Node: il frontman Sid lascia per motivi di salute

Node

I Node annunciano oggi che dopo 10 anni insieme, si trovano costretti a separarsi dal loro cantante Sid. Infatti a causa di problemi di salute, il frontman non potrà più proseguire l’attività con la band.

A seguito la dichiarazione di Gary D’Eramo fondatore dei Node:

Con profonda tristezza siamo costretti a separarci dopo 10 favolosi anni dal nostro Sid. A seguito di di seri problemi di salute è stato costretto ad abbandonare l’attività nei Node. Sperando in un miglioramento, abbiamo voluto aspettarlo per diversi mesi. Abbiamo posticipato l’ingresso in studio per il nuovo album che sarebbe dovuto avvenire in dicembre. Purtroppo, per non peggiorare la situazione, Sid dovrà interrompere l’attività di cantante per un periodo indefinito.

Abbiamo preso questa decisione molto, molto a malincuore perché Sid ha messo tutto sè stesso in questo progetto. Conoscendo inoltre la sua grande passione non si meritava un’uscita di scena di questo tipo. Ma prima di tutto viene la sua salute, perché tutti noi gli vogliamo un sacco di bene e gli auguriamo il meglio nella vita oltre che una pronta guarigione.

Di comune accordo abbiamo deciso di ricominciare a lavorare sui cantati del nuovo album con un’altra persona della quale vi riveleremo i dettagli in seguito.

Voglio ringraziare 𝐒𝐢𝐝 per questi anni di grande amicizia e di grande musica assieme. Valori forti e importanti che comunque continueranno a vivere in pieno nella loro sostanza. Anche se le nostre strade ora sono costrette a dividersi, lui rimane e rimarra’ sempre uno di noi.

Pietro Battanta batterista della band, aggiunge:

Chi conosce Sid sa quanto sia un combattente e come abbia già affrontato diverse difficoltà che non lo hanno mai fermato. Anche quando ha significato salire sul palco a scapocciare con noi con l’aiuto di una stampella.

Purtroppo questa volta il problema emerso non gli consente di “tirare la corda” come ha fatto in passato. Pur avendo già lavorato a molti brani del prossimo album, ci ha incoraggiati nella difficile decisione di proseguire con un nuovo cantante.

Desidero ringraziarlo non solo per questo, ma per la silenziosa e costante pazienza con cui ha affrontato con noi svariati problemi in questi 10 anni… Ma ci siamo anche divertiti tanto e continueremo a farlo, perché farà sempre parte della Node family.”

Queste le parole di Sid

“Riesco solo a dire a malincuore che ringrazio i ragazzi per questi 10 bellissimi anni di live. Ma soprattutto vorrei ringraziarli per la loro amicizia e per le persone che sono. Sono cresciuto tanto e ho imparato tanto assieme a voi, vi voglio bene,grazie! …Fate un bel lavoro e asfaltate tutto!!!”

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Rock Metal fest 2022 Torna ad Agosto nel comune di Pulsano

Rock Metal fest

Dopo due anni di stop, causato dall’emergenza sanitaria, ritorna finalmente il Rock Metal Fest. L’evento è giunto infatti alla sua dodicesima edizione. Il tutto andrà in scena Mercoledì 17 Agosto 2022 – Pulsano (Taranto), organizzato dalla Associazione Onlus Rock Metal Events.

Si rinnova, quindi, nell’estate pugliese, l’appuntamento gratuito più atteso dagli amanti del rock duro!! L’evento è organizzato dall’Associazione Rock Metal Events, che dal 2009 porta avanti il progetto di tenere alto l’interesse nei confronti del rock e del metal.
Il 17 agosto, nell’area parcheggio della zona industriale del Comune di Pulsano (Ta), ci saranno così cinque band a infuocare gli animi degli amanti del genere e non.

Headliner della serata saranno gli Elegy Of Madness, la nota Symphonic Metal band tarantina torna dal vivo con interessanti novità. Una su tutte: la nuova singer Kyrah Aylin. La cantante ha, tra l’altro, interpretato il ruolo della Regina durante l’evento “Rock The Castle” nel 2019. Ha ricoperto il ruolo anche nel 2022 al Castello Scaligero di Villafranca di Verona.

https://www.elegyofmadness.com/
https://it-it.facebook.com/elegyofmadness

Le altre quattro band che suoneranno nello spazio allestito presso la Zona industriale, sono le seguenti (in ordine alfabetico):

Anthenora – Heavy Metal da Saluzzo (Cn).
http://www.anthenora.com/
https://it-it.facebook.com/anthenoraofficial/

