

Per chi ancora non conoscesse Salmo, vi invitiamo a guardare il video uscito lo scorso 4 Marzo. buon ascolto!

SETLIST:

1. 90MIN
2. Mic taser
3. Stai zitto
4. Ricchi e morti
5. Giuda
6. Io sono qui
7. Perdonami
8. L’alba
9. Cabriolet
10. Tiè
11. Pxm
12. Russel Crowe
13. S.A.L.M.O.
14. Papparapà
15. Ora che fai?
16. Disobey
17. Lunedì
18 Dj Set – Ho paura di uscire/K-Hole remix/Esagero/Venice Beach/La prima volta/Killer game/Estate dimmerda/Mob
19. Dispovery channel
20. Sparare alla luna
21. 1984
22. Il cielo nella stanza

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Dire Straits Legacy live all’Obihall di Firenze

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I Dire Straits Legacy….questi sconosciuti! Quante ne ho sentite dire a riguardo! Gente che si chiede “Si ma chi ci suona?”, oppure “Senza Mark Knopfler non ha senso!”, o addirittura chi crede che si tratti di una tribute band!

I DSL non sono altro che una formazione di virtuosi esponenti della musica internazionale, nata dall’amore e dalla passione per il gruppo “originario”.

Il gruppo è nato nel 2013 da due artisti italiani, romani per la precisione: Marco Caviglia e Primiano Di Biase. Rispettivamente voce/chitarra e tastiere. Entrambi facevano parte di progetti legati ai Dire Straits. Hanno poi incontrato Phil Palmer, che con la sua chitarra ha accompagnato artisti del calibro di Bob Dylan, Pino Daniele e Lucio Battisti prima di unirsi a Knopfler e compagni, e tre anni dopo sono stati raggiunti da Alan Clark, tastierista storico dei Dire. E così è nato il progetto Dire Straits Legends, diventato poi Dire Straits Legacy.

Sul palco troviamo poi Mel Collins al sassofono, attualmente in tour anche con i suoi King Crimson; Danny Cummings alle percussioni, anche lui militante nei Dire all’epoca di “On Every Street” e collaboratore di Tina Turner, George Michael, Bryan Adams, e Mark Knopfler stesso; Steve Ferrone, batterista di Eric Clapton, Duran Duran, Paul Simon, Tom Petty e David Bowie; Trevor Horn produttore musicale e bassista, ma precedentemente con i The Buggles, gli Yes e i Frankie Goes to Hollywood.

Il gruppo ha prodotto un disco un anno fa “3 Chord Trick”, da cui sono prese alcune delle canzoni del live, ma non sono certo mancati classici del repertorio dei Dire Straits come “Money for Nothing”, “So Far Away”, “Sultans of Swing”, “Walk of Life”, “Brothers in arms”.

Due le sorprese sul palco: il momento in cui Trevor ha ripreso possesso del microfono cantando la sua “Owner of a lonely heart” (Yes) e soprattutto la presenza, per tutto il live, di Jack Sonni, storico chitarrista dei Dire Straits, che si è unito al gruppo per l’occasione.

Ma la vera sorpresa è stata la magia che questi grandi artisti hanno saputo infondere nelle loro note. Il seducente sound degli originali Dire Straits non si è fatto desiderare. Quasi al punto che a volte, chiudendo gli occhi, sembrava di essere alla presenza di Mark e dei Dire originari. No, la mancanza di Knopfler non si è sentita. E’ stato un tuffo nel passato che non ha fatto rimpiangere niente, ma anzi, ha permesso di apprezzare le straordinarie capacità e tutta la passione che questi straordinari musicisti mettono nel loro progetto.

E ovviamente a fine serata abbiamo lasciato tutti le nostre comode poltrone per andare a cantare con loro sotto il palco, sulle note delle ultime canzoni!

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Firenze Rocks 2018, l’evento più atteso dell’Estate

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Si conclude così la nostra  partecipazione alle due ultime giornate del Firenze Rocks, portando a casa tanti ricordi di una bellissima esperienza.
Cos’altro poter aggiungere ancora che non sia già stato detto sugli headliners che si sono esibiti? Probabilmente è stato raccontato di tutto e di più su Iron Maiden e Ozzy Osbourne.
Ma possiamo comunque affermare che tutti gli artisti che si sono susseguiti sul palco hanno tenuto benissimo la scena e offerto un grande spettacolo. E questo nonostante le temperature esageratamente calde che si sono sofferte sia sopra che davanti al palco.

