I concerti più attesi del 2023 – Ecco tutti gli aggiornamenti

concerti

Concerti, live e musica dal vivo! Per chi ama la musica, il pogo e le trasferte on the road per andare ad ascoltare la propria band del cuore, non rimarrà affatto deluso dalla quantità di eventi in programma per quest’anno. E possiamo dire che dai festival alle rassegne musicali o ai concerti a data unica, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Noi di Rock My Life abbiamo provato a fare il punto della situazione riassumendo i concerti più attesi lungo tuttta la nostra penisola. e come sempre, ci vediamo davanti al palco!!!

GENNAIO

Robbie Williams 20 e 21 gennaio Bologna, Unipol Arena

Deathstars
30 gennaio Milano, Legend Club
31 gennaio Roma, Largo Venue.

FEBBRAIO

The Kooks 1 febbraio Milano, Fabrique
Katatonia 3 febbraio Trezzo Sull’Adda (Mi), Live Club.
Michael Franti e Spearhead 3 febbraio Milano, Alcatraz
Tarja Turunen 10 febbraio Trezzo sull’Adda (Mi), Live Club.
Bring Me The Horizon 11 febbraio Milano, Mediolanum Forum.
Gabry Ponte 11 febbraio Milano, Fabrique

Jethro Tull 12 febbraio Roma, Auditorium Parco della Musica.
14 febbraio Bologna, Teatro Europauditoirum

Aqua 18 febbraio Milano, Mediolanum Forum.
Trivium 19 febbraio Milano, Alcatraz
Turmion Katilot 20 febbraio Milano, Legend Club.

Ice Nine Kills 21 febbraio Milano, Alcatraz
Eagle-Eye Cherry 21 febbraio Milano, Santeria Toscana 31.
James Senese 25 febbraio Roma, Auditorium Parco della Musica.

MARZO

Death Cab For Cutie 1 marzo Milano, FabriqueHaken + Between The Buried And Me 4 marzo Roncade (Tv), New Age
5 marzo Milano, Alcatraz.Blackberry Smoke 7 marzo Milano, Alcatraz
Lewis Capaldi 8 marzo Milano, Mediolanum Forum
Apocalyptica 19 marzo Milano, Fabrique.

Salmo 20 marzo Assago (Mi), Mediolanum Forum
23 marzo Padova, Kioene Arena
24 marzo Torino, PalaAlpitour
Roger Waters 27, 28 e 31 marzo Milano, Mediolanum Forum.

APRILE

Roger Waters 1 aprile Milano, Mediolanum Forum
21, 28 e 29 aprile Bologna, Unipol Arena

Loudness 14 aprile Slaughter Club, Milano

Overkill – 21 Campus industry Parma.

Avril Lavigne 23 aprile Kioene Arena, Padova **nuova location**
24 aprile Mediolanum Forum, Milano.
Calum Scott 27 aprile Milano, Magazzini Generali.

MAGGIO

Baustelle – 2 maggio Firenze, Tuscany Hall
3 maggio Roma, Atlantico
5 maggio Bologna, Estragon

6 maggio Venaria Reale (TO), Teatro della Concordia
9 maggio Milano, Alcatraz.

Ozzy Osbourne 12 maggio Bologna, Unipol Arena.

W.A.S.P. 12 Maggio – Live music club, Trezzo sull’Adda (MI)
13 Maggio, Padova Hall

Inhaler 13 maggio Bologna, Estragon
14 maggio Roma, Orion
16 maggio Milano, Alcatraz.

Bruce Springsteen and the E Street Band 18 maggio Ferrara, Parco Urbano Bassani
21 maggio Roma, Circo Massimo.

Peter Gabriel – 20 maggio Verona, Arena
21 maggio Milano, Mediolanum Forum.

Shawn Mendes – 31 maggio Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena.

CONCERTI GIUGNO

Slam Dunk Festival – 2 e 3 giugno Bellaria Igea Marina, Bay Arena
Vasco Rossi – 6, 7, 11 e 12 giugno Bologna, Stadio Dall’Ara
16 e 17 giugno Roma, Stadio Olimpico.

22 e 23 giugno Palermo, Stadio Barbera.
28 e 29 giugno Salerno, Stadio Arechi

The Who – 17 giugno Firenze, Visarno Arena
Maroon 5 – 18 giugno Firenze, Visarno Arena
Motley Crue e Def Leppard – 20 giugno Milano, Ippodromo Snai San Siro.

Coldplay – 21 e 22 giugno Napoli, Stadio Diego Armando Maradona
25, 26, 28 e 29 giugno Milano, Stadio San Siro.

Florence + The Machine – 22 giugno Milano, Ippodromo SNAI San Siro
Machine Gun Kelly + Blanco – 23 giugno 2023 Campovolo, Reggio Emilia.
Paolo Nutini – 24 giugno Milano, Ippodromo SNAI San Siro.

Kiss – 29 giugno Lucca, Lucca Summer Festival
Travis Scott – 30 giugno Milano, Ippodromo SNAI.

CONCERTI LUGLIO

The Black Keys + Liam Gallagher -1 luglio Milano, Ippodromo SNAI La Maura
Pantera – 2 luglio Bologna, Arena Parco Nord.
Hollywood Vampires – 2 luglio Marostica, Piazza Castello – Marostica Summer Festival
Red Hot Chili Peppers – 2 luglio Milano, Ippodromo SNAI La Maura.