DiesAnEra – Alternative gothic metal da Livorno
https://it-it.facebook.com/diesanera

Hot Cherry – Metal Stoner da Livorno

https://it-it.facebook.com/hotcherryband/

Reapter – Thrash Metal da Roma
http://www.reapter.com/
https://www.facebook.com/thrashreapter/

Rock Metal fest – Ingresso Gratuito

Mercoledì 17 Agosto 2022 – START ORE 20:00
Zona Industriale di Pulsano (Taranto).
Riferimenti Google maps:
https://www.google.it/maps/@40.3903775,17.3540315,207m/data=!3m1!1e3

Nell’area del concerto saranno presenti numerosi stand con cibo e bevande ed inoltre gli appassionati troveranno merchandising, magliette, bracciali, dischi, fumetti, musica e tanto altro. Per altri dettagli e informazioni seguite il sito ufficiale della Associazione Rock Metal Events http://www.rockmetalevents.com/

Rock in Roma. O meglio, Thrash in Roma con i Testament.

Testament Rock In Roma

Rock in Roma. O meglio, Thrash in Roma, come ha continuato a ripetere il cantante degli Exodus Steve Souza in uno dei suoi intermezzi tra una canzone e l’altra.

E con ovvia ragione, perché l’esibizione di martedì di quattro band che hanno fatto la storia del genere più in voga nella Bay Area californiana è di quelle “che ci volevano”.

C’è da dirlo: il Rock In Roma, rassegna della quale appunto faceva parte il concerto di Testament, Exodus, Death Angel e Heathen per la data del 19 luglio, non aveva prodotto moltissime giornate di vero rock, tra performer della scena rap e trap italiana.

Ci avevano pensato i Litfiba a scaldare la Capitale il giorno precedente, per arrivare poi alla serata spaccaossa con un genere come il thrash metal, con un sano ritorno al pogo di cui i romani – e non – avevano certamente bisogno.

E le attese non sono state tradite: abbiamo assistito a un’esibizione degna di tale nome, con tutte e quattro le band centrate e a fuoco sul palco dell’Ippodromo di Capannelle.

Anche se, vista la grande capienza dell’area, la percezione della gente presente non era esagerata, quello che invece è stato ripagato è stato il calore con cui il pubblico ha risposto a tutte le performance.

Heathen

Ad aprire le danze, puntuali come un orologio, sono stati alle 18 gli Heathen, come tradizione vuole provenienti da San Francisco. Ma in realtà anche da Cremona, dato che due giorni prima erano a infiammare il pubblico del Luppolo In Rock assieme ai colleghi Testament ed Exodus.

A sensazione, a livello di decibel quella della band capitanata dal chitarrista Lee Altus è stata forse quella con i volumi più alti del quartetto.

Ma gli Heathen hanno fatto vedere sul palco come siano un gruppo da tenere maggiormente in considerazione in tutta la scena, mettendo sul piatto una scaletta da pogo immediato nonostante la non moltissima gente iniziale, pescando in qua e là dai pochi album a repertorio.

Chiudendo poi con il botto con Hypnotized, il cui coro cantato dal pubblico lasciava già presagire che tipo di serata sarebbe stata anche con le band successive.

Death Angel

I Death Angel tengono alta la bandiera di San Francisco, bravi anche loro a coinvolgere il pubblico al suono degli iconici riff della band.

Esibizione sul palco un po’ più statica rispetto ai colleghi precedenti, come da tradizione del collettivo di Rob Cavestany.

Una delle band forse più “eleganti” del panorama thrash metal e, proprio per questo motivo, precisa e curata nei minimi dettagli.

E ovviamente il pit non ha fatto mancare il suo apporto.

Exodus

I giri del motore sono già abbondantemente a pieno regime quando sul palco salgono gli Exodus, acclamatissimi da tutto il pubblico che, ad un certo punto, sembrava fosse lì proprio per loro.

Gary Holt e compagni non tradiscono le attese, sfoderando un’esibizione spaccaossa fino all’ultimo colpo.

Attingono dal loro repertorio pezzi che hanno fatto la storia, come Blacklist e Bonded By Blood, alternando brani del nuovo disco Persona Non Grata, uscito lo scorso anno.

Nemmeno a dirlo, l’esibizione è stata una bomba. E non è mancato qualche momento patriottico verso il pubblico italiano quando il batterista, Tom Hunting, ha preso una bandiera italiana e l’ha delicatamente apposta sulla propria batteria prima di concludere la propria esibizione.