Il caldo in questi giorni l’ha fatta da padrone e durante le esibizioni non è difficile immaginare quanto possa aver influito sul buon esito dei vari live. Nonostante tutto, Firenze si tinge di metal così che Jonathan Davis (frontman dei KORN), gli Shinedown, gli Amphitrium e Tremonti (gruppo dell’omonimo chitarrista degli Alter Bridge) hanno saputo entusiasmare e caricare il pubblico, preparandoli per i protagonisti principali e tanto attesi.

Il primo giorno abbiamo avuto la fortuna di assistere al “Pumpkins United World Tour” degli Helloween, che ha visto alternarsi alla voce Michael Kiske, Andi Deris e Kai Hansen. E come sempre, nonostante l’eterno dilemma dei fans su chi prediligere tra i cantanti, la riuscita dello spettacolo è stata indiscussa e le zucche che volavano sopra il pubblico ci hanno lasciato ampiamente soddisfatti dell’esibizione.

Poi è stata la volta degli Iron Maiden, e non si può fare altro che apprezzare e gustarci tutte le scenografie ed ogni minimo dettaglio di questa opera quasi teatrale. Un aereo che sovrasta il pubblico ancor prima che attacchino le prime note, i fondali che si alternano ad ogni canzone, un gigantesco Icaro con le sue immense ali aperte, la testa immensa di un Eddie demone e ovviamente lui: Eddie stesso che esce sul palco sugli accordi di ‘the Trooper’, un soldato della seconda guerra mondiale alto tre metri che, spada alla mano, combatte con Bruce e ne esce sconfitto. Il vincitore quindi festeggia con la bandiera italiana, insieme al pubblico. Gli spettacoli degli Iron Maiden sono sempre molto scenografici, ma questa volta probabilmente hanno davvero toccato l’apice, complice un Bruce pronto a cambiarsi d’abito e di ruolo ad ogni canzone, senza mai stancarsi di saltare e correre da un lato all’altro del palco. Beh, c’è chi li vorrebbe verso il tramonto artistico, ma lo spettacolo dell’altra sera ha dimostrato che sono sempre nel pieno delle loro forze e delle loro capacità musicali.

Il secondo giorno porta dubbi e critiche sull’ordine di uscita sul palco dei Judas Priest e degli Avenged Sevenfold. E’ vero, se n’è parlato tanto nei giorni scorsi, ma non ci sono stati episodi negativi e di critica tra il pubblico, come invece poteva essere facile aspettarsi.

I Judas hanno fatto uno spettacolo grandioso, offrendo una esibizione notevole, forse un po’ breve, ma decisamente intensa. La mancanza di Downing è stata perfettamente sopperita da un bravissimo Richie Faulkner. E la grinta e la presenza scenica di Rob non sono mai mancate, compresa l’ultima apparizione sulla sua moto rombante.

Dal canto loro gli Avenged si sono dimostrati all’altezza della situazione, con uno show decisamente ‘infuocato’ (rimane il mistero di come abbiano potuto resistere al sole davanti a loro e alle fiamme altissime laterali e sullo sfondo del palco). Il nuovo album è stato così presentato, tra fans che non hanno mai smesso di acclamarli. Ed è stato piacevole sentire come hanno reso omaggio a Rob Halford dichiarandolo un vero e proprio ‘dio’.

E alla fine arriva il Madman a concludere quattro giorni di musica e spettacolo. E non ce n’è per nessuno. Chi pensava di vederlo fuori forma e senza voce si è dovuto ricredere immediatamente. E’ stato uno spettacolo intenso e possente. E come poteva essere altrimenti con la chitarra inferocita di Zakk Wilde?
Ozzy si è circondato di artisti con la A maiuscola (ricordiamo Rick Wakeman ascoltando suo figlio alle tastiere) ed il risultato è stata una performance grandiosa ed indimenticabile.

Tornando alla domanda iniziale: non c’è bisogno di aggiungere altro quando si ha la fortuna di vedere e apprezzare delle vere e proprie leggende del rock. L’unica cosa che si può fare è stare a gustarsi lo spettacolo, cantando tutte le canzoni ed emozionandosi su qualche riff che ci scorre prepotentemente sotto pelle.