OneRepublic – 11 luglio, Roma, Auditorium Parco Della Musica (Cavea)
12 luglio Napoli, Noisy Naples Fest (Arena Flegrea)
14 luglio Mantova, Piazza Sordello.

16 luglio Lucca Summer Festival (Piazza Napoleone).

Sting – 11 luglio Mantova, Piazza Sordello
12 luglio Nichelino (Torino), Sonic Park Stupinigi
14 luglio Roma, Auditorium Parco della Musica – Cavea.

Placebo -11 luglio Nichelino (Torino), Sonic Park Stupinigi – Palazzina di Caccia Stupinigi
13 luglio Lucca Summer Festival (piazza Napoleone)
14 luglio Imola, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.

16 luglio Matera, Sonic Park Matera – Cava del Sole
18 luglio Piazzola Sul Brenta (Padova), Piazzola Live Festival – Anfiteatro Camerini.

Depeche Mode – 12 luglio Roma, Stadio Olimpico
14 luglio Milano, Stadio San Siro
16 luglio Bologna, Stadio Dall’Ara.

Salmo – 13 luglio Roma, Ippodromo Capannelle – Rock in Roma
29 luglio Catania, Villa Bellini
Arctic Monkeys – 15 luglio Milano, Ippodromo SNAI La Maura
16 luglio Roma, Ippodromo delle Capannelle.

Iron Maiden – 15 luglio Milano, Ippodromo Snai San Siro
Muse -18 luglio Roma, Stadio Olimpico
22 luglio Milano, Stadio San Siro.

Blur – 22 luglio Lucca, Lucca Summer Festival
Harry Styles – 22 luglio Reggio Emilia, Campovolo.

Bruce Springsteen and the E Street Band 25 luglio Monza, Autodromo Nazionale – Prato della Gerascia.
The Weeknd 26 e 27 luglio Milano, Ippodromo SNAI La Maura.

CONCERTI AGOSTO

Imagine Dragons – 5 agosto Roma, Circo Massimo

SETTEMBRE

Speciale Music Award – 14 settembre Verona, Arena
Music Awards – 15 e 16 settembre Verona, Arena
God Is An Astronaut – 22 settembre Foligno, Auditorium San Domenico.

OTTOBRE

blink182 – 6 ottobre Bologna, Unipol Arena
Louis Tomlinson – 8 ottobre Torino, Pala Alpitour
9 ottobre Bologna, Unipol Arena.

Per tutte le info:

TiketOne: https://www.ticketone.it/?affiliate=IGA&gclid=EAIaIQobChMIpcDyz4qr_AIVjdrVCh0WlAMxEAAYASAAEgITFfD_BwE

Elena Pietragalla, musica arte e cultura dentro un chiodo di pelle ed un paio di anfibi

Elena Pietragalla

Elena Pietragalla, musica, arte, cultura e passione dentro un chiodo di pelle abbinato ad un paio di anfibi. La storia che raccontiamo oggi è quella di una donna che dichiara di avere una dipendenza dalle sei corde. Non a caso indossa un orecchino a forma di chitarra. Originaria di un piccolo paese in provincia di Asti arriva giovanissima a Siena. Qui per forza di cose si trova in un enorme bacino creativo legato alla musica.

Sono i primi anni ‘80 e “il Caggiolo” rappresentava un fermento incredibile di musicisti e artisti che Elena frequenta per tantissimo tempo.

“Era bellissima questa cosa, perché andavi lì e facevi serata, in ogni stanza c’era qualcuno che suonava. Si era molto liberi in tutti i sensi. Lì è cresciuto tutto l’underground senese, il punk, la musica garage”


La musica del cuore


Il primo impatto con la musica, la prima folgorazione arriva con i Pink Floyd. Un avvicinamento abbastanza precoce dato che aveva soltanto dieci anni. Quando Elena Arriva a Siena era una ragazzina molto hippie che ascoltava quasi esclusivamente i classici del rock. Perciò l’incontro con il punk e il garage arriva nella sua vita proprio in quegli anni di grande sperimentazione.

“Mi sembrava tutto molto strano, io che arrivavo dall’ interland torinese avevo trovato a Siena cose che mai avrei immaginato di ascoltare. E anche il look dell’epoca mi era entrato dentro, io andavo in giro con lo smalto nero, i capelli dritti, le calze a rete…. ”

L’attitudine Rock è uno stile di vita che influenza Elena in maniera totalizzante, nella scrittura, nel modo di vivere, nei progetti. E qui ci catapultiamo negli anni più recenti con un progetto ambizioso ma che in qualche modo è l’alter ego della nostra “Visionaria”.


The Factory by Visionaria


Se tutto questo non fosse ancora abbastanza Rock ‘N’ Roll, possiamo condire la storia con la passione per gli amori devastanti. Come nella trama dei migliori film arriva nella vita di Elena il momento di fare i conti con se stessa, di capire cosa voleva fare da grande.

“Volevo fare qualcosa di mio anche se non avevo ben chiaro cosa fosse. Nel frattempo avevo questa relazione tormentata. Lo so che sembra difficile da credere ma questo tipo di persone mi hanno sempre stimolato una grande creatività.”