Spiritato anche il cantante Steve Souza, in forma con la sua riconoscibilissima voce acida, sempre a fuoco fino alla fine del set.

Testament

È il momento dei Testament, che salgono sul palco e lanciano subito un trittico con Rise Up, The New Order e Pale King che serve a innescare la miccia.

Il pubblico ancora non si infiamma del tutto, ma è questione di attimi. Non manca anche un siparietto con Chuck Billy che fatica a ricordare il pezzo successivo in scaletta.

Parte così Children of the Next Level, brano apripista dell’ultimo album The Titans of Creation, che fa anche bella mostra di sé sullo sfondo del palco. Prima di passare a un grande classico come Practice What You Preach, che mette definitivamente a ferro e fuoco lo stage e il sottopalco dell’Ippodromo.

Altro trittico devastante arriva con WWIII, True Believer e DNR, che non fa altro che scatenare ancora di più il moshpit, adesso diventato una vera bolgia nella polvere di Capannelle.

Altro gran pezzo tratto dal primo album è Night of the Witch, prima di passare a The Formation of Damnation.

Un bel solo di Steve DiGiorgio apre una spettacolare Souls of Black, nonché una seconda parte della scaletta farcita di classici che il pubblico apprezza oltremisura, passando poi a First Strike Is Deadly.

Over The Wall fa impazzire e cantare tutti, ma è su Into The Pit che l’essenza dei Testament esce fuori. Prima Chuck chiama il wall of death, poi il pubblico accende un fumogeno e si lancia in un circle pit da brividi, con al centro la fiamma rossa.

Il tutto vale certamente il prezzo del biglietto.

L’intramontabile Alone in the Dark chiude una scaletta forse un po’ corta ma tutto sommato giusta, visto il format con cui è stata studiata l’esibizione, con le quattro band californiane tutte di altissimo livello.

Conclusioni

Insomma, i Testament sono in forma e lo dimostrano da come suonano, da come si muovono sul palco e da come si divertono.

Il basso di Steve DiGiorgio esce fuori dal coro come solo lui sa fare, così come le chitarre di Alex Skolnick ed Eric Peterson, che si alternano nei soli e giocano spesso tra armonizzazioni e ammiccamenti vari.

Forse un po’ impastata nel mix – e nei suoni non proprio eccellenti – la voce del buon Chuck, comunque sempre precisa e potente nei suoi cambi, specialmente sui growl, dove esce fuori tutta la sua cassa toracica.

Poco protagonista, diversamente da come ci saremmo aspettati, la batteria di Dave Lombardo, comunque sempre in palla, precisa e potente.

E i Testament hanno davvero infiammato Roma, così come prima di loro hanno fatto Heathen, Death Angel ed Exodus.

In conclusione, è il caso di dire, viva Thrash in Roma.

Megadeth, nuovo singolo We’ll Be Back e nuovo attesissimo album

Megadeth

I pionieri del thrash metal e le icone metal Megadeth concluderanno un’estate di tournée di successo a livello mondiale con l’uscita del loro attesissimo sedicesimo album in studio.

Si tratta di The Sick, The Dying… And The Dead! che uscirà per Universal Music il 2 settembre 2022. Con dodici nuovi brani, The Sick, The Dying… And The Dead! sarà pubblicato in CD e vinile. Oltre che in formato digitale attraverso tutti i partner online e può essere preordinato/pre-salvato QUI.

Il lavoro sarà disponibile anche una limited edition deluxe numerata in vinile (2LP 180g) con confezione gatefold. Inserto con testi e crediti e un bonus 7”/45 giri con i brani “We’ll Be Back” e l’inedita b-side “The Conjuring (Live)”. L’edizione limitata deluxe sarà disponibile in Italia esclusivamente sullo store ufficiale di Universal Music e può essere preordinata QUI.

We’ll Be Back

Il primo brano estratto da The Sick, The Dying… And The Dead! è la feroce e inconfondibile traccia dei MEGADETH “We’ll Be Back”. Accompagnata dalla prima mondiale di We’ll Be Back: Chapter I, un cortometraggio epico e ricco di azione.
Questo racconta le origini della mascotte dei Megadeth, Vic Rattlehead. Prodotto da Dave Mustaine, We’ll Be Back: Chapter I è la storia di un soldato che racconta il coraggio. Ma anche il sacrificio personale e la volontà di sopravvivere. È il primo capitolo di una trilogia di video che uscirà in concomitanza con l’uscita del nuovo album.