Un festival come il Firenze Rocks è una grande festa per tutti. Pacifica ed emozionante.
Il servizio di sicurezza è stato impeccabile. Le poche velate critiche sono state rivolte ai ‘token’ che sostituivano i soldi all’interno dell’area…ma che vuoi che sia! Se tutti i problemi sono stati questi…!
La vera forza di un simile evento, che è anche il motivo per cui deve continuare ad essere fatto e sostenuto, è stata vedere uomini che tenevano sulle spalle i propri figli, e uomini che si abbracciavano e cantavano insieme ai propri padri. Se il metal riesce a riunire pacificamente tre generazioni, facendo vivere emozioni così belle e forti…lunga vita al Metal!

Un ultimo accenno doveroso va alle setlists dei due headliners, perché entrambi hanno portato canzoni storiche e inaspettate, suscitando ininterrotto stupore ed apprezzamento tra il pubblico.

Iron Maiden:
Aces High
Where Eagles Dare
2 Minutes to Midnight
The Clansman
The Trooper
Revelations
For the Greater Good of God
The Wicker Man
Sign of the Cross
Flight of Icarus
Fear of the Dark
Number of The Beast
Iron Maiden
The Evil That Men Do
Hallowed Be Thy Name
Run to the Hills

Ozzy Osbourne:
Bark At The Moon
Mr Crowley
I Don’t Know
Fairies Wear Boots
Suicide Solutions
No More Tears
Road To Nowhere
War Pigs
I Don’t Want To Change The World
Shot In The Dark
Crazy Train
Mama I’m Coming Home
Paranoid

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Mike Campese arriva all’Hard Rock Cafe di Firenze per una speciale “guitar Night”

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Mike Campese è conosciuto come un virtuoso della chitarra, un artista a tutto tondo con competenze in diversi stili musicali, sia in elettrico che in acustico. Autore di lezioni per molte riviste nazionali di chitarra come Guitar World, Guitar One e Guitar Player, Mike scrive anche lezioni per diversi siti online come Guitar9.com, Ibreathemusic, Chops From Hell, Shred Academy, Premier Guitar, The Sound Guitar e molti altri, insegnando inoltre a più di 60 studenti a settimana meritandosi la definizione di miglior insegnante di New York.
Mike ha frequentato uno delle migliori scuole di chitarra al mondo (GIT) ad Hollywood, in California, laureandosi a pieni voti con lode, studia con molti grandi artisti come Paul Gilbert, Scott Henderson, Norman Brown, Stanley Jordan, Keith Wyatt e molti altri.
Mr. Campese soprattutto deve la sua fama al fatto di essere stato membro della Trans-Siberian Orchestra, e per aver ottenuto un disco d’oro con il suo lavoro partecipando al tributo a Jason Becker Cd “Warmth In The Wilderness” con l’etichetta Lion Music in Finlandia, disco che fa anche parte di una pubblicazione internazionale. Mike si esibisce in numerosi spettacoli nazionali come Yngwie Malmsteen in 3 tour, Michael Schenker, The B-52’s, Lou Reed, I membri di Yes and Asia, KC e la band Sunshine, Spin Doctors, Little Steven, Sylvain Sylvain del New York Dolls, Sebastian Bach in 2 tour, Dokken, Kip Winger, Rik Emmett Of Triumph, Lizzy Borden, Vinnie Moore e molti altri ancora.
numerose anche le esibizioni al Cruefest 2 con Motley Crue, Godsmack, Drowning Pool, Theory of a Deadman, Rev Theory e altro ancora. Mike Campese è interprete regolare di “First Night” a Saratoga Springs, New York a New Year’s Eve ed è la prima persona che abbia mai suonato in uno spettacolo pirotecnico a Saratoga.
Mike nella sua lunga carriera ha pubblicato 8 Cd da solista fino ad oggi e si esibisce ancora in live nazionali ed internazionali. Dal Gennaio 2007 al 2014 Mike suona allo show NAMM di Anaheim in California. Quest’anno invece ha suonato con i membri della band di Lady Gaga, Public Enemy e Sting. Il suo 8 ° disco solista “Chameleon” contiene 12 tracce che rappresentano alcune delle migliori composizioni di Mike e molte delle sue versatili doti di scrittura, per le quali è famoso. Già nell’autunno del 2013, Mike si era recato in Italia per fare un tour di clinic di chitarra che ha avuto molto successo. La fama di Mike sta crescendo sempre di più a livello internazionale comparendo persino su radio e TV. Come piccola curiosità infine, possiamo dirvi che la sua musica è stata usata per un film della Lions Gate. Potrete ascoltare questo straordinario artista il 6 Giugno all’Hard Rock Cafe di Firenze a partire dalle ore 22.00
info evento: https://www.facebook.com/events/243871856168558/
www.mikecampese.com