E qui entra in gioco Lou Reed. Proprio lui! Le sei corde con cui allora Elena condivideva la sua vita, hanno portato questo grande artista nel suo cuore. In quegli anni la sua conoscenza di questo artista stava aprendo la strada a qualcosa di inimmaginabile. Parliamo ovviamente di The Factory.

 

La visone

 

Davanti ad un quadro di un artista dedicato all’ascolto di un pezzo jazz arriva l’ispirazione che le cambia la vita.

“Ecco cosa voglio fare! Voglio essere la vetrina degli artisti per ogni forma d’arte. La musica, la scrittura, la pittura… E’ lì che nasce Visionaria”

Ogni storia che si rispetti ha il suo segno del destino. Elena infatti ci racconta che il giorno dell’inaugurazione arriva un gruppo di attori che rappresenta una lettera postuma di Andy Warhol. Nella lettera l’artista si rivolge proprio a Lou Reed.

Non è che l’inizio, perché le sinergie e le connessioni che arrivano dai vari artisti, rendono The Factory il punto di incontro della massima espressione artistica. Quasi come una calamita che attrae l’anima creativa delle persone. Infatti, mentre ci racconta tutto questo siamo circondati dalle opere di Paolo Morandi, Marisa Casale, Fabio Santoro.

 

Eravamo quattro “raccattati”


Mentre il livello degli artisti che arrivano a The Factory ha una caratura sempre maggiore, l’amore per la musica continua a permeare il cuore di Elena. Così mai come in questo caso, l’arte diventa un altro mezzo espressivo oltre al suono. Qualcosa da cercare anche nelle copertine delle band Rock e Metal.

“Intanto non possiamo non nominare Francesco Gallina che ha scritto proprio un libro su questo tema. Dipinto Sull’Acciaio racconta in modo più che esaustivo come l’arte pittoria possa trovarsi anche sulle copertine degli album metal più famosi”.

Insieme ad Elena incontriamo il suo braccio destro, collaboratore e esso stesso autore di opere che sono finite direttamente nei dischi di alcune band. Trai vari nomi ci ricorda il lavoro fatto per gli Aborym per l’album Dirty.

“Questa è una parte importante del nostro lavoro, anche perché viviamo in una città d’arte. Veniamo definiti artisti fuori dal coro. La nostra è una scelta ben precisa, quella di accogliere persone che fanno una ricerca. Siamo quindi fuori dai canoni più classici. Siamo più rock!”


L’amicizia di elena Pietragalla con Finaz

Durante la pandemia, chiusa in casa e con la musica ferma, Elena ha sentito che quello stato d’animo era esattamente lo stesso che avevano tutti. In un certo senso la sofferenza di non poter liberare la propria espressione artistica stava logorando sia gli artisti più grandi che quelli più sconosciuti.

Perciò un giorno prende coraggio e manda un messaggio a Finaz. Artista che segue e che ammira da anni. Quel messaggio poco alla volta è diventata una solida amicizia ed anche una collaborazione. A dimostrazione del fatto che non importa quanto sei famoso o meno, la sintonia nasce sempre tra chi ha dentro le stesse corde.

The Factory e le visioni di Elena hanno fatto sì che nel cuore della Toscana, dove un tempo si era insediata la capitale del Rock, si trovasse il minimo comune denominatore per Arte, Cultura e Musica. Non possiamo che ringraziare Elena per questo percorso così ambizioso e particolare. Perché anno dopo anno sta regalando a Siena e siamo sicuri anche all’Italia, tutta la musica che ha nel cuore. Ed è così che ci piace concludere questo incontro, ricordando che le vere borchie sono quelle che abbiamo dentro!

Segui The Factory e tutti i progetti di Elena Pietragalla attraverso i social:

FB: https://www.facebook.com/profile.php?id=100035642916111

 

Alteria sul palco del Legend a Milano con la sua band, Giovedì 12 Maggio

Alteria

Torna ad esibirsi nella sua Milano Alteria per presentare il suo ultimo album “Vita Imperfetta”, L’evento si terrà Giovedì 12 maggio alle ore 21:00 presso il Legend Club di Milano.

Per l’artista si tratterà della prima volta dopo la pandemia in un concerto elettrico con la sua band. Parliamo di Thomas Festa (chitarra) Mattia D’Ambrosio (chitarra) Nando de Luca (basso) Giovanni Tani (batteria). Sarà così possibile ascoltare tutti i singoli estratti dall’album “Benvenuto bene”. “Punto di rottura”, “Guerra”, “Zero necessità”, “Apnea” proprio come pensati e realizzati sul disco prodotto con lei con Max Zanotti (Deasonika, Casablanca).

Opening act della serata i Bluagata, rock band toscana guidata dalle due voci femminili di Alessia e Margherita, ed i Siveral, progetto rock di Antonio Magrini. Ingresso 10€. Il Legend CLub è in Viale Enrico Fermi, 98, 20161 Milano.

Vita imperfetta

Vita Imperfetta è terzo lavoro della popolare rockwoman e speaker radiofonica Alteria. Il disco è disponibile in versione CD, Musicassetta colorata rossa, vinile nero e vinile colorato rosso su etichetta Vrec /Audioglobe distribuzione). Racconta uno spaccato di vita dell’artista. Una vita spesso imperfetta, dove amore e dolore vanno a braccetto. Concretizzando un’alternanza di brani più agguerriti a splendide ballate dense di pathos.