Megadeth spazio web3

La band ha recentemente rivelato il suo piano d’azione nello spazio web3, offrendo esperienze ampliate al fan club Cyber Army. Il primo lancio NFT sarà una collezione generativa chiamata RATTLEHEADS. Attinge a quasi quarant’anni di temi e immagini iconiche di Vic Rattlehead. I fan possono unirsi al Discord ufficiale per rimanere aggiornati in tempo reale, ecco il link:
https://discord.com/invite/megadeth

I MEGADETH saranno headliner della giornata conclusiva del Rock The Castle a Villafranca di Verona domenica 26 giugno 2022.

Andy Martongelli pubblica il nuovo video di “Army Of Darkness”

Andy Martongelli

Army Of Darkness è il nuovo singolo del virtuoso della sei corde Andy Martongelli, chitarrista delle Metal band Ellefson e Arthemis. Il brano è disponibile anche attraverso un official video. Ecco come commenta l’artista:

Army Of Darkness è una song energica, melodica, tenebrosa, una sorta di soundtrack che racchiude molti aspetti della Musica che da sempre mi accompagna e rappresenta la mia linfa vitale. Sono orgoglioso di questa song e sono pronto a scriverne molte altre, con lo stesso entusiasmo e libertà espressiva che mi hanno ispirato a scrivere il mio primo album solista “Spiral Motion”! Let the madness begin!

Il brano strumentale, ispirato dal celebre film “Army Of Darkness” (L’Armata delle Tenebre) e composto in onore della nuova Chitarra “Ibanez AOD” LACS. Infatti Andy ha recentemente ricevuto questo strumento dal prestigioso “IBANEZ Los Angeles Custom Shop”.

Le registrazioni del singolo sono a cura dello stesso Martongelli (chitarre, tastiere, synth, basso) al Diablo Studio. Mix ai Rogue Studios (Wembley – London) da Alessio Garavello. Le tracce di batteria, registrate dal poliedrico drummer Paolo Caridi, sono state registrate al “Pri Studio” di Roberto Priori (Danger Zone) , a Bologna.

Il video clip è opera del grande Elia Turra (Fisheye) nella città di Bologna mentre le foto sono di Annalisa Russo Photography.

Segui Andy Martongelli attraverso gli spazi web e social:

FB: https://www.facebook.com/andrea.martongelli

IG: https://www.instagram.com/andymartongelli/

YT: https://www.youtube.com/c/AndreaMartongelli

Ghost, Imperatour unica data italiana

Ghost Live Vertigo

05 maggio 2022, ci siamo: è il giorno dell’unica data italiana dell’Imperatour dei Ghost.

Sono le 21 precise quando le luci si spengono nel gremito Forum di Assago, parte la intro “Imperium” e il grande telo bianco che copre la scenografia si illumina. Alla prima nota di “Kaisarion” cade giù e inizia il grande spettacolo dei Ghost. Gli 8 Nameless Ghouls in total black e la loro maschera cyberpunk vengono accolti da un pubblico fremente e quando appare in scena Papa Emeritus IV esplode un boato.

A seguire “Rats” e “From the Pinnacle to the Pit” creano una combo di potenza che non lascia fiato e fa cantare tutti i presenti.
Finalmente arriva per Tobias Forge il momento di accogliere tutti i presenti con la sua ironia, simpatia e le sue movenze accattivanti. Qualche parola in italiano sapientemente usata per scanzonare e divertire e tutti rimangono conquistati dalla sua personalità da intrattenitore consumato.
Il palco è allestito in maniera grandiosa e necessita di tutto lo spazio a disposizione. Le vetrate sullo sfondo ricordano tanto una cattedrale gotica, ma sono affiancate da mezze lune e croci rovesciate. Ci sono anche tre cappelle con relative epigrafi dedicate alle precedenti incarnazioni del Papa che recitano “Papa Stronzissimo Emeritus”.

Lo spettacolo di luci e colori è impressionante e sapientemente calibrato sulla musica. L’impatto visivo è notevole. Gli effetti pirotecnici, la pioggia di coriandoli colorati e di banconote papali dal valore 666 rendono lo spettacolo maestoso senza mai sembrare negativamente eccessivo.
Lo show prosegue tra un siparietto e l’altro e si balla con “Mary on a Cross”. Si partecipa divertiti alla battaglia di assoli tra i due chitarristi, iniziata con “Devil Church” e comprensiva di un accenno/tributo alla nostrana Funiculì Funiculà.
Svariati cambi d’abito del Papa che passa dalla tunica talare debitamente demonizzata, alle ali di pipistrello, al dandy gothic horror e alla giacca di lustrini azzurri fanno capire che non è più tanto importante il personaggio emeritus, quanto la personalità seducente di quel genio di Tobias, a metà tra la blasfemia e la presa in giro, che riesce ad essere anche elegante ma soprattutto energico e trascinante.