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RML FESTIVAL 2018 Contest – Data e Regolamento

Il 13 Aprile 2018 all’Exenzia Der Club di Prato si terrà il contest che andrà a selezionare due band del panorama musicale toscano che entreranno a far parte del Rock my life Festival 2018 che quest’anno si svolgerà in stretta collaborazione con il Rock in Park, presentando per la prima volta il prestigioso marchio nella sua versione Open Air.
Le bands vincitrici del contest potranno condividere la serata con gli Headliners che il 13, 14, 15 Luglio saliranno sul palco del “Parco di Pietra la Cava” di Roselle (Grosseto) situato nel cuore della splendida Maremma.

REGOLAMENTO:

– Potranno iscriversi al contest solo bands provenienti dalla Toscana e con brani originali (non tribute o cover bands) Nel caso di impedimento o di rinuncia da parte delle bands iscritte, saranno estratte a sorte altre bands provenienti dalle altre regioni d’Italia.

– le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 25 Marzo alla nostra casella di posta elettronica info@rockmylife.it, non saranno accettate iscrizioni o proposte pervenute tramite altri canali (pagina fb, messaggio privato….)

– Ogni band dovrà allegare una biografia dettagliata, link a video ufficiali, pagina facebook, sito web, twitter, instagram, press kit e stage plan.

– fra tutte le iscrizioni pervenute, la direzione artistica provvederà ad una preselezione che individuerà otto band che potranno avere accesso al contest del 13 Aprile. Le band selezionate verranno contattate via e-mail.

– ogni band avrà a disposizione 20 minuti, la votazione avverrà tramite l’utilizzo di urne in cui il pubblico inserirà un tagliando per scegliere la band che ritiene più idonea.

– alle band che avranno accesso al contest sarà fornita la scheda tecnica del palco e dell’impianto audio/voce messo a loro disposizione, a carico delle stesse tutti i personal e tutto ciò che non verrà indicato nella dotazione standard del palco. Ogni band dovrà attenersi agli orari forniti per il sound check, l’ordine in cui avverrà l’esibizione verrà estratto a sorte contestualmente allo stesso. Chi non sarà presente al sound check non avrà possibilità di recupero e potrà effetuare solo un live check.

Firenze Rocks 2018 – Line up & Info

Ecco la lineup completa annunciata da Firenze Rocks 2018, manifestazione alla sua seconda edizione:

Giovedì 14 giugno
FOO FIGHTERS (unica data italiana)

Venerdì 15 giugno
GUNS N’ ROSES (unica data italiana)

Sabato 16 giugno
IRON MAIDEN

Domenica 17 giugno
OZZY OSBOURNE (unica data italiana) + AVENGED SEVENFOLD (unica data italiana) + JUDAS PRIEST (unica data italiana)

Le prevendite avranno inizio da martedì 14 novembre dalle 11 attraverso l’app ufficiale di Firenze Rocks scaricabile sui principali store di iOs e Android.

IRON MAIDEN

Dalle ore 11.00 di martedì 14/11 presale sulla App Firenze Rocks

Dalle ore 12.00 di mercoledì 15/11 su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it

Biglietto Pit : 65 euro + prevendita

Biglietto Posto Unico: 55 euro + prevendita

VIP Rocks Party: 305 euro + prevendita

FOO FIGHTERS

Dalle ore 11.00 di mercoledì 15/11 presale sulla App Firenze Rocks

Dalle ore 12.00 di giovedì 16/11 su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it