Dieci canzoni che sono dieci tasselli di vita, spesso in vissuta “Apnea”, al limite di un “Punto di rottura”. Dove spesso occorre osare ed andare in “Senso opposto” per dare un senso alle proprie necessità.  Una vita difficile sinonimo figurato di una “Guerra” dove ricorrono parole adatte ad affrontare i conflitti più duri. Occorre non avere “Paura di niente”, “Armi a doppio taglio” e sempre e comunque “Nessuna pietà”. Un disco che oltre all’immagine da rocker sanguigna Di Alteria che tutti conosciamo, fa trasparire anche una donna. Stefania, con le sue fragilità e le sue spiccate sensibilità.

Bio Alteria

Stefania Bianchi è una delle voci più credibili ed apprezzate del panorama rock italiano. Dopo gli inizi nei NoMoreSpeech, ha pubblicato due album autoprodotti. “Encore” (2013) tutto in inglese e “La Vertigine Prima di Saltare”in italiano. Da questo sono estratti due fortunati singoli “Peccato” e “Sacro e Profano”.

Speaker radiofonica e conduttrice. (RockTv, Rai4, Rai5, Radio Freccia ed attualmente in palinsesto a Virgin Radio). Ha aperto i concerti di Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Litfiba e molti altri.
Il nuovo album “Vita imperfetta” è uscito il 5 febbraio 2021. A Marzo 2022 collabora con i Casablanca nel singolo “Nella sete” incluso nel terzo album della band fondata da Max Zanotti e Stefano Facchi.

Rimani in contatto con Alteria attraverso i link:

Spotify: http://bit.ly/SP_Alteria
Instagram: http://bit.ly/IG_Alteria
Facebook: http://bit.ly/FB_Alteria
Twitter: http://bit.ly/TW_Alteria
Youtube: http://bit.ly/YT_Alteria
Website: https://www.alteria.it/

La vita che vuoi, disponibile da oggi il nuovo disco di Samuela Schilirò

La vita che vuoi

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Da oggi è disponibile in digital download, in streaming e in CD “La vita che vuoi” (Azzurra Music / Cafè Concerto Italia). Si tratta del nuovo e terzo disco di Samuela Schilirò. Cantautrice di origini goriziane e siciliana d’adozione.

Il nuovo lavoro, arriva dopo le anticipazioni dei singoli singoli “Tutto quello che ho” e “Santa Madre dell’Umanità”. Samuela Schilirò sperimenta nuove strade, mettendo da parte i suoni classici e valvolari delle chitarre elettriche. Lascia così più spazio all’elettronica, a synth, tastiere, drum machine e programmazioni.

I testi, alcuni scritti a quattro mani con Mariagiovanna Lauretta, continuano a parlare di storie, emozioni, immagini, visioni e soprattutto sentimenti.

Ecco la tracklist di “La vita che vuoi”

Semplice.
Stai un po’ zitto.
Un gioco.
Santa Madre dell’Umanità.
Il ducaconte.
Tutto quello che ho.
Tu balla.
Giurami che.
Abbi cura di noi.
Sono giorni.
Va bene così.

Samuela Schilirò:

“A volte credo che questo mio terzo disco sia un crossover tra il primo e il secondo. Altre volte che sia qualcosa di completamente diverso. Amo i cambiamenti e le sfide e ammiro i personaggi camaleontici che, pur mutando, rimangono fedeli a loro stessi. A differenza dei miei lavori precedenti, ho usato molto il piano, anche in fase di composizione. Perché di recente mi sono accorta che sa essere uno strumento tanto egocentrico quanto sommesso.

L’impianto ritmico resta sempre estremamente importante, ma si affianca ad archi e trombe. Per quanto riguarda i testi invece, alcuni sono solo fotografie, punti di vista sul mondo. In realtà penso che chi scrive non voglia far altro che condividere il proprio punto di vista. Il proprio “punto di cuore”, come mi piace dire.

La vita che vuoi è un disco nato e cresciuto in pandemia. Per questo, come tale, risente dell’influsso di questo particolare periodo storico e dei miei mutamenti di umore nell’affrontarlo. È un’epoca in cui è difficile chiedersi se la vita che vogliamo è davvero quella che viviamo. Siamo costantemente travolti da una miriade di informazioni diverse che lasciano poco spazio ma molti vuoti. E in questi vuoti mi sono presa del tempo per chiedermi quale fosse la vita che voglio… è così che è nato “La vita che vuoi”.

Credits:

Produzione Artistica di Samuela Schilirò. Produzione Esecutiva di Azzurra Music. Registrazioni a cura di Michele Musarra presso il Phantasma Recording Studio di San Giovanni La Punta (Ct).

Mix di Paolo Lovat. Master di Andrea Bernie De Bernardi – Eleven Mastering Studio.
Fotografie: Rori Palazzo. Make Up Artist: Francesco Paolo Catalano. Artwork e grafica: Damiano Friggi.