Si susseguono canzoni tratte da vecchi classici e nuovi successi che confermano quanto sia in forma il protagonista assoluto della serata. “Cirice”, “Hunter’s Moon”, “Faith” e “Ritual” portano una energia incendiaria sul palco. La nuova “Spillways” risulta ancora più trascinante dal vivo. Il divertimento tra i Ghouls e l’interazione che hanno con il Papa, che li rimprovera, li accompagna, li applaude, sono notevoli e significativi. Meritevoli di cori e applausi continui.
Arriva poi Mefisofele con “Call Me Little Sunshine” per poi tornare intensamente al sinistro passato con
“Helvetesfönster”, “Year Zero” e “Spöksonat”. La bolgia che si crea tra le luci rosse e il coro “Hell Satan, Archangelo” ha una intensa forza trascinante tra il pubblico.

Momento perfetto per far risuonare le prime note della bellissima ballad “He Is” e lasciare libero sfogo alle emozioni intense e alle luci dei tanti telefoni e pochi accendini. Brividi.
E poi arriva lui, il mitico Papa Nihil, che viene portato sul palco in una bara trasparente e rianimato per poter suonare con il suo sassofono il finale di “Miasma”.
La potente e devastante “Mummy Dust” viene presentata con movenze di bacino e discorsi provocanti, ed è un momento di pura potenza. Mentre il ritornello di “Kiss the Go-Goat” vede l’istrionico Tobias impegnato a spargere baci a tutti i presenti.

Ancora un intermezzo dove il Papa tratta con il pubblico sul numero dei pezzi finali, raggiungendo un accordo per gli ultimi tre.
E’ la volta della cover dei Metallica “Enter Sandman” (celebrativa dei 30 anni del Black Album) e delle ultime “Dance Macabre” e “Square Hammer” che fanno scatenare tutti gli spettatori.

Il rituale è finito dopo un’ora e cinquanta minuti. La performance è stata eccezionale, confermando la qualità dello show tanto atteso. La musica dal vivo è stata oltre le aspettative, risultando ben più dura, pesante, potente ed efficace che su disco. Situazioni intense si sono combinate ad altrettante divertenti. Canzoni metal si sono alternate ad altre più catchy e cantabili. Forse è questo il segreto di Tobias che riesce ad unire nella sua schiera di credenti almeno due generazioni ed un pubblico variopinto che va dal rocker al giovane che tutto è tranne che metallaro.

L’ultimo pensiero va al toccante discorso di ringraziamento fatto con voce felice e commossa, in cui oltre ai doverosi omaggi ai fantastici Ghouls e al personale coinvolto nell’allestimento e la gestione dello spettacolo, Tobias ringrazia tutti coloro che hanno avuto il coraggio di tornare sottopalco dopo ben due anni, con l’ombra del virus sempre sulle spalle ma con tanta voglia di tornare alla normalità.

“So che questi ultimi anni sono stati duri, e so che per alcune persone è stato un atto di coraggio venire a questo concerto, perché il nostro mondo è così al momento, è comprensibile avere paura di stare insieme a troppe persone, abbiamo iniziato ad avere paura di stare accanto agli altri. Ma ora che siete qui, vi sentite bene? Voglio che facciate un applauso a tutti voi, perché avete avuto il coraggio di uscire stanotte. Vi sentite bene, a stare con la vostra famiglia musicale, a godervi un concerto?”

E la risposta non può essere che SI, siamo stati benissimo e ci siamo goduti un concerto portentoso e stupefacente. Finalmente, dopo tutto questo tempo!

Setlist:
Imperium
Kaisarion
Rats
From the Pinnacle to the Pit
Mary on a Cross
Devil Church
Cirice
Hunter’s Moon
Faith
Spillways
Ritual
Call Me Little Sunshine
Helvetesfönster
Year Zero
Spöksonat
He Is
Miasma
Mummy Dust
Kiss the Go-Goat

Encore:
Enter Sandman
Dance Macabre
Square Hammer

Links:
https://ghost-official.com/
https://www.facebook.com/thebandghost

Sailor Hunter, nuovo video che anticipa il prossimo EP

Sailor Hunter

La band melodic death metal svedese Sailor Hunter con sede a Göteborg pubblicherà il loro nuovo EP omonimo il 19 maggio 2022. Il disco uscirà tramite label discografica finlandese Inverse Records. Il primo singolo Scarred è disponibile in anteprima da oggi.