Biglietto Pit : 80 euro + prevendita

Biglietto Posto Unico: 70 euro + prevendita

VIP Rocks Party: 320 euro + prevendita

OZZY OSBOURNE/AVENGED SEVENFOLD/JUDAS PRIEST

Dalle ore 11.00 di giovedì 16/11 presale sulla App Firenze Rocks

Dalle ore 12.00 di venerdì 17/11 su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it

Biglietto Pit : 65 euro + prevendita

Biglietto Posto Unico: 55 euro + prevendita

VIP Rocks Party: 305 euro + prevendita

GUNS N’ ROSES

Dalle ore 11.00 di venerdì 17/11 presale sulla App Firenze Rocks

Dalle ore 12.00 di sabato 18/11 su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it

Biglietto Pit : 80 euro + prevendita

Biglietto Posto Unico: 70 euro + prevendita

VIP Rocks Party: 320 euro + prevendita

Saranno disponibili i seguenti abbonamenti:

4 giorni Pit: 280 euro

4 giorni Posto Unico: 235 euro

Il pacchetto VIP Rocks Party conterrà:

– 1 biglietto di posto unico in piedi con accesso ad un PIT speciale riservato sottopalco

– Parcheggio riservato (1 per ogni transazione di acquisto cumulativa di uno o più biglietti)

– Party prima dello show con buffet in piedi dalle 17.00 alle 21.00

– Open Bar dalle 17.00 alle 24.00

– Toilette riservata ai partecipanti al Party
– Buono del valore di 30 euro spendibile nei punti merchandising del Festival – Pass laminato ricordo

Fuck You We Rock Festival: Arrivano i “Now Or Never”

FUCK YOU WE ROCK FESTIVAL XIII: King For A Day (Last Summer Party)

Torna il Rock’N’Roll Party più selvaggio e rumoroso della Toscana, giunto ormai al tredicesimo appuntamento! Dopo il grande successo dell’edizione invernale dello scorso Gennaio 2017 dove i protagonisti furono gli americani Warrior Soul abbiamo deciso di portare un’altra grande band sul palco dello Stony Pub dove si svolgerà l’edizione estiva 2017, stiamo parlando dei clamorosi NOW OR NEVER band franco-danese fondata da ex-membri di Pretty Maids e Nightmare e che si esibiranno per la prima volta in Italia in esclusiva per noi!

7 bands dal vivo, Rock Market, Dj set Hard’N’Heavy, food & drinks (grill su prenotazione), open-air location immersa nel verde della Toscana e non distante da Firenze il tutto a INGRESSO GRATUITO, cosa desiderare di piu’ ?

SUL PALCO (dall’headliner all’opener):

– NOW OR NEVER (Hard Rock – Denmark/French)
https://www.facebook.com/onlynowornever

SHOW ESCLUSIVO PRIMA VOLTA ASSOLUTA IN ITALIA!
Fondati dagli ex-Pretty Maids Ricky Marx e ex-Nightmare Jo Amore i NOW OR NEVER si sono immediatamente posizionati come potentissima realtà nel panorama Hard’N’Heavy europeo, non a caso i primi due album sono stati pubblicati da Mighty Music (Tygers Of Pan Tang, Mike Tramp, Chris Holmes…), in attesa della pubblicazione del terzo disco e di un conseguente full european tour la band si presenta per la prima volta in assoluto su un palco italiano!

– JUNKIE DILDOZ (Street Metal Bastards – Firenze)
https://www.facebook.com/JunkieDildoz

I più noti delinquenti street rockers di Firenze, veloci, irriverenti, rumorosi e sempre provocatori, dopo aver accompagnato gli svedesi ToxicRose nelle tappe italiane del loro Total Tranquility Tour e aperto per miti come Whitesnake, Tygers Of Pan Tang e Warrior Soul, Hardcore Superstar e Reckless Love la band ancora una volta vi travolgerà con il suo letale mix di Sleaze, Punk e Hard Rock in attesa dell’uscita del nuovo 45 giri in edizione limitata “Bastard”.

– RUNOVER (Heavy Metal – Firenze)
https://www.facebook.com/runoverweb/

Non si apre per sbaglio a gruppi come Black Label Society, Sepultura, Anthrax, Testament, Soulfly o Dimmu Borgir se non si è dei veri e propi schiacciasassi sul palco…ecco i Runover offriranno come sempre uno show potentissimo e molto, molto Heavy al limite del Thrash, il gruppo presenterà sul palco anche alcuni brani che andranno a inserirsi sul successore del loro debut album Feel The Anger, imperdibili!