Musiche e testi di Samuela Schilirò ad eccezione di Santa Madre dell’Umanità, Il ducaconte, Tu balla, Abbi cura di noi. Musica di Samuela Schilirò, Testo di Samuela Schilirò e Mariagiovanna Lauretta. Giurami che: Musica e testo di Samuela Schilirò e Gabriella Lucia Grasso.

Musicisti presenti in “La vita che vuoi”:

Samuela Schilirò: voce, cori, chitarre acustiche, chitarre elettriche, tastiere, synth, Programmazioni.
Vincenzo Di Silvestro: violino, viola, violoncello.
Mariagiovanna Lauretta: pianoforte, piano elettrico, piano rhodes, timpano in Il ducaconte, carillon in Va bene così, voce in Abbi cura di noi.
Denis Marino: chitarre elettriche, chitarre acustiche in Tutto quello che ho e Un gioco.
Michele Musarra: basso, programmazioni in Santa Madre dell’Umanità.
Daniele Zappalà: tromba in Tutto quello che ho e Stai un po’ zitto.
Rosario Figura: rullante in Va bene così.
Giuseppe Sanalitro: pianoforte in Un gioco.
Andrea Pappalardo: tromba in Un gioco.

Segui l’artista attraverso gli spazi social:

Facebook: https://www.facebook.com/SamuelaSchiliroOfficial
Instagram: https://www.instagram.com/samuela.schiliro/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/5UtCrXtkLCjn3aSw1CTo6U?si=XImpCk5zSPiB5JnzEv88fA
YouTube: https://www.youtube.com/user/samuelaschiliropage
Leggi la nostra intervista QUI

[/fusion_text][fusion_imageframe image_id=”9936|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”center” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2022/05/samuelaschiliro1.png[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

CULTØ: i melodic death metaller italiani firmano per Time To Kill Records

CULTØ

I melodic death metaller italiani CULTØ hanno firmato per Time To Kill Records per la pubblicazione del debut album “Of the Sun“. Maggiori informazioni sull’album, date live e altre notizie sulle attività della band verranno svelate prossimamente.

La band fonde vari generi e influenze, spaziando da In Flames a Bloodbath e Septicflesh, filtrando il tutto attraverso un proprio gusto per l’estremismo sonoro. Il risultato finale è un poderoso melodic death metal che unisce vecchia e nuova scuola in un unico sound.

Line-up CULTØ:

Dave – Vocals.
Panta – Drums.
Ema – Guitars.
BT – Bass.
John Pino Lisi – Guitars.

Segui la band attraverso gli spazi social:

FB: https://www.facebook.com/Cultzeroband

https://www.instagram.com/cultzeroband/

Time To Kill Records

https://timetokillrecords.bandcamp.com/

https://www.instagram.com/timetokillrecords/

https://www.timetokill-records.com/

Crowbar presentano il nuovo album “Zero And Below” su MNRK Heavy

Crowbar

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Crowbar, i pionieri sludge metal di New Orleans, presentano Zero And Below, il loro nuovo terremotante nuovo full-length album.
La produzione, il mix e il master sono a cura di Duane Simoneaux all’OCD Recording And Production di Metairie.

“Zero And Below” guarda con riverenza alla vecchia scuola. Controbilanciandola però con una ricerca melodica significativa e incredibilmente matura. Il disco cementa il nutrito catalogo della band composto da una dozzina di album in studio. E’ inoltre il lavoro più inequivocabilmente doom dei Crowbar dal loro lavoro del 1998, “Odd Fellows Rest”.

Nel momento in cui li ascolti, sai che sono i Crowbar. Lo notiamo in canzoni come “Chemical Godz”, “Bleeding From Every Hole” e “It’s Always Worth The Gain”. Musica potente, evocativa e pesante. Una band genuina con un’ampia influenza su più generi, i Crowbar“hanno aiutato a gettare le basi dello sludge metal” (Kerrang!).

Scrive Blabbermouth a proposito di “Zero And Below”:

‘The Fear That Binds You’ è esattamente l’opprimente brano che i fan dei Crowbar si aspettano. Con un riff enorme e un groove insistente, è brutale e spietato come qualsiasi cosa nel repertorio della band. Windstein suona impegnato, lucido e seriamente incazzato. ‘Her Evil Is Sacred’ è puro doom; sono i Crowbar nel loro elemento assoluto.

Riff che non vogliono cessare, e una voce furiosa e quasi ferale di Kirk. ‘Confess To Nothing’ e ‘Chemical Godz’ rappresentano il classico prodotto Windsteiniano. Il primo brano è strisciante, paludoso, sospinto in avanti da onde di disagio. Il secondo è un turbolento monolite che spacca l’anima secondo il progetto originale dei suoi creatori. Un rombo Sabbathiano e un terrore confuso e d’impatto”.

Decibel Magazine inneggia a un disco che è:

“…scuro e pesante come una valanga di mezzanotte”. Notando inoltre che “La band bilancia il suo caratteristico groove sporco con delle resse di hardcore punk. Mentre strizza l’occhio a ‘Retaliation’ dei Carnivore. È volutamente vecchia scuola fino in fondo, fino alle influenze che hanno scolpito nella pietra ‘Obedience Through Suffering’”.