Il cantante Stellan Berndtsson commenta:

Vedere ciò che resta del corpo di una persona uccisa nel modo più violento. Quando i resti vengono riposti in un sacco nero della spazzatura e devi riviverlo nei tuoi sogni per sempre. Quella è la tua mente che sarà sfregiata per sempre…
Nel video, anche se ci stiamo solo esibendo come una band, vedi effettivamente le gradazioni, i colori ed i movimenti rapidi. Diciamo che “accadono” ed è così quando la mente è sfregiata . È una specie di ombra che rimane nella tua mente per sempre dopo essere stato scioccato da qualcosa che è finito violentemente”.

Ascolta il singolo ai seguenti link:

Bandcamp: https://sailorhunter.bandcamp.com
Spotify: https://spoti.fi/3DIF1KD
Amazon: https://music.amazon.com/albums/B09VL3KRV7
Apple Music: https://apple.co/35O78eY

Biografia Sailor Hunter:

Siamo una Band metal svedese nata come un progetto online dal chitarrista Al Rinald. Le influenze sono, tra le altre, il potente suono metal di Göteborg. Con un tocco di orchestra sinfonica e groove metal americano insieme inspirato dal Mare Mediterraneo, Sailor Hunter offre metallo dal cuore.

Nel 2018, Al unisce le forze col batterista Kutte Gashi con cui iniziano il loro viaggio che dura fino ad oggi, come co-fondatori del gruppo. La band è cresciuta nel 2019 alla ricerca di musicisti adatti alla visione e alla qualità della band.

Oggi, la formazione ufficiale di Sailor Hunter è quella di una band di quattro elementi composta dal talentuoso bassista Filip Jovanov e dal carismatico Stellan Berndtsson, che offre una voce potente ed emozionante.

Il cuore del loro lavoro è composto da quattro membri che danno la loro passione per la composizione e l’anima ad ogni produzione. Insieme siamo Sailor Hunter.

Sailor Hunter – s/t EP 2022

Track list:

1. Commence.
2. Scarred.
3. Life.
4. Alone.
5. Icon.

EP cover by Al Rinald

Credits:

Composer and Lyrics: Sailor Hunter.

Single cover by Al Rinald.

Line-up:

Kutte Gashi – Drums
Al Rinald – Guitars / Orchestral Arrangements
Stellan Berndtsson – Vocals
Filip Jovanov – Bass Guitar / Backing Vocals.

Links:

https://www.sailorhunter.com
https://www.facebook.com/sailorhunterband
https://www.instagram.com/sailorhunterband
https://twitter.com/SailorHunter

https://www.youtube.com/channel/UCTJQj3TxvRtluwScEpYH9cw
https://sailorhunter.bandcamp.com

Blasphemous Art Records presenta: Manticore/Kill (Usa/Swe) “Tongues of the Stillborn”

Blasphemous

Un altro attacco frontale targato Blasphemous Art Records, si abbatte sul mercato underground più estremo. Stavolta si tratta di uno split 7” firmato da due band con carriera ultraventennale.

Parliamo di Manticore e Kill. Solo marcissimo e ignorantissimo Black/Death Metal senza cedimenti di sorta; punto!
Per orecchie abituate a suoni devianti e distorti, in piena coerenza con la loro storia e con quella della casa discografica. Copertina di Rok (Sadistik Execution).

Disponibile anche in edizione Die Hard Version limitata a 100 copie.

Blasphemous Art Records

Il CD è disponibile presso Detroit Rock City Music Store & Alternative Bar Cafè di Gallipoli. Oppure ordinandolo alla mail blasphemousart@libero.it con spedizione worldwide tramite Corriere Espresso (Servizio Tracking).

Di seguito note tecniche:

– 280g Jacket With Matt Machine Varnish.
– 42g Trasparent Red Vinyl.
– Insert On 140g Art Paper.
– 150gsm Poster On Art Paper.
– Sticker.
– Limited To 100 Copies on Transparent Purple Vinyl.
– 3 Exclusive all brand-new songs.
– Cover Artwork by ROK / SADISTIK EXEKUTION.
– Die Hard Version: on Transparent Purple Vinyl, 7” EP, Insert, Poster, Sticker.
– Available exclusively through Blasphemous Art Records!

Sounds Of The Anguished Dead, nuovo Split 7” EP di Surgikill / Shed The Skin

Sounds Of The Anguished

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Sounds Of The Anguished Dead è un Old School Death Metal putrescente e diretto di matrice americana. Un attacco sonoro all’arma bianca presentato da una copertina firmata da Rok (Sadistik Exekution).