– DAMN FREAKS (Glam/Hard Rock – Firenze )
https://www.facebook.com/DamnFreaks/

SHOW ESCLUSIVO: DEBUTTO LIVE PER IL NUOVO SIDE-PROJECT DI JACK MEILLE DEI TYGERS OF PAN TANG!
Il mai troppo impegnato leader dei Tygers Of Pan Tang Jack Meille avendo da tempo nostalgia per le sonorità dei gruppi storici del movimento Glam/Hair Metal americano degli anni ’80 ha deciso di imbarcarsi in una nuova eccitante avventura, nascono così i Damn Freaks super-band che ha appena termianto le registrazioni del debut album per mighty Music!

In esclusiva per il Fuck You We Rock Festival saranno disponibili le copie fisiche del CD in anteprima sulla distribuzione europea dell’album!

– EVENDIM (Folk Metal – Firenze)
https://www.facebook.com/evendimband/

Band Folk-Metal con una notevole esperienza di palco, gli Evendim sapranno farvi divertire e perfino ballare ! Cazoni che parlano di bevute in compagnia, battaglie e amori perduti, I ragazzi ci presenteranno anche alcuni brani che saranno presto pubblicati sul loro nuovo album !

– TEQUILA FOR BREAKFAST (Hard Rock – Arezzo)
https://www.facebook.com/tequilaforbreakfastofficial/

Le canzoni dei Tequila for Breakfast sono caratterizzate da uno stile Hard Rock molto diretto, contornato da una sensibile e presente nota punk, stile che viene riproposto anche nell’atteggiamento durante i live, non a caso la band collabora da tempo con un certo Ciccio Li Causi attuale membro dei LITFIBA…

– THE STINS (Hard’N’Heavy – Firenze)
https://www.facebook.com/STINSBAND/

Giovanissima e promettente band fiorentina che saprà incendiare il palco con il loro adrenalitico set live!

A seguire Dj Set con Maniac di HardnHeavy Nites e Dj Vendetta.

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QUANDO: Sabato 26 Agosto 2017 apertura cancelli ore 17:30, inizio live 18:30.

DOVE: The Stony Pub, Via Di Rosano 171, 50065 Pontassieve (Firenze)

X INFO: 055/698191

https://www.facebook.com/stonypub

INGRESSO LIBERO

SU PRENOTAZIONE GRIGLIATA COMPRENSIVA DI ACQUA E VINO A € 15.00 !
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Official Media Partners:

Rock My Life webzine: https://www.facebook.com/rockmylifeitalia/

Radio Pirata – programma in onda su ormeradio.it: Radio Pirata su Orme Radio

Heavymetalwave – radio show: http://heavymetalwave.blogspot.com/

Hard ‘n’ Heavy Nights – Extreme Djs: Hard ‘n’ Heavy Nights

Italia di metallo – Webzine: http://www.italiadimetallo.it/

Loud And Proud Italy: https://www.facebook.com/loudandprouditaly/

Rock Market a cura di:

Dolphin’s Sound – effetti custom per chitarra/basso & pedalboards:https://www.facebook.com/pages/Dolphins-Sound/128091073969514

Yellow Records – Il miglior negozio di dischi di Firenze:https://www.facebook.com/yellowrecordfirenze/

Red Light Rock Shop – Firenze: http://www.redlightrockshop.com/

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EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/2038190133075375

Firenze 2017 – Capitale della Musica

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L’estate 2017 consacra Firenze come capitale del Rock, grazie a una rassegna spaventosa di eventi che vedrà ospiti una serie di artisti pazzeschi. Radiohead, James Blake, Aerosmith, Placebo, Eddie Vedder, The Cranberries, System Of A Down, Prophets Of Rage, Jamiroquai, Chemical Brothers sono solo alcuni dei nomi che sbarcheranno alla Visarno Arena di Firenze, nello splendido Parco delle Cascine.