Aggiunge Metal Injection:

“È lento (ma non troppo) e oscuro e pesante così come le paludi sono profonde. La loro musica ti fa sentire come se stessi arrancando nelle paludi intorno al lago Martin. Ti trovi nel mezzo della notte mentre sei lentamente inseguito da alcuni alligatori. Subdolamente affamati.
Oltre alla capacità di scrivere canzoni e alla pesantezza, l’unica cosa che i Crowbar hanno così tanto è l’anima. La voce di Windstein è così reale, abbordabile e decisamente soul. Si sente quello che lui sta provando…”.

“Zero And Below” – acquista il disco QUI: https://crowbar-zeroandbelow.com/

Il Tour con i Sepultura

In concomitanza con l’uscita di “Zero And Below”, la band si unirà a Sepultura e Sacred Reich per il Nord America Cuadra Tour 2022. Inizialmente programmato per il 2020, il tour inizia il 4 marzo e durerà fino al 9 aprile.
Gli Art Of Shock apriranno i concerti. Tutti i biglietti precedentemente acquistati per le date del 2020 restano validi. A maggio la band si unirà ai Gwar per un altro tour negli Stati Uniti. Band di supporto saranno The Native Howl e Nekrogoblikon.

Crowbar:

Kirk Windstein – voce/chitarra.
Matt Brunson – chitarra.
Shane Wesley – basso
Tommy Buckley – batteria.

Segui la band attraverso questi link:

http://www.facebook.com/crowbarmusic
http://www.twitter.com/crowbarrules
http://www.instagram.com/crowbarmusic
http://www.martyrstore.net

[/fusion_text][fusion_imageframe image_id=”9583|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”center” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2022/03/Crowbar-cover.jpg[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Buena Madera, disponibile da oggi il nuovo brano dal titolo Adra

Buena Madera

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Dopo la pubblicazione di ZERO, album uscito nell’estate 2020, i Buena Madera tornano con Adra. Si tratta infatti del nuovo brano autoprodotto che sfoga la frustrazione della quarantena figlia del COVID-19.

Paranoie e fantasmi hanno turbato la nostra salute mentale, la nostra cura è urlare nel microfono.

La band è un trio chitarra, basso e batteria di Padova (Italia), attivo in questa formazione dall’autunno 2017. Renato Rancan voce e chitarra, Christian Galletta voce e basso e Mirco Gordiani alla batteria. Il nostro amore per Melvins, Tool, Mastodon e Voivod è convogliato dunque in una contaminazione tra prog, stoner e metal.

Link streaming/download:

Bandcamp: http://buenamadera.bandcamp.com/

Buena Madera official links:

Youtube: https://www.youtube.com/channel/
Facebook: https://www.facebook.com/buenamaderastoner
Instagram: https://www.instagram.com/buenamadera_it/
Soundcloud: https://soundcloud.com/buena_madera_it/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

I Node infiammano il palco dello Slaughter Club – WFR Night con un grande live!

Node

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Node, Slaughter Club, la notte del 5 Novembre scorso è stata una di quelle che la band, e tutti noi, ricorderemo per un bel pezzo. L’emozione per questo evento è tangibile fin dalle setimane che hanno preceduto il live, così come la voglia di tornare sul palco dopo due lunghissimi anni. Quale occasione migliore se non quella del 15esimo anniversario di “As God Kills”?

I Node scelgono il palco dello Slaughter e la complicità dei ragazzi di WFR – Supports The Underground che hanno organizzato in esclusiva questo grande ritorno sulle scene. Come lo ha definito lo stesso Gary D’Eramo, fondatore storico della band, questa è stata una vera e propria rinascita per il gruppo.

Così a colpi di death metal i Node hanno tenuto il palco mostrandosi in splendida forma e pieni di energia presentando per l’occasione una nuovissima scaletta. Oltre un’ora di adrenalina che ha tenuto incollati alla transenna non solo i fan storici della band, ma anche chi da troppo tempo desiderava pogare e cantare con loro.

A scaldare il palco e l’atmosfera ci hanno pensato i V I D E con il “grido di battaglia” del buon Kolaz (che non possiamo riportare in questa sede). Del resto John Pino Lisi, Kolaz e soci sono ormai una presenza affezionata per WFR, sia sopra che davanti al palco.

Una bellissima rivelazione sono stati gli Element, una giovanissima band di Vicenza che ha presentato una serratissima scaletta aprendo la serata con la giusta energia.

Uno show coinvolgente e dal fortissimo impatto sonoro dove la tecnica e la passione per la musica sono state messe al servizio del palco e dei brani. Ognuna di queste band ha dato tutto quello che poteva dare ad un pubblico che un po’ alla volta comincia a tornare a vivere i live.

Una serata così piena di emozioni poteva essere resa perfetta soltanto con la sorpresa di fine concerto che i ragazzi di WFR hanno organizzato per il compleanno di Gary. Sullo schermo scorrono le immagini dei video gitati da tantissimi musicisti sparsi per l’Italia che hanno voluto fargli gli auguri con un messaggio.

Abbiamo così sfatato anche il mito che i veri metallari non piangono mai!!

Per concludere, prendiamo in prestito le parole di Gary D’Eramo affermando che questa è una rinascita non solo per i Node ma un po’ per tutti. Ovviamente, non è che l’inizio!!!