Si tratta del più importante artista horror ed heavy metal australiano. Il gruppo nasce nel 2015. Gli Surgikill hanno già all’attivo un full lenght dal titolo Sanguinary revelation e altri cinque Split.

Shed The Skin sono invece un super gruppo che ingloba membri di Incantation, Ringworm e Surgikill. Sulla scena dal 2011, un EP e tre album all’attivo, è inoltre in uscita il nuovo lavoro Thaumogenesis.  Per orecchie abituate ad ascolti senza compromessi, come tutto il materiale Blasphemous Art Records!

Il vinile è disponibile presso Detroit Rock City Music Store & Alternative Bar Cafè di Gallipoli o ordinandolo alla mail blasphemousart@libero.it con spedizione worldwide tramite Corriere Espresso (Servizio Tracking). Di seguito i dati tecnici del prodotto.

Sounds Of The Anguished Dead: DIE-HARD VERSION

– 280g Jacket With Matt Machine Varnish.
– 42g Trasparent Yellow Vinyl.
– Insert On 140g Art Paper.
– 150gsm Poster On Art Paper.
– Sticker.
– Limited To 100 Copies on Transparent Yellow Vinyl.
– 3 Exclusive all brand-new songs.
– Cover Artwork by the Australia’s premier horror & heavy metal Artist Rok / Sadistik Exekution.
– Die Hard Version: on Transparent Yellow Vinyl, 7” EP, Insert, Poster, Sticker.
– Available exclusively through BLASPHEMOUS ART RECORDS!

Sounds Of The Anguished Dead: REGULAR VERSION

– 280g Jacket With Matt Machine Varnish.
– 42g Black Vinyl.
– Insert On 140g Art Paper.
– 150gsm Poster On Art Paper.
– Limited To 250 Copies on Black Vinyl.
– 3 Exclusive all brand-new songs.
– Cover Artwork by the Australia’s premier horror & heavy metal Artist ROK / Sadistik Exekution.
– Regular Version: Black vinyl 7” EP, Insert, Poster.

Contatti:

E-mail: blasphemousart@libero.it
Web Site: www.blasphemousartrecords.com/
Instagram: blasphemous art productions
Facebook: Blasphemous Art Records / Antonio Urso

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Ny Mynd, fuori il nuovo singolo A Fist on Your Teeth

Ny Mynd

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la band piacentina Ny Mynd pubblica attraverso Nova Era Booking il nuovo singolo dal titolo A Fist on Your Teeth.
Il progetto nasce all’inizio del 2016 in seguito allo scioglimento di una band precedente di cui rimangono come membri originari solo Drake (Voce) e Innerfrost (Chitarra).

Con l’arrivo di Master alla batteria e diversi cambi di formazione la line up si completa con Claudio alla seconda chitarra e Mick al basso.Il nome della band proviene dall’Islandese che significa “Nuova Immagine” e si combina con l’idea di fondo del progetto. Un incontro bilanciato di diversi generi, figli del percorso di ogni componente, che spazia dal Death al Thrash passando per l’Heavy fino al Black Metal.

Nel 2019 esce finalmente il primo EP dei Ny Mynd intitolato “Crystalize”, registrato al Sonitus Studio di Crema. A marzo di quest’anno la band firma con Nova Era Booking con cui rilasciano Marzo il nuovo singolo “A fist on your teeth”. Attualmente la formazione sta lavorando ai brani per il nuovo album.

A fist on your teeth:

Drake: Quando ho scritto il testo di questo pezzo così cadenzato e potente mi è venuto naturale parlare di uno sfogo. Una rappresentazione visiva di violenza, come vendicarsi di ciò che si può essere subito negli anni. Ciò che l’immaginario può voler esternare in un atto di violenza contro qualcuno o qualcosa. Il titolo è venuto in primis, e il testo di conseguenza è venuto come una cascata.

Innerfrost: A Fist On Your Teeth rappresenta per noi una sorta di passaggio alle nuove influenze che stiamo unendo con i nuovi lavori rispetto a “Crystalize”. Le registrazioni del singolo avvengono all’Elfo Studio di Piacenza. E’ il primo brano a cui lavoriamo con la line up ufficiale. Questo ci ha permesso di capire come i nostri percorsi differenti si possono intrecciare al fine di creare qualcosa di personale.