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FIRENZE SUMMER FESTIVAL

RADIOHEAD / JAMES BLAKE / JUNUN – mer 14 giugno – Visarno Arena – Firenze – 60 euro
THE XX – sab 8 luglio – Visarno Arena – Firenze – 40 euro
JAMIROQUAI – mar 11 luglio – Visarno Arena – Firenze – 40/50/60 euro
ARCADE FIRE – mar 18 luglio – Visarno Arena – Firenze – 36/38/45 euro

FIRENZE ROCKS

AEROSMITH / PLACEBO / DEAF HAVANA – ven 23 giugno – Visarno Arena – Firenze – 60/75 euro
EDDIE VEDDER / THE CRANBERRIES / GLEN HANSARD – sab 24 giugno – Visarno Arena – Firenze – 60/70 euro
SYSTEM OF A DOWN / PROPHETS OF RAGE – dom 25 giugno –- Visarno Arena – Firenze – 55/65 euro

DECIBEL OPEN AIR 2017

THE CHEMICAL BROTHERS / DUBFIRE / ALAN FITZPATRICK – sab 1 luglio – Visarno Arena – Firenze – 30/57 euro

INFORMAZIONI

Visarno Arena avrà una capienza di 50.000 spettatori e solo posti in piedi in occasione del festival Firenze Rocks (23 giugno Aerosmith, Placebo, Deaf Havana – 24 giugno Eddie Vedder, The Cranberries, Glen Hansard – 25 giugno System Of A Down e Prophets Of Rage) e del concerto dei Radiohead, James Blake e Junun (14 giugno). Per l’evento Decibel Open Air 2017 (1 luglio) e per i concerti di The XX (8 luglio), Jamiroquai, (11 luglio), Arcade Fire (18 luglio), oltre all’area parterre in piedi, saranno disponibili tribune con posti a sedere. La capienza per questi concerti sarà ridotta a 13.000 spettatori.

BIGLIETTI

I biglietti per Firenze Summer Festival e Firenze Rocks sono in prevendita su www.ticketone.it (tel. 892.101).
Per Decibel Open Air 2017 su www.diyticket.it.

LINK UTILI

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Junkie Dildoz – Arrogant but Funny and Devilishly Cool!!!

Junkie Dildoz: irriverent, impudent, noisy, alchool addicted, arrogant but funny and devilishly cool!!!

E’ così che si definisce la band Sleaze Metal fiorentina più provocatoria ed irriverente dell’underground Made in Italy.

La band nasce dalle ceneri dei “Revel” subendo nel corso degli anni diversi cambi di lineup arrivando poi definitivamente all’attuale formazione che vede Tommy Bleazer alla voce, Brian Ancillotti alla batteria, Davide Puliti alla chitarra e voce e Daniele Petri al basso.

I Junkie Dildoz, fin dal 2008, anno che ne vede la nascita, si ritagliano un posto di rilievo nel panorama street metal offrendo spettacoli coinvolgenti, estremi e sempre al limite del pericoloso. Giacche di pelle e volti truccati in stile anni ottanta, calcano i palchi più prestigiosi distinguendosi per un songwriting che non risparmia doppi sensi e allusioni.

Ci ricordano molto lo stile di alcune band a cui si ispirano, un mix di Alice Cooper, The 69 Eyes, Crashdiet e non meno importanti i Withesnake e gli svedesi Hardcore Superstar con cui condividono il palco nel 2016 al “ Pistoia blues Festival”- Oltre ad una discografia di tutto rispetto dai titoli che lasciano poco spazio a dubbi: Wellcome to the porn nation (2009) – Fuck you we rock (2012) ed il provocatorio singolo digitale natalizio Merry Xmas bastards (2009), i Junkie dildoz sono anche ideatori e promotori del “Fuck You We Rock Festival” un punto di riferimento per band underground emergenti che la band porta in giro dal 2011 e che negli anni ha assunto dimensioni davvero importanti ospitando persino grandi nomi come i Warrior Soul ed altre cazzutissime band per il festival più selvaggio mai visto, impreziosendo il bill ad ogni edizione.

Ruvidi, cattivi, dannatamente arroganti arrivano alle nostre orecchie con l’impeto di un fiume in piena, i loro live sono dei veri e propri spettacoli che coinvolgono e tirano gioco tutte le forze della natura più devastanti! Alzate il volume e lasciate scorrere l’adrenalina, loro sono i Junkie Dildoz.

Facebook: www.facebook.com/JunkieDildoz
Reverbnation: www.reverbnation.com/therevelband