Segui le band attraverso gli spazi ufficiali:

Node: https://www.facebook.com/nodeband666

V I D E: https://www.facebook.com/VideHate

Element: https://www.facebook.com/Elementbandmetal

Segui WFR – Supports The Underground: https://www.facebook.com/groups/699309857374312

[/fusion_text][fusion_gallery layout=”” picture_size=”” columns=”” column_spacing=”10″ gallery_masonry_grid_ratio=”” gallery_masonry_width_double=”” hover_type=”” lightbox=”yes” lightbox_content=”” bordersize=”” bordercolor=”” border_radius=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4524.jpg” image_id=”8930|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4539.jpg” image_id=”8931|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4556.jpg” image_id=”8932|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4563.jpg” image_id=”8933|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4444.jpg” image_id=”8935|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4420.jpg” image_id=”8934|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4466.jpg” image_id=”8936|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4458.jpg” image_id=”8937|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4322.jpg” image_id=”8938|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4328.jpg” image_id=”8940|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/DSC_4396.jpg” image_id=”8941|full” link=”” linktarget=”_self” /][fusion_gallery_image image=”” image_id=”” link=”” linktarget=”_self” /][/fusion_gallery][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Amorphis annunciano il nuovo album “Halo” in uscita l’11 febbraio 2022

Amorphis

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

I finlandesi Amorphis, per più di trent’anni, hanno fatto del loro meglio per ritagliarsi una nicchia tutta loro. Lo hanno fatto attraverso melodie sincere ma aggressive, malinconiche ma rilassanti.

La musica rock e metal è sempre stata un rifugio per coloro che hanno storie più grandi da raccontare, che hanno emozioni più grandi da trasmettere. Halo è il loro impressionante quattordicesimo lavoro in studio.

Qui, Amorphis sottolineano il loro status pionieristico come uno dei gruppi più originali, culturalmente rilevanti e premiati mai emersi dalla terra dei mille laghi. Halo verrà pubblicato l’11 febbraio 2022 su Atomic Fire Records e conterrà le seguenti canzoni:

01. Northwards.
02. On The Dark Waters.
03. The Moon.
04. Windmane.
05. A New Land.
06. When The Gods Came.
07. Seven Roads Come Together.
08. War.
09. Halo.
10. The Wolf.
11. My Name Is Night.

Amorphis – Halo

In passato, la mitologia e la leggenda hanno assunto il ruolo della cultura popolare odierna. Storie e un insieme di valori che ci uniscono dandoci una voce e un affresco in cui possiamo ritrovarci e identificarci con qualcosa.

Tessendo i racconti dell’epos nazionale finlandese “Kalevala” nelle loro canzoni e interpretandoli in un modo senza tempo. Gli Amorphis combinano così il ruolo di antichi menestrelli e di luminari del mondo moderno. Onorando la tradizione senza rimanere bloccati nel passato.

La vibrante, vivace e toccante bellezza che è Halo evidenzia la loro maestria musicale e narrativa a un livello ancora una volta altissimo.
gli Amorphis riescono ad alzare la proverbiale asticella di volta in volta. Ci offrono dunque un più che degno finale alla trilogia iniziata con “Under the Red Cloud” del 2015. Seguito da “Queen of Time” del 2018.

Ecco come commenta Holopainen:

È davvero una grande sensazione il poter ancora produrre musica più che dignitosa come gruppo. Forse un certo tipo di autocritica e una lunga esperienza culminano in questi ultimi album. È completamente riconoscibile come Amorphis dall’inizio alla fine. Ma l’atmosfera generale è un po’ più pesante e progressive e anche organica rispetto al suo predecessore.

Tomi Joutsen aggiunge:

Per me, ‘Halo’ suona un po’ più scarno rispetto a ‘Queen Of Time’ e ‘Under The Red Cloud’. Tuttavia, non fraintendetemi: quando una certa canzone deve suonare grandiosa, allora suona molto grandiosa.

Amorphis sono:

Tomi Joutsen | voce.
Esa Holopainen | chitarra.
Tomi Koivusaari | chitarra.
Santeri Kallio | tastiere.
Olli-Pekka Laine| basso.
Jan Rechberger | batteria.

Amorphis online:

www.amorphis.net
www.facebook.com/amorphis
www.instagram.com/amorphisband

[/fusion_text][fusion_imageframe image_id=”8916|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”center” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]http://www.rockmylife.it/wp-content/uploads/2021/11/Amoephis-band.jpg[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Rusty Leash, il nuovo disco dei Down The Stone e nuovo singolo Rebirth

Rusty Leash

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Rusty Leash è il nuovo ep dei Down The Stone, disponibile da oggi su tutti i digital store e le piattaforme di streaming. La band ha anticipato nelle scorse settimane la release con due singoli di prelancio: Raise Your Eyes e Rusty Leash . Ora i Down The Stone impreziosiscono l’uscita del nuovo lavoro con il videoclip disponibile su Vevo del singolo Rebirth.

Si tratta di un’intensa e toccante riflessione sul tema del bullismo e sulle conseguenze sui più giovani. La band alternative metal porta in scena la storia di Quaden Bayles. Il bambino austraiano di nove anni tristemente noto alla cronaca per aver minacciato il suicidio dopo essere stato ripetutamente vittima di bullismo.