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Youtube: https://youtu.be/RZSzEaGJODQ

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Angel Death, Blasphemous Art Records presenta Desire For Immortality

Angel Death

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Originari della città di Rieti e attivi tra il 1984 e il 1993, gli Angel Death si distinsero per la loro proposta dura e intransigente. La band inglobava elementi Grind a una ruvidissima base Death.

In carriera hanno prodotto complessivamente due demo e due singoli. Sempre rigorosamente autoprodotti. La Blasphemous Art Records ha ora deciso di riportare alla luce il demo 1991, altrimenti noto come Desire For Immortality. L’opera è considerata da molti la prova più significativa degli Angel Death.

Arricchita inoltre di tutte le canzoni tratte dai singoli, in modo da fornire una panoramica completa della loro carriera.
Un’operazione destinata a far battere il cuore ai vecchi fan. Ma soprattutto a descrivere agli appassionati del settore cosa significasse fare Death Metal in Italia a cavallo tra gli anni 80 e 90.

Il nastro è disponibile presso Detroit Rock City Music Store & Alternative Bar Cafè di Gallipoli. Oppure ordinandolo alla mail blasphemousart@libero.it con spedizione worldwide tramite Corriere Espresso (Servizio Tracking).

Angel Death – dettagli prodotto

// PRO-CASSETTE //
Angel Death (Italia ’91) “Demo 1991” (Death Metal) [Blasphemous Art Records] CASSETTE – OUT NOW!

– Black Opaque Cassette with white UV print on both sides.
– 5 panel J-Card.
– Limited to 200 copies.
– Incl. Bonus Tracks: “GORE (BLOOD OF WAR)” 7” EP 1992 + “EXORCISIN’ THE PAIN” 7” EP 1993.

Tracklist:

SIDE A:
1. Desire for Immortality.
2. Dystrophic Reclusion.
3. Grind Affection.
4. Neurophagia.
5. War Without Mercy.
6. Die…

SIDE B:
1. Gore (Blood of War).
2. Genious Fall.
3. Exorcisin’ the Pain.
4 Desire for Immortality.

Contatti:
E-mail: blasphemousart@libero.it
Web Site: www.blasphemousartrecords.com/
Instagram: blasphemous art productions
Facebook: Blasphemous Art Records / Antonio Urso

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Heart Attack svelano oggi il nuovo singolo e video di “Wings Of Judgement”!

Heart Attack

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La nuovissima canzone degli Heart Attack, “Wings Of Judgement” è tratta dal nuovo album “Negative Sun“. La perfetta fusione di ruggente thrash metal moderno e melodie epiche uscirà in tutto il mondo su Atomic Fire Records il 10 Giugno, 2022.

Il secondo singolo, “Wings Of Judgement”, è pura rabbia e ostilità. Quella che si sfoga quando si ha la sensazione di non riuscire a controllare una situazione e si diventa un demone. Una miscela di aggressività che coesiste con melodie, oscurità e momenti brillanti. Un raw metal con un’atmosfera epica, quasi sinfonica, con un assolo di chitarra che risalta! La canzone riassume perfettamente ciò che rappresenta il gruppo metal francese Heart Attack.

Wings of Judgement è la prova di un suono fatto di furia travolgente controbilanciata da melodie e assoli taglienti. Un inno all’equilibrio tra bellezza e rabbia,” afferma Kevin Geyer, cantante e chitarrista della band.

Ascolta in streaming qui:
https://heartattack.afr.link/WingsOfJudgement

Credits video:

“Vorremmo esprimere la nostra più profonda gratitudine ai ballerini Ginevra Demasi e Bboy Microbe. Al personale dell’Opera di Nizza e al suo direttore Bertrand Rossi. Senza la loro apertura mentale, dedizione e gentilezza, niente di tutto questo sarebbe stato possibile.”

Gli Heart Attack sono un esercito di quattro elementi e un’imprevedibile miscela groovy di thrash metal moderno. Kevin Geyer (chitarra ritmica, voce). Chris Cesari (chitarra solista, tastiere). Will Ribeiro (basso, voce). Christophe Icard (batteria). La band ha suonato al prestigioso Hellfest e condiviso il palco con i Trivium e gli Opeth. Ha suonato come opener per i Megadeth a Lione.

Gli Heart Attack sono per i fan dei Gojira, Machine Head e dei primi Metallica. Questi cercano il riff definitivo che li aiuterà a guidare per un lungo viaggio sotto al sole. Lunga vita alla Francia, e ricordatevi dove li avete sentiti per primi!

Heart Attack online:

https://www.facebook.com/heartattackmetal
https://www.instagram.com/heartattack__official

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