Rebirth è la traccia numero cinque a chiusura di una tracklist breve ma intensa. Down The Stone portano tutta la loro personalità e densità espressiva. Così dai lidi più prettamente alternative la band si slancia verso traiettorie post-grunge. Un lavoro da non perdere per gli appassionati di buona musica e l’occasione giusta per tornare a riflettere su di un tema importante attraverso Rebirth.

Ascolta Rusty Leash su Spotify

https://open.spotify.com/album/0jNZCmOynRqKhecOV81a9M?si=i5JBR_hDQMiZQFGRD1QP-Q

Segui Down The Stone attraverso gli spazi ufficiali:

www.facebook.com/downthestone
https://www.instagram.com/downthestone_official/
https://www.youtube.com/channel/UCbxwXHv70Mh_VVJ6txklHmw

[/fusion_text][fusion_youtube id=”/bjVj8YSZQfU” alignment=”” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”false” api_params=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” css_id=”” /][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Oblivion, disponibile in tutti i digital store il nuovo disco degli Hymnodya

Oblivion

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Oblivion è il titolo del nuovo disco degli Hymnodya. Dopo alcune anticipazioni nelle scorse settimane, è ora finalmente disponibile su tutti i digital store e sulle maggiori piattaforme di streaming.

Si tratta della nuova fatica discografica del duo melodic death metal pugliese. Quattro brani in un concept album urticante e violento. Tra riff chitarristici taglienti ed un apparato ritmico incalzante a sostenere la voce feroce di Pasquale Ninni.

Questi, insieme a Leonardo Ascatigno, delinea un universo sonoro ed emozionale straniante ed oscuro. Nonostante la matrice stilistica inequivocabile, gli Hymnodya arricchiscono il loro sound di elementi melodici peculiari e desueti.

Il tutto, nel codice espressivo del death metal tradizionale, ma aggiungendo spessore ad un’impalcatura sonora davvero unica nel suo genere. Ascolto più che consigliato agli appassionati più incalliti del genere. Ma anche a chiunque voglia scoprire come metal estremo e ricerca culturale possano convivere ed armonizzarsi.

Ascolta Oblivion:

https://open.spotify.com/album/

Per maggiori informazioni:

www.volcanopromotion.com
www.hymnodya.com

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Tales, disponibile in tutti gli store digitali l’EP d’esordio di Talea

Tales

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Tales è il primo EP d’esordio della giovane cantautrice marchigiana Talèa (alias Cecilia Quaranta) anticipato dal singolo “Song in the Dark”. Il lavoro è disponibile in versione CD ed tutti gli store digitali e piattaforme streaming per Vrec/Audioglobe.

La Talèa è un rametto destinato a radicarsi, è una porzione di pianta capace di emettere radici e di rigenerarsi dando vita a un nuovo individuo.

Così Talèa racconta la scelta del suo nome d’arte dopo decine e decine di concerti come Cecilia Quaranta. La necessità di un nuovo nome la porta a ricercare il nocciolo della sua intenzione artistica. Propone così qualcosa che sia nuovo, unico e originale ma rispettosamente fedele al patrimonio lasciatoci dai grandi della musica nazionale e internazionale.

Tales :

Nasce così l’EP Tales, cinque brani in lingua inglese scritti durante il suo soggiorno in Scozia eIrlanda dove Cecilia ha trascorso diversi mesi suonando per le strade e nei pub. Arrangiati dopo il lockdown a Nogaredo (TN) da Marco Olivotto (Giulio Casale).

Talèa dimostra una maturità artistica inaspettata per la sua età con cui affronta tematiche di vita (“Nathan”, “Burden”), una leggerezza che ti conquista (“Riding Home”). Tra folk e musica d’autore, fino nel sperimentazioni nel rock più particolare (“Dancing Mind”) grazie al contributo alla batteria di Luca Martelli (Litfiba / Rossofuoco/Mazzosangue).

Talèa (nome d’arte di Cecilia Quaranta) nasce a Sesto San Giovanni (MI) nel 1998 ma si trasferisce a Jesi durante l’infanzia. Appassionata di musica inizia a girare diversi locali con i classici del rock e folk d’autore, in formula “voce e chitarra”.

La sue muse ispiratrici sono JoniMitchell, Bob Dylan, Fabrizio De André, Lucio Battisti, Pink Floyd, Pearl Jam, VelvetUnderground e molti altri. La svolta arriva quando decide di iniziare a viaggiare in Irlanda e in Scozia dove perfeziona l’inglese che utilizza anche nei testi delle sue canzoni.

Talea si esibisce in vari pub e come artista di strada. Ispirata dai magnifici paesaggi scozzesi, scrive molti dei brani che faranno parte del suo primo EP Tales a cui lavora durante la pandemia rientrando a Jesi.

Nel settembre 2020 vince una borsa di studio presso il CET del Maestro Mogol per lo svolgimento di un percorso che si concluderà nel novembre 2021. Dopo un’estate ricca di concerti, l’8 Ottobre 2021 esce il suo primo progetto discografico, per la Vrec Music Label di David Bonato sotto la produzione artistica di Marco Olivotto.

Tracklist Tales:

01. Song in the Dark;

02.Burden;

03. Riding Home;

04. Nathan;

05. Dancing Mind.

Segui l’artista attraverso gli spazi ufficiali:

https://bit.ly/IGTalea

https://bit.ly/FBTalea

https://bit.ly/SPTalea

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]